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User:Lupo rosso/documentazione per lavoro su Spagna

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sulla diaspora degli antifascisti spagnoli che comincia con La Retirada[modifica]

articoli]dello storico Pietro Ramella

"Di tutti i popoli, di tutte le razze, veniste a noi come fratelli,

figli della Spagna immortale,
e nei giorni più duri della nostra guerra,
quando la capitale della Repubblica spagnola era minacciata,
foste voi, valorosi compagni delle Brigate Internazionali,
che contribuiste a salvarla con il vostro entusiasmo combattivo,
il vostro eroismo e il vostro spirito di sacrificio".

Dolores Ibárruri

Discorso per lo scioglimento delle Brigate Internazionali (1939)
Manifesto propagandistico della FAI

cronologia degli antefatti

1936 febbraio,Il Fronte Popolare dei partiti della sinisitra vince le elezioni.Presidente del consiglio viene eletto il repubblicano Manuel Azaña, e nel giugno viene noiminato presidente della Repubblica


1936 luglio viene assassinato dalla polizia deputato monarchico il Calvo Sotelo in izia la rivolta militare nel Marocco capeggiatya da J. Sanjurio ,che muore in un incidente aerteo e i capi dei rivoltosi risultano quindiE. Mola, G. Queipo de Llana e Francisco Franco.


1936 agosto a Burgos viene cosatituita una giunta militare contro il governo repubblicano Leon Blum porta avanti un accordo del non intervento mewntre i militari rivoltosi conquistano Badajoz.

1936 agosto Rimpasto del governo repubblicano a cui viene posto a capo Largo Caballero mentre Francisco Franco diviene l'unico capo della giunta militare

1937 febbraio I nazionalisti prendono Malaga ,il governo italiano manda in supporto ai franchisti un corpo di volontari che viene sconfitto dalle Brigate Internazionali a Guadalajara

1937 aprile Gli aerei della Legione Condor,germanica, eseguono il tragico bombardamento a tappeto su Guernica ,nei paesi Baschi.

1937 maggio Barcellona e' sede di forti scontri fra comunisti ed anarchici.Juan_Negrín sostituisce Largo Caballero in qualita' di capo del governo

1937 giugno I franchisti prendono Bilbao ed occupano Asturie e Province Basche.

1937 ottobre I franchisti prendono Gijon e occupano la Spagna nordoccidentale

1938 novembre Le Brigate Internazionali han l'ordine di ritiro dal fronte.

1939 gennaio i franchisti prendono Barcellona.

1939 febbraio Francia ed Inghilterra riconoscono il governo di Franco.Manuel Alzana va in esilio a Parigi e rassegna le dimissioni.

1939 marzo i franchisti entrano a Madrid

I morti in questo lasso di tempo son stimati oltrepassare il milione.

[1]

Album foto mie e regalatemi da Pietro Ramella[modifica]

flickr

Premesse[modifica]

Bandiera Bigate Internazionali con Stella

[[Immagine:CNT FAI flag.png|thumb|wrigth|175px|La bandiera anarchica rossonera, nella versione usata dalla CNT-FAI]]

La voce tratta del tentativo di aver asilo in Francia ,attraverso i Pirenei, di circa 500000 miliziani antifascisti,civili al seguito,(gli ultimi furono gli anarchici della Colonna Buenaventura Durruti,nel 1939, che coprirono la ritirata dalla Catalogna).Moltissimi pur di continuare a combattere i nazifascisti entrarono in eserciti e formazioni militari disparate compresa la Legione Straniera e furono fra gli " eroi di Narvik " fra l'altro Una citazione dello stesso Pietro Ramella introduce i fatti e fa capire il peso storico di tali avvenimenti.Cinquemila rifugiati, decisi a riprendere le armi contro i tedeschi, si arruolarono nei "Battallions de Marche" della Legione Straniera come Umberto Marzocchi

Centuria Malatesta

Episodi riguardanti italiani[modifica]

Vi son episodi che riguardano anche italiani durante la Ritirada,ne ricorderemo alcuni fra i tanti.Giovan Battista Frati[2] fu fra i difensori del ponte di Hendaye. La tenace difesa sua e dei compagni del ponte stesso permise a migliaia di profughi spagnoli l'espatrio in Francia. Con lui si trovavano i compagni Pietro Bertoni e Juan López, René Pasque, Alberto Donati, caduti in combattimento, Stern(nome di battaglia: il tedesco rosso), Remigio Maurovich, Arrigo Gojak, successivamente assassinato dai franchisti. Vengono feriti Arrigo Gojak (che verrà assassinato dai franchisti, il quattro settembre, all'ospedale di Irún), il “tedesco rosso” Stern (che morirà in un nosocomio francese) e lo stesso Frati. Frati ferito verrà curato in un ospedale della Legione straniera a Nizza.Leggendo i nomi di miliziani antifascisti in questo episodio ci si puo' rendere conto di come fu internazionale la milizia degli antifascisti spagnoli. Pietro Pajetta,ufficiale bersagliere e comunista verra' ferito seriamente durante la Ritirada dall' Aragona e poi perdera' una mano,nella Resistenza in Italia prendera' il nome di battaglia di "Nedo".Nella ritirada e nel successivo internamento nei campi di concentramento in Francia fu coinvolto anche Giandante X,anarchico,artista.[3] e Francesco Fausto Nitti,che al suo arrivo in Spagna era comandante di un battaglione di giovani anarchici inquadrati nell'esercito repubblicano.Aggregato coi suoi alla 140a brigata mista,copri' il ritiro degli antifascisti repubblicani al ponte di Fraga , partecipo' alla battaglia dell'Ebro, come comandante di batteria di artiglieria,dopo il passaggio in Francia fu internato nel campo di raccolta di Car de Deu2. [4]

il primo italiano cadutoin combattimento[modifica]

Agostino Sette 5 dicembre 1902 Madrid 31 luglio anarchico

Figlio di Stefano e di Ermenegilda Veronese, muratore, gia' militante negli Ardito del Popolo, vulgo Gino. Subì il carcere fascista, espatrio' in Francia nel 1924 e nel 1934 si porto' in Belgio da cui fu espulso , ritornò in Francia nel 1935 a e Marsiglia riprese i contatti con l'organizzazione anarchica. Nel marzo dell'anno seguente ando' a Barcellona dove divenne militante del sindacato anarchico. A seguito del golpe di Francisco Franco fu fra i primi miliziani della Colonna Buenaventura Durruti. Cadde combattendo il 31 luglio 1936 nella difesa di Madrid. Risulta essere il primo italiano caduto nella la_Rivoluzione_spagnola_(1936-39)[5]

Note[modifica]