Still working to recover. Please don't edit quite yet.

Zenone di Cizio

From Anarchopedia
Jump to: navigation, search
Statua di Zenone di Cizio
Zenone di Cizio, (Cizio, 333 a.C.-263 a.C.), fu un filosofo greco nato a Cizio (Cipro) e considerato il fondatore dello stoicismo.

Biografia[modifica]

Figlio di un ricco mercante fenicio, insediatosi a Cipro, Zenone mostra sin da giovanissimo un grande interesse per la filosofia. Suo padre, di ritorno da uno dei suoi innumerevoli viaggi, gli fa dono di alcuni testi sul pensiero di Socrate, permettendogli di approfondire il proprio pensiero filosofico. Si trasferisce ad Atene nel 312, e diviene l’allievo di diversi filosofi dell’epoca (soprattutto il filosofo cinico Cratete e, successivamente, di Polemon). Dopo aver studiato i diversi sistemi filosofici, decide di fondare una propria scuola che si insedia a Pécile, il «Portico dipinto». Successivamente quella scuola prenderà  il nome di Stoà  (Stoicismo) (Στωϊκοί, de Στοά [stoa], le portique).

Diviene subito molto popolare: gli Ateniesi gli costruiscono una statua di bronzo, gli danno le chiavi della città  e gli offrono una corona d’oro'.

Zenone è considerato il primo anarchico utopista dell’antica Grecia ed anche uno di più importanti precursori dell’anarchismo. In La distorta struttura dell’umanità , Isaiah Berlin descrive i propositi di Zenone in questo modo: «Gli uomini sono esseri ragionevoli, non hanno bisogno d’essere comandati; gli esseri ragionevoli non hanno alcun bisogno d’uno Stato, o dei soldi,o delle leggi, o di non importa quale via organizzativa e istituzionale. Nella società  perfetta, gli uomini o le donne porteranno abiti e cibo per una vita comunitaria e egualitaria».

Zenone muore suicida nel 263 ad Atene, dopo essere stato vittima d’un grave incidente. Molte delle sue opere non ci sono pervenute e sono giunte a noi qualche lettera e qualche frammento dei suoi scritti, soprattutto grazie al lavoro di Diogene Laerzio.

Dottrina[modifica]

Zenone concepisce la filosofia come risultante di tre diverse scienze: la logica, la fisica, l'etica. Egli descrive questi tre aspetti mediante la metafora dell’uovo: nel guscio identifica la logica, nell’albume la fisica e nel tuorlo l’etica, cioè la parte migliore dell’agire umano, appunto il bene.

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]