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Semana Roja del 1909

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Simon Radowitzky, anarchico che assassinò il colonello Falcón, responsabile della repressione operaia

Gli eventi della Semana Roja si inseriscono nel quadro delle lotte del movimento operaio argentino dell'inizio del 900, caratterizzato da una forte impronta anarchica e rivoluzionaria.

Gli eventi[modifica]

Il 1° maggio 1909 la FORA e il partito socialista (PS) realizzarono ognuno una manifestazione distinta.

La manifestazione socialista si svolse normalmente, invece quella della FORA fu brutalmente repressa dalla polizia, agli ordini del colonnello Ramón Falcón. Morirono 12 persone. Conseguenza di questa eventi, la FORA e l’ UGT, appoggiati dal PS, proclamarono lo sciopero generale a tempo indeterminato. Le città  rimasero paralizzate per una settimana. I funerali delle 12 vittime furono accompagnati da oltre 300.000. Durante le esequie si tennero i discorsi di Juan Bianchi per la FORA, Luis Lotito per la UGT e Alfredo Palacios per il PS.

L’8 maggio il governo argentino accettò, per la prima volta, di negoziare con il Comitato di scioperanti.

Cronologia dei fatti[modifica]

  • Sabato 1 Maggio. La FORA - il sindacato più grande del paese, controllato dagli anarchici- convoca una manifestazione, a Buenos Aires, da "Plaza Lorea" fino a "Plaza Mazzini". Verso le ore 15:00, la colonna dei manifestanti è brutalmente repressa dalle "forze dell'ordine", guidate dal colonnello Ramón Lorenzo Falcón, prima che possa iniziare a muoversi. Alla fine si contano dodici morti, settanta feriti e centocinquanta arresti.
Nella Plaza Constitucion, la manifestazione organizzata dal "Partido Socialista" e dalla UGT (Union General de Trabajadores) - sindacato controllato dal Partito Socialista - comincia a muoversi verso quelli che riuscivano a scapare dalla marcia della FORA. Questi, nonostante portino in alto i fazzoletti , vengono percossi dalla polizia. FORA PS e UGT proclamano congiuntamente lo sciopero generale.
  • Lunedì 3 maggio. Città  semiparalizzate, nessun mezzo pubblico si muove, la notte la città  rimane nell'oscurità  ela polizia rafforza la sua presenza nelle strade.
  • Martedì 4 maggio. Si svolgono i funerali dei morti del sabato precedente, ma la lunga marcia verso il cimitero di Chacarita è duramente repressa. Uno "spettacolo" senza uguali si vive nel quartiere di Barracas e de La Boca: tutte le fabbriche sono paralizzate, gli operai che manifestano spontaneamente per le strade sono repressi dalla polizia.
  • Mercoledì 5 maggio. Si sviluppa una feroce repressione contro gli scioperanti, muoiono vari operai e tanti vengono arbitrariamente arrestati. Nel quartiere Barracas si susseguono durissimi scontri con la polizia e l'Esercito.
  • Sabato 8 maggio. Fine dello sciopero perché il governo accetta il confronto con i sindacati.

La "vendetta" anarchica[modifica]

Il 14 novembre 1909 viene ucciso il colonnello Ramón Lorenzo Falcón, responsabile della repressione operaia, da una bomba fatta esplodere dal giovane anarchico Simon Radowitzky, che in questo modo intende vendicare le uccisioni dei compagni e dei lavoratori.

Voci correlate[modifica]