Sanshiro Ishikawa

Da Anarchopedia.

Sanshiro Ishikawa (1876-1956) è stato un teorico, storico, traduttore, anarchico e anarco-sindacalista giapponese.

Indice

[modifica] La vita

Sanshiro Ishikawa nasce il 23 maggio 1876. Dopo gli studi di filosofia e di diritto a Tokyo, aderisce, nel 1903 alla "Società dell'uomo del popolo" (Heimin Sha), fondato dall'anarchico Shusui Denjiro Kotoku, per il quale scriverà numerosi articoli contro la guerra russo-giapponese, anche se le sue tendenze sono più vicine al socialismo cristiano che all'anarchismo. Nel 1905 fonda la rivista Nuova Era (Shin Kigen), di cui diviene il redattore capo. Nel 1906, dopo la chiusura della rivista, diviene il direttore di "Le donne nel mondo" (Sekai Fujin) e del n°1 (25 gennaio 1907) del quotidiano "Giornale dell'uomo del popolo" (Heimin Shinbun). Per via dei suoi scritti considerati troppo radicali, viene arrestato e trattenuto in carcere, a Tokyo, sino al maggio 1908. Nel maggio 1910 viene nuovamente arrestato, sempre a causa dei suoi scritti, ed internato a Chiba fino al luglio dello stesso anno.

[modifica] La fuga in Europa

Dopo la grande repressione del 1911, orchestrata dalle autorità giapponesi contro i socialisti e gli anarchici, scappa dal Giappone e arriva in Europa nel 1913. Nel vecchio continente si ferma soprattutto in Belgio e in Francia, entrando in contatto con Edward Carpenter e Paul Reclus che perfezionano la sua formazione politica libertaria. Dimora per un periodo da Paul Reclus a Bruxelles, poi da Edward Carpenter in Gran Bretagna. All'inizio della prima guerra mondiale pubblica un nuovo giornale prima a Bruxelles, poi a partire dal febbraio 1915 a Parigi. Nel 1917 vive con Paul Reclus a Domme (Dordogne) e dal novembre 1919 sino al giugno 1920 soggiorna in Marocco, sempre ospite di Paul Reclus e della sua famiglia.

[modifica] Il rientro in Giappone

Nel 1920 ritorna in Giappone dove fonda un gruppo anarchico, al quale aderisce anche Miura Seiichi, che pubblica il giornale "Kokusen". Intanto il suo accostamento all’anarco-sindacalismo divide gli anarchici giapponesi; nel 1927 partecipa alla fondazione della "Società di educazione mutualistica" e la rivista Dinamikku"; traduce e pubblica le opere di Kropotkin e scrive un'infinità di articoli e scritti vari. Nel 1946, prende parte alla fondazione della Lega Anarchica Giapponese e del suo organo ufficiale, "Il giornale dell'uomo del popolo" (Heimin Shinbun).

Appassionato di storia, soprattutto di quella dell’'Asia antica, diviene anche un importante teorico anarchico.

E’ l’autore di diverse opere sull'anarchismo dal punto di vista estetico ; sull’anarchismo e i suoi principi ; sulla storia dei movimenti socialisti in Europa e America; sulla mitologia giapponese; scrive una biografia su Élisée Reclus e numerosissime altre opere di traduzione di testi e stesure di monografie (Edward Carpenter, Han Ryner ecc.).

Sanshiro Ishikawa muore il 18 novembre 1956.

[modifica] Le opere

-A proposito di cooperative di conumazione (1904)

-Storia del movimento sociale occidentale (1913)

-Carpenter e la sua filosofia (1921)

-Giornale di otto anni di vagabondaggio (1922)

-Elisée Reclus, la sua vita e il suo pensiero (1948)

-Principi e realizzazione dell'anarchismo (1949)

-Le onde (1956)

-Autobiografia (2 vol. 1956).

[modifica] Voci correlate

Storia del movimento anarchico coreano

Anarchismo in Asia

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