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Ross Winn

Da Anarcopedia.

Ross Winn

Ross Winn (25 agosto 1871 - 8 agosto 1912) fu uno scrittore ed editore anarchico; era più noto per la pubblicazione di diverse riviste politico-radicale e cercava di promuovere l'anarchismo negli Stati del Sud degli USA, storicamente conservatori. [1]

Indice

[modifica] Biografia

Prima di iniziare le sue pubblicazioni, Winn scriveva spesso articoli per altri giornali radicali. I primi articoli di Winn vennero pubblicati nel Gennaio del 1894, precisamente sul giornale "Twentieth Century". Aveva 23 anni quando scrisse un articolo-appello per la cooperazione tra socialisti e anarchici.[2] In un articolo seguente, apparso nel "Free Society" nel mese di dicembre del 1900, Winn diceva di essere diventato un "giovane convertito" nel realizzare le sue proprie nozioni politico-radicale dodici anni prima, quando aveva solo 17 anni. Era probabile che Winn, come molti altri anarchici del tempo, era diventato politicizzato dopo l'esecuzione dei martiri di Haymarket. Winn aveva scritto anche articoli per il "The Firebrand", anche se fu una collaborazione di breve durata, noto settimanale di Portland; "The rebel", un giornale anarchico pubblicato a Boston; e nel "Mother Earth" di Emma Goldman. [3]

Già nel 1894, Winn aveva iniziato il suo primo giornale, conosciuto come "Co-operative Commonwealth". Aveva poi curato e pubblicato "Coming Era" per un breve periodo nel 1898 e il "Winn's Freelance" nel 1899. Nel 1902, aveva annunciato un nuovo giornale chiamato "Winn's Firebrand". Tale nome era stato dato dal settimanale defunto per cui aveva lavorato per un breve periodo di tempo. La sua visione era quella che un giornale fosse un appello alla gente di tutte le classi. Secondo Winn, sarebbe "proprio il tipo di letteratura l'unica opera missionaria tra le masse". Winn considerava la carta stampata come lo strumento più efficace per il risveglio sociale, e aveva visto la diffusione degli ideali anti-autoritari, soprattutto nel sud conservatore, come le sue chiamate distinte. Il Tennessee diventò la sua base operativa: "Si stabilisce che il giornale (a Mount Juliet), come una pubblicazione indipendente, [sia] la bandiera del pensiero rivoluzionario; essa è piantata sul suolo del Sud, e una residenza di una vita in questa sezione mi convince che sarà una campo fecondo per le idee libertarie, se i metodi giusti sono usati per il presente a loro." [4]

Nel 1901, Winn incontrò Emma Goldman a Chicago, e trovò in lei un'alleata duratura. Come Emma scrisse nel suo necrologio, "sono rimasta profondamente impressionata dal suo fervore e totale abbandono per la causa, a differenza di molti rivoluzionari americani, che amano la loro facilità e troppa comodità nel rischiare per i loro ideali".[5] Winn mantenne una corrispondenza con la Goldman per tutta la vita, come aveva fatto con altri scrittori anarchici di primo piano di quel periodo. Joseph Labadie, un eminente scrittore e organizzatore nel Michigan, era stato un altro amico di Winn, e aveva contribuito a diversi pezzi nel Winn's Firebrand nei suoi ultimi anni. [6]

Già nel 1909 Ross Winn contrasse la tubercolosi (allora conosciuta come "consumo"), ma aveva continuato il suo lavoro sul Firebrand, nonostante la sua salute cagionevole. Nel 1910 si trasferì per breve tempo in Texas con la moglie, Augusta (conosciuta come "Gussie"), in cerca di lavoro. Incapace di trovare un lavoro, e dopo essere incappato in molti debiti, Winn vendette la sua stamperia e tornò a Mount Juliet. [7]

Nel luglio 1911, Gussie scrisse una lettera, in segreto, a Emma Goldman per chiedere qualsiasi tipo di assistenza finanziaria possibile dai loro alleati, sapendo che il marito preferiva "morire di fame piuttosto che chiedere l'elemosina".[8] Le parole vennero inviate a tutto il paese e, tutto sommato, vennero raccolti circa 60 dollari, un somma alta per una piccola famiglia in quel momento. Piuttosto che spendere i soldi per se stesso o la sua famiglia, però, Winn spese la maggior parte del denaro per acquistare una stamperia e iniziare quello che doveva essere il suo ultimo giornale, conosciuto come "The Advance". L'8 agosto 1912, l'infezione di tubercolosi vinse prendendosi la vita di Winn. Era ancora intento a impostare il numero di agosto per il "The Advance" il giorno prima di morire.[9]

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. Fonte originale
  2. Winn, Ross (January 18, 1894), "Let Us Unite" sul giornale "Twentieth Century"
  3. Slifer, Shaun e Ally Reeves (Estate 2004). "Ross Winn: Digging Up a Tennessee Anarchist". Fifth Estate (*), pp. 55-57.
  4. Slifer, Shaun e Ally Reeves (Estate 2004). "Ross Winn: Digging Up a Tennessee Anarchist". Fifth Estate (*), pp. 55-57.
  5. Goldman, Emma (Settembre 1912). "Obituary for Ross Winn".
  6. Slifer, Shaun e Ally Reeves (Estate 2004). "Ross Winn: Digging Up a Tennessee Anarchist". Fifth Estate (*), pp. 55-57.
  7. Slifer, Shaun e Ally Reeves (Estate 2004). "Ross Winn: Digging Up a Tennessee Anarchist". Fifth Estate (*), pp. 55-57.
  8. Winn, Augusta. Letter to Emma Goldman. 12 Luglio 1911. Emma Goldman Papers. Special Collections Library - Labadie Collection, Università del Michigan.
  9. Slifer, Shaun e Ally Reeves (Estate 2004). "Ross Winn: Digging Up a Tennessee Anarchist". Fifth Estate (*), pp. 55-57.
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