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Robert Owen

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Robert Owen (Newton, Galles, 14 maggio 1771- Newton, 17 novembre 1858), è stato un socialista inglese precursore dell'anarchismo.

La vita[modifica]

Robert Owen

Robert Owen nasce il 14 maggio 1771 a Newton (Galles), presso una famiglia non agiata. Inizia a lavorare all'età  di 10 anni come commesso; a 20 anni assume la direzione di una fabbrica di tessuti, a Manchester. Sin da giovanissimo si interessa alle questioni sindacali, divenendo uno dei primi socialisti, solitamente incluso nella corrente denominata da Karl Marx come socialismo utopistico [1]. Questo termine però è stato alquanto ingeneroso, poiché Owen era persona dotata di notevole spirito pratico.

Costituisce a New Lanark (Scozia) una colonia e uno stabilimento modello, introducendo innovazioni igienico-sanitarie all’avanguardia per l’epoca. Nel giro di pochi anni trasformò, come disse Engels «una popolazione di 2500 persone, in origine formata da elementi di ogni genere e in massima parte gravemente corrotti, in una perfetta colonia modello, in cui erano cose affatto sconosciute l’ubriachezza, la polizia, il magistrato criminale, i processi, la carità  pubblica e il bisogno della pubblica beneficenza».

L’insuccesso economico dell’esperimento però non lo demoralizzò: nel 1825 fonda la comunità  di New Armony in Indiana (USA), in cui si viveva in comunione dei beni, era assente ogni forma di religione, di matrimonio ecc., suscitando grave scandalo tra i moralisti dell'epoca. Dopo questa esperienza dà  vita ad un movimento associazionistico da cui poi scaturirono le "Trade Unions". Nel 1836 pubblica il suo testo più famoso: Il libro del nuovo mondo morale.

Robert Owen muore a Newton il 17 novembre 1858.

Il pensiero[modifica]

New Moral World, il successore di New Harmony secondo il progetto di Robert Owen. I suoi seguaci provarono a metterlo in atto, ma senza riuscirvi.

Robert Owen è stato un riformista piuttosto che un rivoluzionario, convinto che solo in questo modo la società  capitalistica potesse mutare sia le strutture economiche che quelle etiche. Anche se i suoi esperimenti, dal punto di vista economico, in sostanza fallirono, egli è di fondamentale importanza nella storia del movimento sindacale, dell'associazionismo cooperativistico e della messa in pratica di comunità  autosufficienti, autogestite e strutturate orizzontalmente. Lo studio di queste comunità  inoltre precorse alcuni dei più importanti concetti di urbanistica.

Citazioni[modifica]

«La colpa non è dell’individuo, ma del sistema in cui l’individuo è stato creato».

Collegamenti esterni[modifica]

Note[modifica]

  1. Per Marx i socialisti utopisti sono quelli francesi (Proudhon, Blanqui, Fourier ecc.), tuttavia, seppur impropriamente, in questa definizione viene frequentemente rinchiuso anche Owen
  2. Per una concezione della società  e altri scritti", Bari, Laterza, 1971, pp. 35-47; "A New View of Society" New York, MacMillan, 1972, pp. 41-60.