Punk
Da Anarcopedia.
Il Punk (che in inglese significa robaccia, cosa senza valore) è un movimento culturale ed artistico nato verso la fine degli anni ’70 quasi in contemporanea sia in Inghilterra che negli Stati Uniti. Questa subcultura si basa principalmente sulla musica Punk Rock, molto semplice da fare, dai contenuti molto diretti, che prese appunto piede tra i giovani principalmente del proletariato urbano.
Indice |
[modifica] Nascita del Movimento
Il punk rock nasce quasi lentamente prima negli U.S.A negli anni '70 attraverso le sperimentazioni di primi complessi Rock statunitensi come The Stooges, Iggy Pop, New York Dolls, che infatti verranno poi definiti “proto-punk”. Da questi, intorno al 1974, nacque forse il primo gruppo punk, i Ramones, che iniziarono la loro carriera musicale mischiando al vecchio Hard Rock, le nuove influenze proto-punk, riducendo al minimo la tecnica, non curando in maniera eccessiva la voce o la distorsione del suono. Non si può dire che i Ramones furono i veri padri del punk, perché il fatto di essere stati i primi non significa che influenzarono necessariamente tutti i gruppi punk che nacquero in seguito, quasi in concomitanza tra loro. Questa esplosione di gang giovanili che volevano fare musica e soprattutto dire la propria fa subito intendere quale sarebbe stata la natura del Punk, un movimento di massa, spesso magari disorganizzato, ma dal forte impatto musicale e soprattutto culturale.
[modifica] La Novità del Punk
In Inghilterra il Punk nasce quasi in contemporanea con quello statunitense, forse un po’ più tardi, ma di sicuro fu in nel Regno Unito che si sviluppo la cultura e la filosofia punk. In Gran Bretagna si aveva già assistito allo sviluppo di alcuni movimenti giovanili “estremi” come gli Hard Mod e i Rude Boy, dalle cui influenze nacque poi un altro movimento, quello degli Skin Head. Tutte queste subculture giovanili avevano in comune il fatto di affondare le proprie radici nel proletariato e nel sottoproletariato delle periferie inglesi e di ascoltare la musica nera americana e jamaicana. La novità che portò il punk in questo groviglio di stili fu soprattutto in ambito musicale prima, culturale dopo. Infatti il punk nacque soprattutto come un’esigenza da parte dei giovani delle classi più povere di urlare la propria rabbia, di schernire la cultura dominante, per questo usarono come mezzo un musica nuova, semplice ma innovativa, basata sempre sugli stessi accordi di chitarra, voci rozze e graffianti e suoni distorti e assordanti. Questa semplicità nello stile permise a tutti quelli che lo volevano di formare un band punk e di dire quello che si voleva. La prima ondata punk riportò così alla luce anche il movimento Skin Head che si evolse e si unì in sodalizio con il nuovo movimento.
[modifica] Punk77
I primi gruppi punk vengono definiti Punk77, proprio per il fatto che nel 1977 il punk si può dire formato, grazie soprattutto a gruppi come i Sex Pistols, The Clash, Ramones, Dead Boys, UK Subs, The Damned, Sham 69, Cockney Rejects (questi ultimi due sono identificati come i padre del genere Oi!, la musica degli Skin Head) e molti altri. In effetti è difficile dire quanti siano stati i gruppi punk di allora, sia perché nascevano in continuazione, sia perché ci si esibiva lontano dal mainstream. Il Punk77 si distingue per la sua semplicità musicale, la velocità e la voce urlata nel microfono. Altra peculiarità era, soprattutto nel Regno Unito, lo stile che mirava appositamente a sconvolgere e scandalizzare la gente, con vestiti logori, feticisti, simboli che richiamavano sia al fascismo per scandalizzare che all’anarchia per esprimersi. La prima ondata punk non ha avuto comunque un vera e propria connotazione politica. C’era un diffuso senso di appartenenza ad una classe, quella del proletariato urbano, un odio verso la cultura di massa borghese e i simboli dello stato e della repressione, una voglia di denunciare la situazione di precarietà in cui si viveva, ma per il resto si potrebbe parlare dei primi punks come di embrioni individualisti. Altra caratteristica di questi punks era un senso diffuso di nichilismo, ovvero una voglia di distrugge quelle certezze culturali di allora, dai giovani come bravi ragazzi, alla cultura di massa. Dal 1977 in poi il punk ha continuato ad evolversi dividendosi anche in altri sotto movimenti dalla radice comune.
[modifica] Street Punk
[modifica] Anarcho Punk
Vedi articolo Anarcho Punk

