Portale:Citazioni Anarchiche

Da Anarchopedia.

  • Ma intorno all'altare si inarcano le volte di una chiesa e le sue mura si estendono sempre più in là. Ciò che esse racchiudono, è - sacro. Tu non puoi raggiungerlo e tanto meno toccarlo. Gridando per la fame che ti divora, ti aggiri intorno a quelle mura, per raccogliere quel poco di profano che è rimasto, ma i cerchi del tuo percorso si fanno sempre più ampi. Presto quella chiesa abbraccerà tutta la terra e tu verrai ricacciato al margine estremo; ancora un passo ed il mondo del sacro avrà vinto: tu sprofondi nell'abisso. Perciò riprenditi, finché hai tempo; non errare più a lungo nel prato falciato del profano, rischia e sfonda le porte, irrompendo nel santuario stesso. Se tu divori il sacro te ne appropri! Digerisci l'ostia e te ne sarai sbarazzato! (Max Stirner, L'Unico e la sua proprietà)
  • V'è solo un potere al quale posso prestare un'obbedienza convinta: la decisione della mia intelligenza, il comando della mia coscienza. (William Godwin)
  • La proprietà è un furto! (Pierre Joseph Proudhon)
  • Sin dall'infanzia, mi sembra di avere sempre avuto, molto netto, il doppio sentimento che doveva dominarmi durante tutta la prima parte della mia vita: quello cioè di vivere in un mondo senza evasione possibile, dove non restava che battersi per un evasione impossibile. (Victor Serge, Memorie di un rivoluzionario)
  • Non c'è nulla che m'importi più di me stesso! (Max Stirner, L'Unico e la sua proprietà)
  • Io ho fondato la mia causa sul nulla. (Johann Wolfgang Goethe, in Vanitas!Vanitatum vanitas!)
  • Ho riposto le mie brame nel nulla. (Max Stirner, L'Unico e la sua proprietà)
  • Di qui innanzi, tutto ciò che rimane della mia vita, si potrà riassumere in una sola parola: Libertà. (Michail Bakunin)
  • L'impulso alla distruzione è anche un impulso creativo. (Michail Bakunin)
  • Guardate nella profondità di voi stessi, cercate la verità e realizzatela voi stessi, non la troverete in nessun altro luogo. (Petr Arshinov)
  • Sento le leggi dell’arte, che portano sempre e soltanto felicità. Ma le leggi politiche mi sembrano menzogne così enormi, che non capisco come una di esse possa essere migliore o peggiore dell’altra… Di qui innanzi non servirò mai nessun governo, di nessun paese. (Lev Tolstoj)
  • Chiunque abbia nelle mani un'autorità tiranneggia gli altri. (Gerrard Winstanley)

[modifica] Versi

  • …l’altroce maschera è caduta, l’uomo rimane
    senza scettro, libero, non circoscritto, ma uomo
    eguale, senza classi, senza tribù né nazioni,
    esente da timore, culto, grado, re
    di se stesso; giusto, benigno, saggio: ma uomo
    senza passioni? no, ma tuttavia libero da colpa e dolore,
    che esistevano perché la sua volontà li creava o tollerava,
    non però esente, pur dominandoli come schiavi,
    dalla sorte, dalla morte e dalla mutabilità,
    pastoie di un essere che altrimenti potrebbe librarsi piu alto
    della piu alta stella del cielo inasceso
    alta sul culmine del profondo vuoto.

    (Percy Bysshe Shelley)
  • Ricomincia la grande età del mondo,
    Tornano gli anni d'oro,
    La terra, come un serpente, rinnova
    La sua veste logora di erbe invernali,
    Il cielo sorride, e fedi ed imperi rilucono
    Come relitti in un sogno svanente

    (Percy Bysshe Shelley, Hellas)
  • Intellettuali d'oggi,
    idioti di domani
    ridatemi il cervello
    che basta alle mie mani,
    profeti molto acrobati
    della rivoluzione
    oggi farò da me
    senza lezione.
    (Fabrizio De André, Il Bombarolo)
  • Certo bisogna farne di strada
    da una ginnastica d'obbedienza
    fino ad un gesto molto più umano
    che ti dia il senso della violenza,
    però bisogna farne altrettanta
    per diventare così coglioni
    da non riuscire più a capire
    che non ci sono poteri buoni.
    (Fabrizio De André, Nella mia ora di libertà)
  • E adesso aspetterò domani
    per avere nostalgia
    signora Libertà signorina Anarchia
    così preziosa come il vino
    così gratis come la tristezza
    con la tua nuvola
    di dubbi e di bellezza

    (Fabrizio De André, Se ti tagliassero a pezzetti)
  • Non son l'uno per cento ma credetemi esistono
    Stretti l'uno con l'altro e se in loro non credi
    Li puoi sbattere in terra ma sono sempre in piedi
    Sono gli anarchici
    (Leo Ferrè, Gli anarchici)
  • Ed è per voi sfruttati per voi lavoratori
    che siamo incatenati al par dei malfattori
    eppur la nostra idea è solo idea d'amor...
    Eppur la nostra idea è solo idea d'amor...
    (Pietro Gori, Addio a Lugano)
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