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Paul Robin

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Paul Robin
Paul Robin (Tolone, Francia, 3 aprile 1837 - Ginevra, 31 agosto 1912) è stato un anarchico e un pedagogista libertario francese.

Biografia[modifica]

Paul Robin nasce il 3 aprile 1837 a Tolone, in Francia, in una famiglia che è parte integrante della vecchia borghesia francese, cattolica e patriottica. A causa del lavoro del padre, un alto funzionario della Marina, è costretto a continui e frequenti trasferimenti di città  in città .

Curioso e vivace, frequenta prima il liceo di Bordeaux e di Brest ed in seguito viene ammesso alla scuola Normale superiore nel 1858. Scoperta la sua vera vocazione, cioè l'insegnamento, si diploma ed esercita l'attività  di professore a partire dal 1861 in Vandea e a Brest ma, ben presto a disagio per le regole restrittive e autoritarie imposte dall'istituzione scolastica, chiede il congedo illimitato e si dimette nel 1865.

Dopo aver rotto con il conformismo religioso della famiglia, diviene un militante della Prima Internazionale impegnato principalmente negli aspetti educativi e della pedagogia popolare e libertaria. I suoi scritti sono talmente degni di considerazione che il Congresso di Bruxelles del 1868 sceglie di adottare un suo rapporto sull’insegnamento integrale.

Robin svolge inizialmente la sua attività  politica a Bruxelles e poi, una volta espulso dal Belgio il 26 luglio 1869, si trasferisce a Ginevra, in Svizzera, dove entra in contatto con il celebre anarchico russo Michail Bakunin. Nel 1870 si trasferisce a Parigi, dove viene arrestato a causa delle sue idee radicali e per la sua attività  di propagandatore e agitatore internazionalista. Liberato dopo la proclamazione della Repubblica, si occupa di pedagogia libertaria: nel 1870 su «Le Progrès» di Locle pubblica L’educazione dei bambini, un articolo nel quale descrive i caratteri dell’istruzione integrale; sulla «Revue de philosophie positive» ("Rivista di filosofia positiva") scrive altri due articoli (il primo viene pubblicato nel 1869) sugli stessi argomenti pedagogici; e redige un rapporto da destinare al congresso di Mayence per il Circolo di Studi Sociali.

Tra il 1870 e il 1879 vive a Londra ed entra in contatto con John Stuart Mill e Karl Marx. Amico degli anarchici della Federazione anarchica del Giura, entra in conflitto con Marx e per questo nel 1872 viene espulso dal Consiglio Nazionale dell’A.I.T. Nello stesso anno, durante il congresso di Saint-Imier, aveva esposto le sue tesi neomalthusiane, che così possono essere sintetizzate:

«1. Buona nascita; 2. Buona educazione; 3. Buona organizzazione sociale».

Invitato da Ferdinand Buisson a collaborare al suo Dictionnaire pédagogique (Dizionario pedagogico), nel 1879 lo stesso Buisson, su suggerimento di James Guillaume, gli offre la direzione della scuola elementare di Blois. Nel corso dell'anno completa questo compito, raccomandando agli insegnanti al suo servizio di utilizzare la musica, il disegno, le visite guidate e la ricerca scientifica come metodi d'insegnamento. Inoltre organizza convegni per fornire una formazione libertaria agli insegnanti. Tutte queste iniziative attireranno solo pochi mesi dopo l'ostilità  dei suoi superiori e Paul Robin è costretto ad abbandonare il lavoro.

Nel 1880 a Cempuis (nei pressi di Grandvilliers), sempre su invito di Buisson, mette in pratica le sue idee educative nell'orfanotrofio Prévost: coeducazione dei sessi in classi dai 4 ai 16 anni, istruzione integrale, eguaglianza e antiautoritarismo sono i principi si cui si fonda la sua scuola e la sua teoria pedagogica libertaria. Divenuto un esempio concreto di come si possano concretizzare le idee, a lui si ispireranno personalità  del calibro di Francisco Ferrer y Guardia e Sébastien Faure.

Nel 1893 Robin è tra i firmatari del Manifesto agli amici dell’istruzione e del progresso per la diffusione dei principali metodi e procedimenti dell’istruzione integrale (Gand, 1893). L'anno seguente viene rimosso dall’incarico della scuola a causa di una intensa campagna clericale e reazionaria che non vede di buon occhio i suoi metodi educativi ritenuti "poco religiosi". Chiusa l’esperienza di Cempuis (19 laboratori aperti e più di 600 allievi in 14 anni di attività ), fonda a Bruxelles il periodico «L’istruzione integrale» e svolge un’intensa attività  di conferenziere e insegnante nelle Università  Popolari e in altre iniziative di educazione e istruzione popolare.

Partecipa con entusiasmo alla lotta neo-maltusiana fondando nel 1896 la Ligue de la régénération humaine, sostenuta da molti rivoluzionari ed anarchici (Sébastien Faure, Nelly Roussel, Marie Huot, Jeanne Dubois, ecc.). Eugène e Jeanne Humbert in particolare lo sostengono a partire dal 1902, ma in seguito sorgeranno forti conflitti con la Lega di Robin che porteranno la coppia a fondare, nel 1908, un proprio gruppo autonomo: Génération consciente. Nel frattempo Robin aveva passato 18 mesi (dal 1900 al 1902) in esilio in Nuova Zelanda, dove era stato costretto a rifugiarsi a causa di alcuni opuscoli scritti in favore dell'emancipazione femminile, ma una volta rientrato in seguito ad una amnistia aveva proseguito la propria attività .

Nel 1910 inizia la collaborazione con la scuola «Ecole Renovée» (intitolata a Ferrer) ma il suo precario stato di salute e le difficoltà  economiche lo portano al suicidio il 31 agosto 1912.

Citazioni[modifica]

  • «Lasciate che il bambino faccia le sue scoperte, aspettatevi delle domande, rispondete con sobrietà  e cautela, perché il suo spirito prosegua nei suoi sforzi, guardatevi dall'imporgli idee fatte, banali, trasmesse dalla sconsiderata e abbrutente routine.»

Bibliografia[modifica]

  • Cristiane Demeulenaere-Douyère, Paul Robin (1837-1912). Un militant de la liberté et du bonheur, Publisud, Parigi 1994

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]