Paul Avrich
Da Anarchopedia.
Paul Avrich (1931-2006), anarchico e storico statunitense.
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[modifica] La vita
Paul Avrich nacque il 4 agosto 1931 a New York, presso una famiglia originaria di Odessa. Quando nel 1959 Nikita Krushcev visitò gli USA, autorizzò gli scambi interculturali studenteschi, grazie ai quali Avrich poté studiare in URSS. Qui lavorò alla tesi “The Russian Revolution and the Factory Committees”, scoprendo la drammatica insurrezione di Kronstadt ed il ruolo giocato dagli anarchici nella Rivoluzione Russa. Da questo suo interesse nacque la simpatia, e la militanza, per il movimento anarchico, oltre che numerose opere su questo tema.
Dopo il rientro in America divenne insegnante di storia al Queens College di New York (insegnò dal 1961 al 1999), trasmettendo ai suoi studenti la passione per la libertà e per la storia della Rivoluzione Russa; è indubbio che la crescita dell’anarchismo negli USA si debba proprio agli studi, alle lezioni, alle conferenze e alle opere di Paul Avrich.
Dopo aver studiato il movimento anarchico russo, concentrò la propria attenzione sulla storia dell’anarchismo statunitense: iniziò da Voltairine de Cleyre, poi passò alla pedagogia libertaria e le scuole moderne ispirate da Francisco Ferrer, la tragedia di Chicago del 1886, il dramma di Sacco e Vanzetti, e poi gli anarchici ebrei, gli immigrati ecc.
Il suo ultimo lavoro fu il raggruppamento di duecento interviste fatte nei precedenti trent'anni ad anarchici non sempre conosciuti ma che egli riteneva comunque preziosissime. Nella prefazione Avrich spiegò l’importanza che egli attribuiva a quelle interviste, "fonti di un valore incomparabile per i futuri ricercatori... Ma la storia orale non prende il posto della storia convenzionale, che deve essere attestata dai documenti scritti... La memoria è spesso soggetta a lacune e gli errori fanno capolino".
Appassionato di musica (in particolare di Mozart), fu sempre generoso e disponibile con studenti e conoscenti. Durante la sua vita, Paul Avrich collaborò attivamente, anche finanziariamente, con il CIRA, (sostenne la pubblicazione in russo di Volin, offrendo anche una sua prefazione). Inoltre si offrì come tramite tra i vari militanti del movimento, mettendoli in contatto tra di loro, seguendo le loro riunioni, facendo visite regolari, offrendo la propria immensa conoscenza storica ecc.
Paul Avrich morì a New York, dopo una lunga malattia, la mattina del 17 febbraio 2006.
[modifica] Opere
- The Russian anarchists. Princeton University Press, 1967; reed. 1978 (Les Anarchistes russes; trad. Bernard Mocquot. Paris: Maspero, 1979; altre trad. in giapponese, spagnolo, italiano).
- Kronstadt, 1921. Princetown: Princetown University Press, 1970 (La Tragédie de Cronstadt, 1921; trad. Hervé Denès. Paris: Seuil, 1975; altre trad. in spagnolo e in ceco).
- Russian rebels, 1600-1800. New York: Schocken Books, 1972.
- The Anarchists in the Russian Revolution. New York: Cornell University Press, 1973 (Gli anarchici nella rivoluzione russa; trad. Michele Buzzi. Milano: La Salamandra, 1976).
La storia del movimento anarchico negli Stati Uniti, pubblicata dalla Princetown University Press:
· An American anarchist: the life of Voltairine de Cleyre, 1978.
· The Modern School movement: anarchism and education in the United States, 1980.
· The Haymarket tragedy, 1984.
· Anarchist Portraits, 1988.
· Sacco and Vanzetti, the anarchist background, 1991.
· Anarchist voices: an oral history of anarchism in America, 1995.
[modifica] Collegamenti esterni
Biografia (in inglese).

