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Paraskev Stoyanov

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Paraskev Stoyanov
Paraskev Stoyanov (Giurgiu, Romania, 30 gennaio 1871 - Bulgaria, 1941) è stato un chirurgo, militante e propagandista anarchico, storico e professore. È considerato uno dei padri dell'anarchismo bulgaro e rumeno.

Biografia[modifica]

Figlio di un attivo militante della liberazione nazionale di Roussé (un'importante città  della Bulgaria), nacque in Romania dove suo padre si era rifugiato per sfuggire le persecuzioni turche. Appartenente a un ambiente benestante, compie gli studi al liceo San Sava di Bucarest. Da studente si orienta verso le idee socialiste poi anarchiche dopo aver letto il libello Ai giovani di Petr Kropotkin. Partecipa alle iniziative dei primi gruppi libertari in Romania

Nel 1890, va a perfezionare i suoi studi di medicina a Parigi, e prende parte a un congresso internazionale di studenti libertari e alla pubblicazione di un manifesto antimilitarista che firma insieme all'anarchico italiano Francesco Saverio Merlino. Arrestato lo stesso giorno, poi liberato sotto cauzione alcuni mesi dopo, si trasferisce in Italia, poi trova rifugio per un periodo in Svizzera dove conosce i principali teorici del movimento come Petr Kropotkin e Elisée Reclus.

Partecipa allora attivamente alla propaganda con l'anarchico armeno-russo Alexander Atabekian (studente di medicina come lui) nell'alloggio del quale installarono una stamperia e dove pubblicarono diversi testi. Disponendo di mezzi finanziari, apportò il suo aiuto alla pubblicazione di giornali e alle casse di sostegno e di solidarietà . Aiuterà  anche Max Nettlau nelle sue ricerche per raccogliere gli scritti di Bakunin. Intraprenderà  anche un'abbondante corrispondenza con numerosi anarchici, teorici, propagandisti e militanti di fama mondiale come Louise Michel. Nel 1896, è probabilmente lui «l'anarchico bulgaro» che assisterà  al “Congresso socialista internazionale di Londra”.

Tutte le sue attività  militanti gli varranno di essere espulso dalla Svizzera all'Italia dove proseguirà  la sua militanza con i compagni italiani e dove prenderà  parte alla preparazione di un'insurrezione in Sicilia. Arrestato, poi espulso, tornerà  in Bulgaria dove contribuirà  alla nascita dei primi gruppi libertari a Roussé. Poliglotta (parlava un decina di lingue) traduce e fa pubblicare nel 1904 in rumeno alcuni scritti come Il salariato, La morale anarchica di Kropotkin ma anche La società  all'indomani della Rivoluzione di Jean Grave. Partecipa alla creazione della Federazione Anarco-Comunista di Bulgaria (F.A.C.B.). Non cesserà  di collaborare con dei militanti come Spiro Goulaptchev, Nicolas Stoinoff, Varban Kilifarski, Michel Guerdjikov, così come alle pubblicazioni libertarie e di prendere parte alle attività  clandestine del movimento.

In quanto medico, poi chirurgo, assistette a numerosi congressi scientifici attraverso l'Europa, e praticherà  migliaia di operazioni a Lovech, Varna poi Sofia. Nel 1918, verrà  nominato professore di chirurgia alla Facoltà  di Medicina di Sofia. Creerà  anche, a Varna, il primo sanatorio specializzato nella turbecolosi ossea. Nel 1932, pubblicherà  sul settimanale letterario Pensiero e Volontà  i suoi ricordi su Elisée Reclus, di cui fu per un periodo allievo alla Libera Università  di Bruxelles. Muore nel mese di novembre del 1941.

Voci correlate[modifica]