Still working to recover. Please don't edit quite yet.

Nicolas Stoinoff

From Anarchopedia
Jump to: navigation, search
Nicolas Stoïnoff
Nicolas Stoïnoff (Choumen, Bulgaria, 19 dicembre 1862 - Parigi, 4 febbraio 1963), scrittore, giornalista, insegnante, autore di molti libri e articoli, è stato uno dei principali esponenti dell'anarchismo bulgaro.

Biografia[modifica]

Nicolas Stoïnoff (Stoïnov) nasce il 19 dicembre 1862 a Choumen (Bulgaria). È stato tra i principali fondatori del movimento anarchico bulgaro, impegnandosi sul fronte anarcosindacalista e antimilitarista. Stoinoff, nel corso della sua lunga vita, non ha mai cessato di denunciare i crimini odiosi dell'occupazione sovietica, suscitando simpatia e influenzando, in particolar modo, gli ambienti scolastici bulgari.

Nel 1896, insieme a Varban Kilifarski e Spiro Goulaptchev, é stato tra i fondatori della sezione bulgara dell'Associazione Internazionale dei Lavoratori. Con gli stessi Kilifarski, Goulaptchev ed altri compagni bulgari ha partecipato alla fondazione, a Ruse, della prima casa editrice di matrice libertaria, Acrazia (acrazia è un termine simile ad anarchia: "A", privativa, e "Crazia", autorità , ossia: acrazia=assenza d’autorità ), organizzata secondo principi cooperativistici, dove introdussero molti libri e opuscoli tradotti dal francese e dal russo (2 lingue molto conosciute da Stoïnoff).

Stoinoff eserciterà  una grande influenza tra gli insegnanti ed i contadini. Aderendo al sindacalismo rivoluzionario, fonda con alcuni socialisti l'Unione Nazionale degli Insegnanti, e con Varban Kilifarski l'Unione Professionale dei Contadini. Stoinoff passerà  alla storia della Bulgaria anche per esser stato il primo obiettore di coscienza del paese.

Esiliato in Francia, morirà  a Parigi il 4 febbraio 1963, all'età  di 101 anni!

Citazioni[modifica]

  • «Popoli del mondo intero, decidetevi:
la soppressione del militarismo!
la soppressione del servizio militare!
l'educazione della gioventù nello spirito umanitario e della pace!» ( da Un centenario parla, di Nicolas Stoinoff)

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]