Still working to recover. Please don't edit quite yet.

Nabat (organizzazione anarchica)

From Anarchopedia
Jump to: navigation, search
Nuvola apps xmag.png Per approfondire, vedi Nabat.
Voline, fondatore e uno dei "leader" del Nabat
La "Confederazione anarchica Ucraina del "Nabat", è stata un’organizzazione costituitasi nel novembre del 1918 che tentò l’unificazione delle diverse anime anarchiche ucraine entro un'unica organizzazione. Il Nabat si sciolse successivamente a causa di incomprensioni interne e su pressione dei bolscevichi che vollero liquidarla in quanto non rispondente ai principi marxisti-leninisti.

Storia del Nabat[modifica]

Nel novembre del 1918, il movimento anarchico unificato di Ucraina si mise in moto. Si formarono diversi gruppi che inviarono i loro delegati alla prima conferenza costituente, da cui si nacque la "Confederazione Anarchica Ucraina del Nabat" ("La Campana a martello"). Lo scopo fu quello di unificare tutti i gruppi, le individualità  e le varie correnti e tendenze del movimento anarchico ucraino, entro un’unica organizzazione. Il quartier generale del Nabat fu stabilito a Kharkov, altre sezioni sorsero a Kiev, Odessa, Ekaterinoslav e nelle altre più importanti città  dell'Ucraina.

Il tentativo di unificazione dell’anarchismo ebbe termine poiché molti anarchici pensavano il Nabat fosse un’organizzazione vaga e inefficiente, temendo soprattutto che gli anarco-comunisti potessero assumere posizioni egemoni all’interno della nuova confederazione.

Il “leader” del Nabat fu Voline, ex direttore del giornale sindacalista Golos Truda, il quale vedeva l’organizzazione costituita come l'espressione dell’"anarchismo unitario" e di quello che fu definito sintetismo anarchico[1] (un'unica organizzazione comprendente anarco-comunisti, anarco-sindacalisti e individualisti anarchici). Oltre a Voline, i dirigenti più importanti furono Aaron Baron, sua moglie Fanya e Petr Arshinov.

La Confederazione sostenne la costituzione di un'Unione degli Ateisti, di un movimento giovanile anarchico e di un’omonima rivista.

La dichiarazione dei principi fondamentali[modifica]

Al momento della sua costituzione la conferenza elaborò e adottò all’unanimità  una "Dichiarazione" che proclamava i principi fondamentali del nuovo organismo. Nonostante il continuo susseguirsi degli eventi (provocazioni bolsceviche e reazione della borghesia ucraina), gli aderenti alla confederazione discussero l'opportunità  di ampliare la "Dichiarazione", di completarla e commentarla sulla stampa libertaria. La Confederazione del Nabat non cessò mai di sostenere lotte ininterrotte e accanite dei libertari ucraini, anche se alla fine fu “liquidata” dalle autorità  bolsceviche e dalle contraddizioni interne. A parte alcuni articoli apparsi in vari periodici, la Dichiarazione della prima conferenza del Nabat fu l’unico esempio della tendenza unificatrice del movimento anarchico russo-ucraino.

Le tre idee fondamentali della dichiarazione, che dovevano essere accettati da tutti gli anarchici aderenti all'organizzazione, avevano il fine di unificare tutte le posizioni differenti entro il movimento:

1. L’ammissione definitiva del principio sindacalista che indica il vero e unico metodo della rivoluzione sociale;

2. L’ammissione definitiva del principio comunista (libertario), che stabilisce la base organizzativa de la nuova società  in formazione;

3. L’ammissione definitiva del principio individualista; l’ emancipazione totale e la felicità  dell’ individuo è il vero scopo della rivoluzione sociale e della nuova società .

Note[modifica]

  1. La sintesi anarchica, di Voline, pubblicata nell’Enciclopedia Anarchica, 1934.

Voci correlate[modifica]