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Mario Mori

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Mario Mori è un poeta italiano (nato a Roma il 5/2/1935). Esordisce in campo poetico con la raccolta "MULINI A VENTO" (1980), ottenendo da subito ampio successo da parte della critica. Premi: "Sibaris Magna Grecia" - "Capodieci Siracusa" - "Trofeo Rugantino" - Medaglia d'oro "Guido Modena" - Premio Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Targa Presidenza della Repubblica – Premio Simpatia – Premio Fregene. In particolare, il professore Eugenio Ragni nella ben nota rivista "Studi Romani" scrive: "Questa poesia romanesca sembra finalmente avviata ad infrangere le anguste barriere locali in cui finora restava rinchiusa, per allinearsi a pieno diritto con le più alte voci di risonanza nazionale già  da tempo antologizzate" (1981).

Linguaggio romanesco[modifica]

La caratteristica fondamentale della poesia di Mario Mori è di utilizzare un linguaggio romano che sappia comunicare al lettore "nazionale", fra le sue prime raccolte ricordiamo: "FINITO E INFINITO" “MULINI A VENTO” (Edizioni Zephir – 1980), "OBBIETTORE DI INCOSCIENZA" (Edizioni Micacchi – 1993). Ma l'incontro con il grande pubblico avviene grazie al successo della raccolta "IN VINO VERITAS" (1999 - Edizione Pagine), alla quale segue un tour poetico che dà  la possibilità  a Mario Mori di essere conosciuto a livello nazionale e di consolidare il suo rapporto con il pubblico. Infatti giornali, emittenti televisive e radiofoniche si sono interessate di Mario Mori come personaggio della poesia contemporanea. Dopo le due edizioni di “In vino veritas” (Premio Regione Lazio e Provincia di Roma) segue in linea con la sua precedente pubblicazione “Sfogliando i miei pensieri” (Edizioni Pagine, 2002) che raccoglie molto materiale inedito rintracciato fra appunti e pensieri scritti dell’autore.

Interpretazioni sentimentali[modifica]

Le sue brillanti e sentimentali interpretazioni, accompagnate spesso dalla sua armonica a bocca, fanno di Mario Mori un artista completo e caratteristico capace di coinvolgere un pubblico eterogeneo; si ricordi, infatti, il tour negli Istituti scolastici (Medaglia d’oro – poeta più votato dagli studenti) che l'ha visto protagonista. La sua intensa attività  di diffusione della poesia, tramite spettacoli arricchiti con canzoni e musica, ha dato a Mario Mori l'energia di realizzare ambiziosi progetti culturali fra i quali la traduzione delle sue poesie in lingua francese e, l'incisione di un album poetico, come del resto il suo pubblico da anni attendeva: “Roma nostra è questa qua” (edizioni Pagine – 2004) è un libro con CD che contiene una sintesi qualitativa del percorso artistico di Mario Mori. Le poesie vengono lette dalla voce dello stesso autore e arricchite da sottofondi musicali composti da Maurizio Martinelli ( mistermorris). Inoltre il Cd contiene delle poesie diventate canzoni cantate da mistermorris e alcuni interventi poetici di Niccolò Carosi che ha presentato l’opera.

Bibliografia[modifica]

L’anno 2007 si preannuncia ricco di novità  editoriali; infatti le edizioni Terre Sommerse hanno intenzione di raccogliere in un’opera le poesie inedite di Mario Mori e recuperare testi da rileggere. Il libro conterrà  non solo il filone della poesia in lingua romana, che ha reso celebre l’autore, ma anche testi in lingua italiana, aforismi, pensieri e riflessioni.

Opere[modifica]

  • Mulini a vento - 1980 - Edizioni Zephir
  • Obbiettore di incoscienza - 1993 - Micacchi. Con prefazione di Umberto Ottolenghi.
  • In vino veritas - 1999 - Ed. Pagine (3 edizioni) Con introduzione di Eugenio Ragni.
  • Sfogliando i miei pensieri - 2002 - Ed. Pagine. Con introduzione di Niccolò Carosi.
  • Roma Nostra è questa qua - 2003 - Ed. Pagine. Con cd audio.
  • Mario Mori e le sue poesie - 2007 - Ed. Terre Sommerse.


Un autore "non enciclopedico"[modifica]

La motivazione [1] con cui l'amministratore di wikipedia ha cancellato, con procedura semplificata (cioè senza discussione) la voce "Mario Mori", è una perfetta espressione di una visione fascista ed elitaria della cultura: soltanto i poeti enciclopedici, ossia, famosi, quotati nella società  consumistica, sono degni di nota.




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