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Luisa Capetillo

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Luisa Capetillo

Luisa Capetillo (Arecibo, Porto Rico, 28 ottobre 1879 - Río Piedras, Porto Rico, 10 aprile 1922) é stata un'attivista sindacale, scrittrice e anarco-femminista portoricana.

Biografia[modifica]

Luisa Capetillo nasce ad Arecibo, Portorico, il 28 ottobre di 1879 [1] [2] dallo spagnolo Luis Capetillo e Margarita Perón, d’origine francese. Entrambi erano stati notevolmente influenzati dalle idee democratiche che si svilupparono dopo la Rivoluzione del 1848 in Francia e da quelle anarchiche, sin da allora presenti nel nord della Spagna. In cerca di fortuna i due scelsero d'emigrare nel continente americano, dove poi nacque Luisa [3].

Luisa cresce in un ambiente familiare stimolante e dall'ottimo livello culturale, grazie al quale ben presto può accedere ai libri della letteratura francese: legge Dumas, Zola, Hugo, Balzac. Legge anche testi più propriamente politici: Bakunin, Tolstoj, Marx e altri simili [4].

All'età  di 19 anni incontra Manuel Ledesma, un uomo appartenente ad una ricca famiglia di Arecibo. Nel 1898 nasce il loro primo figlio, Manuel. Due anni più tardi, dopo la nascita del secondo, Gregorio, i due concludono il proprio rapporto e Luisa diventa una madre single.[5]

Dopo aver iniziato la collaborazione a diversi giornali nel 1904, pubblica nel 1907 il suo primo saggio, Ensayos Literarios. Nei suoi scritti promuoverà  sempre e comunque l'anarchismo, l'uguaglianza dei diritti per le donne (editerà  anche una rivista femminista, «La Mujer»), l'amore libero, lo spiritismo, il vegetarismo ed è stata frequentatrice della scuola razionalista. In sfida con la morale dell'epoca, ha due figli senza essere sposata ed è storicamente conosciuta come la prima donna portoricana ad aver indossato in pubblico i pantaloni.

Intanto, per mantenersi economicamente, nel 1906 aveva cominciato a lavorare nelle fabbriche di tabacco. Contemporaneamente, avendo vissuto in prima persona, lo sfruttamento operaio, inizia la militanza sindacale nella Federación de Torcedores de Tabaco, affiliata dalla Federación Libre de Trabajadores (FLT) di Porto Rico. La sua partecipazione da protagonista negli scioperi dei lavoratori del tabacco e della canna da zucchero [6], al principio del XX° secolo, l'ha portata ad essere riconosciuta come uno dei personaggi più importanti che hanno promosso il sindacalismo.

Nel 1909 Luisa ed altri sindacalisti della FLT girano per il paese per diffondere gli ideali del sindacalismo, promovendo una sorte di «crociata ideale» in favore dei lavoratori. Il 1912 lo dedica quasi esclusivamente a scrivere e all'attività  sindacale nelle organizzazioni di New York, Tampa e Cuba (soggiornerà  a L'Avana e Cárdenas), paese dove viene arrestata ed espulsa perché considerata anarchica assai pericolosa.

Al suo ritorno a Porto Rico partecipa con vigoroso entusiasmo alle solite attività  in favore dei lavoratori e delle lavoratrici. Dopo essere stata arrestata a Ceiba per la propaganda sindacale, visita anche la Repubblica dominicana dove svolge un'intensa attività  propagandatrice. Nel 1919 ritorna a New York, dove entra in stretti rapporti con molte personalità  ispaniche attive nelle lotte sindacali [3].

Divenuta una personalità  stimata per le sue qualità  umane, nel 1921 in Argentina viene pubblicato il saggio Voces de Liberación, nel quale sono celebrate le donne progressiste della storia umana; tra Emma Goldman, Rosa Luxemburg e Clara Zetkin, un posto viene riservato pure a Luisa Capetillo. Nello stesso anni si impegna nella campagna elettorale del Partido Socialista de Puerto Rico, nel quale militò per lungo tempo nonostante le sue convinzioni pienamente anarchiche.

Luisa Capetillo si sentirà  sempre portoricana, e si batterà  per l'indipendenza di Porto Rico, tuttavia la sua visione del mondo sarà  sempre partendo da un punto di vista internazionalista, anticapitalista e antimperialista:

«La tirannia, come la libertà , non ha patria, come neppure gli sfruttatori nè i lavoratori» [3].

Dopo aver vissuto intensamente sino al suo ultimo periodo di vita, muore di tubercolosi il 10 aprile 1922 a Río Piedras, Porto Rico.

Note[modifica]

  1. Biografia di Capetillo in inglese
  2. Al momento della nascita di Luisa Capetillo, Porto Rico è una colonia spagnola. Il 25 luglio 1898, con lo scoppio della Guerra ispano-americana, Porto Rico viene invasa dagli Stati Uniti d'America con uno sbarco a Guánica. Con il Trattato di Parigi del 1898 la Spagna cede Porto Rico, assieme a Guam e alle Filippine, agli USA.
  3. 3.0 3.1 3.2 da Ateneo Virtual
  4. Biografia di Capetillo in inglese
  5. Luisa Capetillo: Από τις κυρίες της ιστορίας
  6. Info su Luisa Capetillo

Opere[modifica]

  • Ensayos Literarios (1907)
  • La Humanidad en el futuro (1910)
  • Influencias de las Ideas Modernas (1916)
  • Mi Opinión sobre los Derechos, Responsabilidades y Deberes de la Mujer (prima edizione 1911; seconda edizione, 1913)[1].

Voci correlate[modifica]

  • Una adelantada a su tiempo