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Luigi Molinari

Da Anarcopedia.

Luigi Molinari (Crema, Cremona, 15 dicembre 1866 - Milano, 12 luglio 1918) è stato un avvocato, insegnante (affine alla pedagogia libertaria) e militante anarchico.

[modifica] La biografia

Learco Zanardi, copertina della biografia di Luigi Molinari

Luigi Molinari nacque a Crema (Cremona) il 15 dicembre 1866. Nel gennaio del 1894 Molinari fu arrestato e dichiarato colpevole da una corte militare per aver istigato un'insurrezione condotta da bande armate di anarchici che supportavano le vittime siciliane dello "stato d'assedio" (il governo stava infatti reprimendo le rivolte contro l'aumento del prezzo della farina). Condannato (processo del 31 gennaio 1894 a Massa) a 23 anni di prigione fu rilasciato il 20 settembre 1895 a risultato di una protesta massiccia. Dopo il periodo di repressione e di attentati, Luigi Molinari si fece promotore di un'educazione razionale e libertaria e per questo fondò, nel 1900, "l'Università popolare" e un'omonima rivista. Fedele sino alla morte al pensiero libertario, guardò sempre in maniera intatta alle sue convinzioni antimilitariste anche durante la Prima Guerra Mondiale. Molinari, autore anche del celeberrimo Inno della rivolta, morì a Milano il 12 luglio 1918.

[modifica] Studi e ricerche sul pensiero di Molinari

Su Molinari si è sviluppata un’interessante serie di studi atti a rivalutare e storicizzare il personaggio nonché lo scorcio storico di appartenenza (La sua monografia è stata, in particolare, il frutto di un’accurata ricerca di Learco Zanardi); dai moti di Carrara, al movimento per le Università Popolari, alla “filosofia antimilitarista”: memorabile il Convegno di studi a carattere regionale lombardo, nonché altre iniziative locali.

[modifica] Voci correlate

Storia del movimento libertario in Italia

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