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Louis Louvet

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Louis Louvet
Louis Louvet (Parigi, 7 febbraio 1899 - Parigi, 15 marzo 1971) è stato un militante sindacalista e propagandista anarchico francese.

Biografia[modifica]

Nato a Parigi, Louis Louvet viene mobilitato nelle fila dell'esercito il 19 aprile 1918 e poi riformato nel dicembre dell'anno seguente.

Attività  politica tra due guerre[modifica]

Membro della Union Anarchiste, diventa nel novembre del 1924 il responsabile di Le Libertaire, allora organo della UA. Nel 1925 crea la Fédération des Jeunesses anarchistes e pubblica L'éveil des jeunes libertaires (1925-26). Il 18 giugno 1925, Louvet viene processato in quanto responsabile del Libertaire a causa dell'articolo La Justice de Primo de Rivera, peraltro non firmato e pubblicato nel gennaio del 1925.

Condannato a sei mesi di prigione e 200 franchi di multa per istigazione all'omicidio a scopo di propaganda anarchica, l'anarchico lascia allora la responsabilità  di Le Libertaire per quella di La Revue anarchiste ed entra nel consiglio di amministrazione di La Librairie Sociale. Il 21 agosto 1926, Louvet viene ancora una volta arrestato per affissione di manifesti contro la guerra del Marocco. In seguito a divergenze a proposito dell'illegalismo, lascia l'Union Anarchiste e fa uscire di nuovo, a partire dal 21 aprile 1926, il giornale individualista l'anarchie (1926-29).

Il 20 luglio 1926, è arrestato durante una distribuzione di volantini a favore di Sacco e Vanzetti. Il 27 giugno 1927 subisce invece una nuova condanna, questa volta in contumacia, a quattro mesi di prigione per incitamento ai militari in favore della disubbidienza. Il 5 settembre si costituisce prigioniero ed è internato alla prigione la Santé. Dal 2 al 10 ottobre 1927, effettua uno sciopero della fame in solidarietà  con i manifestanti, interpellati durante la manifestazione del 23 agosto (contro l'esecuzione di Sacco e Vanzetti).

Rimesso in libertà  il 5 dicembre 1927 grazie alla remissione della pena, all'inizio del 1928 Louvet partecipa a fianco di Sébastien Faure alla nascita dell' Association des Fédérations Anarchistes (A.F.A). Instancabile, pubblica alcuni numeri di l'ennemi du peuple esclave (1928-29) come supplemento a L'anarchie. Nel 1931, Louvet, fedele all'azione di Libertad, rilancia insieme alla sua compagna Simone Larcher Les Causeries populaires, tribuna di libere discussioni e di conferenze, con sede al 10 rue de Lancry a Parigi, di cui peraltro assumerà  la presidenza. Inoltre, pubblica un Bulletin mensuel des Causeries populaires e poi a partire da novembre 1931 L'Action libre. Congiuntamente, a partire da gennaio 1932, edita anche Controverse, cahiers libres d'études sociales.

Louis Louvet, che di professione faceva il correttore di bozze, era dal 1937 un militante sindacalista molto attivo all'interno del Sindacato dei Correttori di bozze. Nel settembre 1939, dopo la dichiarazione di guerra viene richiamato, ma smobilitato nell'agosto 1940. Durante l'occupazione nazista della Francia, sarà  vicepresidente di un' Association d'Entraide de la Presse fondata clandestinamente nel 1942. Sin dal dicembre 1944, riprende la sua azione di propagandista anarchico con la pubblicazione de giornale Ce Qu'il Faut Dire in quanto organo interno del Movimento "CQFD" poi a partire da giugno 1945 del Movimento Égalité («Union Fédérative des Libertaires Rationalistes»).

Il secondo dopo guerra[modifica]

Terminata la guerra, il 6 e 7 ottobre 1945 Louvet partecipa alle discussioni relative alla costituzione di una nuova organizzazione, la Fédération anarchiste, alla quale peraltro decide di aderire. Sono questi anni di ricostruzione, anni molto caldi e attivi, come il congresso del dicembre del 1946 per la costituzione della CNT francese, al quale anche Louvet prende parte. Nell'aprile 1948, l'anarchico apre al numero 11 di rue de Sévigné, a Parigi la Libreria sociologica. Membro della Confédération générale pacifiste, pubblica dal 15 ottobre 1949 Les Nouvelles pacifistes e, a partire da febbraio 1951, pubblica la rivista Contre-courant.

Nel maggio del 1953, dopo la sparizione della Fédération Anarchiste in seguito alle manovre di Georges Fontenis, Louis Louvet sarà  di quelli che nel dicembre dello stesso anno ricostituiranno una nuova Fédération anarchiste e durante il congresso di Nantes nel giugno del 1957, sarà  designato come membro del comitato di redazione del giornale Le Monde Libertaire, organo della Fédération anarchiste di Maurice Joyeux.

Nel novembre 1959, si dedica alla redazione di un Dictionnaire biographique des pionniers et militants anarchistes pacifistes, ma per mancanza di tempo non supererà  la lettera B. Ha fatto anche uscire sotto forma di fascicoli una Storia mondiale dell'anarchia e ha pubblicato nel corso della sua vita un gran numero di opuscoli. Nel corso della sua vita ha anche fondato e poi gestito per un breve periodo la casa editrice Éditions Élisée Reclus.

Luois Louvet muore a Parigi il 15 marzo 1971.

Voci correlate[modifica]