Still working to recover. Please don't edit quite yet.

Judith Malina

From Anarchopedia
Jump to: navigation, search
Judith Malina

Judith Malina (Kiel, Germania, 4 giugno 1926 - Englewood, USA, 10 aprile 2015) è una scrittrice, regista ed attrice teatrale e cinematografica statunitense. Anarchica, è conosciuta per aver fondato (con Julian Beck) e diretto il Living Theatre, nonchè per esser stata la moglie dello stesso Beck e dell'attore Hanon Reznikov.

Biografia[modifica]

Judith Malina nasce a Kiel, in Germania, il 4 giugno 1926. Figlia di un rabbino (Max Malina) e di un'attrice teatrale (Rosel Zamora), nel 1928 emigra con la famiglia negli Stati Uniti d'America. Interessata alla recitazione fin dalla tenera età , dai genitori apprende l'importanza del teatro come strumento politico di denuncia e lotta; dal 1945 studia recitazione seguendo i corsi di Erwin Piscator al Dramatic Workshop di New York.

«Mia madre era una attrice, ma poi aveva abbandonato il teatro. Mio padre era un rabbino, aveva una sua visione politica e nella Germania nazista per lui le cose cominciarono ad andare sempre peggio. Ci trasferimmo negli Stati Uniti dove continuò per il resto della sua vita a fare reading e incontri per raccontare quello che era accaduto ai bambini ebrei tedeschi e le sofferenze della gente tedesca. Io cominciai a pensare al teatro appena imparai a parlare. A tredici anni, finita la scuola, ho avuto la fortuna che Piscator aveva aperto a New York una sua scuola di teatro» (Judith Malina, dall'archivio de La Repubblica)

Ideologicamente comunista, Piscator vedeva il teatro come una forma di comunicazione politica o di propaganda, in qualche modo assimilabile al "teatro epico" di Bertolt Brecht, ed infatti Malina sarà  fortemente influenzata dai suoi insegnamenti anche se da sempre tenderà  più verso l'anarchia e la non-violenza che al comunismo .

Al Dramatic Workshop conosce Julian Beck, all'epoca pittore, con il quale fonda nel 1947 il Living Theatre, una compagnia teatrale libertaria e sovversiva. I due si sposeranno ed avranno un figlio, ma la loro relazione non è certo convenzionale e desta un certo scandalo: Beck è bisessuale e contemporaneamente porta avanti una relazione con un compagno, mentre Judith Malina ha altre relazioni parallele.

Nello stesso periodo l'attore e poeta anarchico Jackson Mc Low, che già  aveva introdotto Beck e Judith Malina nel gruppo anarchico Resistance, avvicina i due alle iniziative pacifiste ed antimilitariste dei War Resisters e del Catholic Worker. Nel 1955, dopo essere stata arrestata, divide la cella con Dorothy Day, attivista cattolica pacifista impegnata nei movimenti sociali e fondatrice del Catholic Worker, anch'ella presente alla manifestazione antimilitarista presso il City Hall Park di New York. In seguito ad alcuni problemi con l'Internal Revenue Service, l'agenzia statunitense di riscossione delle tasse, nel 1963 Malina e Beck vengono convocati dal tribunale per risolvere il contenzioso, ma a causa della loro intransigenza verso qualsiasi forma d'autorità  i due manifestano una certa intolleranza verso la corte e vengono dichiarati colpevoli di oltraggio alla stessa. Per evitare problemi, decidono di lasciare gli Stati Uniti per cinque anni e intraprendono un lungo tour in Europa con la compagnia teatrale, dove scioccano il pubblico con rappresentazioni sempre più radicali, tra cui Paradise Now, che ripresenteranno in America solo nel 1968.

Il Living Theatre in azione

Nel 1969 il Living Theatre è sostanzialmente inaattivo, per questo Malina e Beck decidono di proseguire nel loro lavoro di ricerca sul teatro sperimentale e politico; nel 1971 partecipano ad un tour in Brasile insieme ad altri ex membri della defunta compagnia. Il viaggio non va bene, vengono perseguitati dalle autorità  di polizia locali e i membri del gruppo vengono trattenuti in carcere per due mesi. Al rientro a New York, viene deciso di fondare un nuovo Living Theatre, che va sotto la direzione di Malina e Beck fino al 1985, anno in cui Julian Beck muore per un cancro allo stomaco.

Dopo la morte del compagno, Malina continua il suo impegno di attrice d'avanguardia e nel 1988 si unisce in matrimonio con Hanon Reznikov, attore della compagnia che aveva sostituito Beck alla direzione della compagnia immediatamente dopo la sua morte.

Parallelamente all'attività  teatrale e politica, Malina di tanto in tanto interpreta diversi ruoli in film commerciali (es. La famiglia Addams del 1993) o per la tv (nel 2006 compare in un episodio dei Soprano). Per celebrare il suo ottantesimo compleanno, nel 2006 Malina ha partecipato ad un mini tour europeo con spettacoli tenutisi a Roma il 26 maggio e a Berlino l'8 giugno.

Mai stanca di lottare (non riceve sovvenzioni statali e si autoproduce avvalendosi degli aiuti economici di attori come Al Pacino che simpatizza per le attività  del Living per il quale ha anche recitato), ancora oggi, anche dopo la morte di Reznikov (2007), rimane professionalmente (e non solo) molto attiva: continua imperterrita a scrivere nuove opere teatrali; realizza opere multimediali avanguardiste come The Gift of Eagle Orchestra o Cosmic Legends; ha organizzato spettacoli teatrali di strada per i ragazzi e le ragazze di Occupy New York; nel gennaio 2012, nel teatrino del Lower East Side, in Clinton Street a New York, ha presentato History of the World; ha partecipato inoltre al Festival delle Colline Torinesi (giugno 2012), dove ha messo in scena The plot of revolution.

Il Living Theatre[modifica]

Exquisite-kfind.png Vedi, Living Theatre.

Il Living Theatre è stato fondato nel 1947, a New York, da Judith Malina e Julian Beck. Sin dall'inizio il Living Theatre si è caratterizzato per il suo tentativo di coniugare l’attività  teatrale con l'impegno civile e politico (intriso di una forte matrice libertaria). A partire dal 1985, data di morte di Julian Beck, Reznikov assunse la direzione della compagnia.

Opere[modifica]

Libri[modifica]

In inglese:

  • (con Julian Beck), Paradise Now, Pantheon, New York (1972);
  • The Enormous Despair. Diaries, 1968-'69, Random House, New York (1972);
  • The Diaries of Judith Malina: 1947-1957, Grove Press, New York (1984);

In italiano:

  • (con Julian Beck), Il lavoro del Living Theatre, Ubulibri, Milano (1982).
  • Cristina Valenti, Conversazioni con Judith Malina, L'arte, l'anarchia, il Living Theatre, Eleuthera, Milano, (1995).

Film[modifica]

Come regista:

  • The Brig (1965);

Come interprete:

  • Amore, amore (1966);
  • Amore e rabbia, film collettivo (1969);
  • Quel pomeriggio di un giorno da cani, regia di Sidney Lumet (1975);
  • China Girl, regia di Abel Ferrara (1987);
  • Radio Days, regia di Woody Allen (1987);
  • Il segreto del mio successo, regia di Herbert Ross (1987);
  • Risvegli, regia di Penny Marshall (1990);
  • La famiglia Addams, regia di Barry Sonnenfeld (1991);
  • Verso il paradiso, regia di Nancy Savoca (1993);
  • Il Sessantotto. L'utopia della realtà , documentario, regia di Ferdinando Vicentini Orgnani (2006);
  • La fontana dell'amore, regia di Mark Steven Johnson (2010).

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]