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John Moore

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Copertina del libro I Am Not A Man, I Am Dynamite! Friedrich Nietzsche and the Anarchist Tradition
John Moore (Gran Bretagna, 27 ottobre 1957 - 2002) è stato autore, insegnante e militante anarchico britannico.

Biografia[modifica]

John Moore nasce il 27 ottobre 1957 in Gran Bretagna. Sin dagli "anni 80" ha militato attivamente nel "Gruppo di Ricerca Anarchico" di Londra ed è stato tra i fondatori del movimento anarco-primitivista britannico, collaborando anche alla realizzazione del festival Anarchy in the UK di Londra (1993). In breve tempo è diventato uno dei teorici principali dell’anarchismo britannico, soprattutto grazie alla pubblicazione di numerosi testi in cui sono esplicite le influenze ricevute da altri primitivisti, come per esempio Fredy Perlman.

Durante la sua vita ha pubblicato parecchi saggi brevi tra cui Anarchy ed Ecstasy e Lovebite, et The Book of Levelling, in cui l'autore si scaglia con veemenza contro il concetto di autorità . Il suo lavoro più noto è il saggio A Primitivist Primer e l'opera postuma, pubblicata e completata per merito di Spencer Sunshine, (questi completò l'opera cui John Moore stava lavorando da parecchio tempo e lasciata inconclusa per via della sua prematura scomparsa all'età  di 45 anni) I Am Not A Man, I Am Dynamite! Friedrich Nietzsche and the Anarchist Tradition.

Dopo aver analizzato diverse tematiche inerenti al primitivismo, Moore rivolge le proprie attenzioni allo studio e all’analisi del pensiero individualista, approfondendo in particolar modo le figure di Friedrich Nietzsche e Max Stirner.

Alla sua morte, avvenuta precocemente nel 2002, ha ricevuto gli elogi di primitivisti di rilievo come John Zerzan e molti articoli di analisi del suo pensiero comparvero nella rivista «Anarchy: A Journal of Desire Armed».

Il pensiero[modifica]

Il primitivismo[modifica]

Il primitivismo di Moore non è inteso come un desiderio di ritornare ad un epoca primitiva, quanto, nel prendere la società  pre-industriale come un modello di riferimento in cui «la cooperazione tra gli individui erano gli aspetti prevalenti della vita comunitaria».

È Moore stesso a spiegare:

«L'anarco-primitivismo si oppone alla civilizzazione, il contesto in cui le varie forme di oppressione proliferano e diventano diffuse - e in effetti possibili. Lo scopo è di sviluppare una sintesi tra gli aspetti dei modi di vita primitivi ecologicamente orientati, non statalisti, antiautoritari e tra le forme più avanzate dell'analisi anarchica dei rapporti di potere. Lo scopo non è replicare o ritornare al primitivo, bensì soltanto vedere i primitivi come fonte d'ispirazione, come forme esemplari di anarchia.» (A Primitivist Primer).

L'individualismo[modifica]

Nuvola apps xmag.png Per approfondire, vedi Anarchismo e Friedrich Nietzsche.

In I Am Not A Man, I Am Dynamite! Friedrich Nietzsche and the Anarchist Tradition! Moore esamina i collegamenti storici, politici e filosofici fra il pensiero anarchico e quello di Friedrich Nietzsche. Ciò parve a molti un'idea quanto meno audace, particolarmente coloro che ancora associavano Nietzsche al fascismo e al razzismo. Moore, ritenendo l’anarchismo come un progetto che punta all'abolizione di tutte le forme di dominio, di controllo e coercizione, ritiene che non vi possano non essere affinità  con il più grande iconoclasta di tutti i tempi. Inoltre anche se Nietzsche fu piuttosto duro con gli anarchici, l’idea della trasformazione totale della vita e la trasmutazione di tutti i valori sono, per Moore, in sintonia con l’anarchismo.

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]