Italo Garinei

Da Anarchopedia.

Italo Garinei (1886-1970) è stato un anarchico attivo durante le occupazioni delle fabbriche (1920) e successivamente, nel dopo guerra, nella Federazione Anarchica Pisana.

[modifica] La vita

Italo Garinei nasce a Pisa nel 1886. Da giovane, e sino al 1915, si avvicina alle correnti libertarie del marxismo e al sindacalismo rivoluzionario, militando nella Federazione Giovanile Socialista. Durante questo periodo, a partire dal 1906, collabora con la stampa socialista-rivoluzionaria: «Sempre Avanti», «La guerra sociale», «L’internazionale», «La bandiera proletaria» e «Il martello».

Nel periodo antecedente alla prima guerra mondiale è attivissimo nel movimento antimilitarista e nell’ala classista e intransigente del PSI (in opposizione all’ala riformista).

Quando, per motivi di studio, si trasferisce a Torino, vi trova un attivo movimento anarchico locale che influenzerà le sue scelte politiche definitive. In Piemonte prosegue la sua attività giornalistica, laureandosi nel 1916. Subito dopo la laurea parte al fronte ma alla fine del conflitto si avvicina al Gruppo Giovanile Sindacalista Anarchico, divenendone un importante militante.

Durante il biennio rosso si fa portavoce del movimento consiliarista, divenendo un elemento di raccordo tra il gruppo degli anarchici consiliaristi e quello di Ordine Nuovo di Antonio Gramsci.

Il 24 ottobre 1920 viene arrestato a Padova mentre partecipa ad un convegno organizzato dagli anarchici veneti. Durante gli anni bui del fascismo la sua attività è molto limitata per via dei rigidi controlli cui è sottoposto, soprattutto perchè è sospettato di avere contatti con gli antifascisti esteri. Nonostante le difficoltà, nel 1944 fa uscire a Torino alcuni numeri clandestini del giornale «Era nuova».

Alla fine della guerra, Garinei ricomincia a collaborare con la stampa libertaria e dal 1951 al 1965 pubblica Seme anarchico. A metà degli "anni 60" ritorna in Toscana, proprio nel periodo in cui, dopo il congresso della Federazione Anarchica Italiana del novembre 1965, la Federazione Anarchica Pisana diviene una delle principali organizzazioni che si oppongono ad una nuova “strutturazione” nazionale. Con gli anarchici toscani promuove la costituzione dei GIA (=Gruppi di Iniziativa Anarchica) che avviene a Pisa nel convegno del 19 dicembre 1965.

Proprio a Garinei si devono la pubblicazione di alcuni numeri unici di polemica politica dal titolo Iniziativa anarchica e, nella primavera del 1966, la ripresa delle pubblicazioni del Seme anarchico. A Pisa, Garinei è uno dei principali motori dell’anarchismo toscano, insieme tra gli altri a Renzo Vanni. Muore a Treviso il 6 novembre 1970.

[modifica] Voci correlate

Maurizio Garino

Pietro Ferrero

Occupazioni Fabbriche (1920)

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