Inno individualista

Da Anarchopedia.

INNO INDIVIDUALISTA


Pria di morir sul fango della via,

imiteremo Bresci e Ravachol;

chi stende a te la mano, o borghesia,

è un uomo indegno di guardare il sol.


Le macchine stridenti dilaniano i pezzenti

e pallide e piangenti stan le spose ognor,

restano i campi incolti e i minator sepolti

e gli operai travolti da omicidio ognor.


E a chi non soccombe si schiudan le tombe,

s'apprestin le bombe, s'affili il pugnal.

È l'azione l'ideal!


Francia all'erta, sulla ghigliottina,

tronca il capo a chi punirla vuol;

Spagna vil garrotta ed assassina;

fucila Italia chi tremar non suol.


In America impiccati, in Africa sgozzati,

in Spagna torturati a Montjuich ognor;

ma la razza trista del signor teppista

l'individualista sa colpir ancor.


E a chi non soccombe si schiudan le tombe,

s'apprestin le bombe, s'affili il pugnal.

È l'azione l'ideal!


Finché siam gregge, è giusto che ci sia

cricca social per leggi decretar;

finché non splende il sol dell'anarchia

vedremo sempre il popol trucidar.


Sbirri, inorridite, se la dinamite

voi scrosciare udite contro l'oppressor;

abbiamo contro tutti, sbirri e farabutti,

e uno contro tutti noi li sperderem.


E a chi non soccombe si schiudan le tombe,

s'apprestin le bombe, s'affili il pugnal.

È l'azione l'ideal!

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La canzone su video.google

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