Il primo gradino
Da Anarchopedia.
“Il primo gradino. Contro la caccia (e il mangiar carne)” è un saggio tolstojano di denuncia sulla violenza compiuta dagli esseri umani ai danni degli animali-non umani.
[modifica] Il testo
“Il primo gradino. Contro la caccia (e il mangiar carne)” è il titolo completo di un opuscolo estratto dal volume "L.Tolstoi. Il primo Gradino e altri scritti" di 350 pagine, che contiene altri saggi dell’anarcopacifista russo di argomento "ecologista". La parte estrapolata è quella che più da vicino affronta il tema del vegetarismo.
Questo saggio non è altro una denuncia dell'ipocrisia della ragione "sempre pronta a trovare qualche giustificazione ad ogni sozzura" come il cibarsi dei cadaveri degli animali. E’ questa è una confessione del tormento di Lev Tolstoj, ex cacciatore, che troppo tardi ha compreso "per mezzo del cuore" la pietà, sentimento che ci unisce a tutti i viventi, che ci fa sentire parte della grande e bella famiglia d'erbe e d'animali fratelli nel dolore.
[modifica] Brano tratto da "Il primo gradino" di Lev Tolstoj
Era il giovedì santo. Io viaggiavo stando seduto sulla telega davanti, accanto al carrettiere, un muzik forte, rosso, grossolano, che ad ogni evidenza era anche un gran bevitore. Passando per un villaggio, vedemmo che dall'ultima casa stavano trascinando fuori un maiale, ben ingrassato, nudo, roseo, per ucciderlo. Urlava con una voce disperata, simile a un grido umano. E proprio mentre stavamo passando noi, si misero a sgozzarlo. Uno degli uomini gli fece un lungo taglio sulla gola, con un coltello. Il maiale mandò un urlo ancora più forte e penetrante, si divincolò e corse via, inondandosi di sangue. Io sono miope e non vidi tutto nei dettagli, vidi soltanto il corpo del maiale, un corpo roseo come un corpo umano, e udii quello strillo disperato; ma il carrettiere - che per il giovedì santo si era astenuto dal bere - vide tutti i dettagli, e continuava a guardare senza mai distogliere gli occhi. Acchiapparono il maiale, lo rovesciarono a terra e si misero a finirlo. Quando il suo strillo tacque, il carrettiere fece un sospiro profondo: "Possibile che un giorno non dovranno rispondere di questo?" borbottò. (da Il primo gradino, 1902)
[modifica] Voci correlate
Anarchismo e non violenza di Lev Tolstoj
Il lupo e il cane, scritto di Lev Tolstoj

