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Georges Fontenis

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George Fontenis
George Fontenis (Parigi, 27 aprile 1920 - Reignac-sur-Indre, Indre-e-Loira, 9 agosto 2010) è stato un sindacalista e un comunista libertario francese.

Biografia[modifica]

Nato da una modesta famiglia operaia parigina dalle saldi tradizioni socialiste (il nonno era stato tra i fondatori del partito socialista mentre il padre era un socialista rivoluzionario, membro della tendenza di Marceau Pivert), Georges Fontenis inizia la militanza anarchica durante gli scioperi del giugno del 1936 e a seguito dell'entusiasmo generale dovuto all'inizio della rivoluzione spagnola.

Attività  sindacali ed anarchiche[modifica]

Di professione insegnante e militante del Syndicat national des instituteurs («Sindacato nazionale degli insegnanti»), diviene membro della CGT clandestina durante l'occupazione nazista della Francia. Sul finire del 1944 il fermento del movimento anarchico culmina nella creazione della Fédération Anarchiste (FA) , di cui Fontenis è il militante più giovane nel comitato esecutivo provvisorio. Proprio per questo gli viene affidato il compito di rilanciare la Jeunesses Anarchistes.

A liberazione avvenuta è ormai considerato uno dei militanti di maggior rilievo della Fédération Anarchiste (FA) e nel 1946 viene eletto segretario generale dell'organizzazione, concepita dagli anarchici come un vero e proprio argine contro lo straripamento dello stalinismo all'interno del movimento operaio dell'epoca.

Vicino agli spagnoli della CNT-FAI in esilio, Georges Fontenis nel quadriennio 1946-50 è uno dei militanti più attivi alla ricerca di un'alternativa alla CGT stalinizzata e alla CGT-FO atlantista. Per questo promuove inizialmente la CNT francese e dopo il suo declino nel 1950 diviene un militante attivo, insieme a Marcel Pennetier e Maurice Dommanget, della fazione di tendenza sindacalista rivoluzionaria dell'École Émancipée appartenente alla Fédération de l'Éducation Nationale (FEN).

Il comunismo libertario: dalla FA all'OPB e FCL[modifica]

Nel 1950, è tra i protagonisti della costituzione di un'organizzazione segreta interna alla Fédération Anarchiste (FA) denominata Organisation Pensée Bataille (OPB). Nella FA, infatti, convivevano diverse anime, sia di tendenza comunista che individualista, e questo porterà  nel biennio 1951-53 alla nascita di un dibattito conflittuale tutto interno all'organizzazione anarchica che porterà  all'espulsione degli individualisti (come per esempio Maurice Fayolle e Maurice Joyeux), alla fine della Fédération Anarchiste (sarà  ricostituita in seguito proprio da Fayolle e Joyeux) ed alla sua trasformazione nella Fédération Communiste Libertaire (FCL). La FCL adotterà  quale manifesto programmatico il Manifesto del Comunismo Libertario scritto proprio da Fontenis.

Attivo anche nell'ambito dell'azione diretta, nel 1951 è coinvolto, con gli anarchici spagnoli in esilio, nella progettazione di un attentato contro il generale Franco. Quando poi scoppia l'insurrezione algerina della Toussaint nel 1954, la FCL si impegna nel sostegno materiale agli insorti mettendo in piedi una rete clandestina di corrieri. Oltre a questo genere di azioni, Fontenis si impegna anche in attività  a viso scoperto in sostegno alle lotte del Fronte di Liberazione Algerina.

Caduto nelle mani della repressione, viene duramente interrogato dai servizi segreti (DST) dopo alcuni mesi di latitanza ed è trattenuto in stato d'arresto per circa un anno. A causa delle sue attività , l'anarchico è anche proscritto dalla scuola statale nella regione parigina.

Dopo la sua liberazione nel 1958, comportante anche la sua reintegrazione all'insegnamento, Georges Fontenis si ferma nella regione di Tours, proseguendo nelle sue attività  di sostegno alle attività  degli algerini per l'indipendenza nazionale, anche se ormai la FCL non esisteva più essendo stata smantellata a colpi di arresti e interventi giudiziari, il che limitava non poco la capacità  di incidere.

Dopo il maggio del 1968[modifica]

Nel maggio del '68 Fontenis e tutto il movimento anarchico francese riprende nuova linfa. Proprio lui è uno dei promotori del Comité d'action révolutionnaire di Tours e del Mouvement Communiste Libertaire (MCL), fondato senza successo insieme a Daniel Guerin.

Si adopera tantissimo con lo scritto nel tentativo di ridar slancio alla fazione anarco-comunista. Nel 1980 aderisce all'Union des Travailleurs Communistes Libertaires (UTCL) ed infine ad Alternative Libertaire. Da sempre ateo convinto, quando nel 1996 Papa Giovanni Paolo II si reca in visita pastorale nella sua regione, egli è uno dei principali attivisti nella creazione di un collettivo anti-papa che metterà  in atto una manifestazione a cui prenderanno parte alcune migliaia di persone e che vedrà  proprio Fontenis alla testa della manifestazione svolgere il ruolo parodiale del papa.

Bibliografia[modifica]

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]