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Eugène Pottier

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Eugène Pottier
Eugène Pottier (Parigi, 4 ottobre 1816 – Parigi, 6 novembre 1887) è stato un poeta, internazionalista e comunardo autore del celebre canto L'Internazionale.

Biografia[modifica]

Disegnatore su stoffe di professione, partecipa ai combattimenti a fianco degli operai parigini durante la rivoluzione del 1848. Durante l'Impero, è all’origine della creazione della camera sindacale dei disegnatori, che aderisce in seguito all'Internazionale. Membro della guardia nazionale, partecipa ai combattimenti durante l'assedio di Parigi del 1870, poi svolge parte attiva alla Comune di Parigi del 1871, di cui viene eletto membro per il 2° circondario, facendo anche parte della Commissione per i Servizi Pubblici. Partecipa ai combattimenti della Settimana di Sangue, per poi riuscire a fuggire in Inghilterra. Alla repressione della Comune dedicherà  nel 1886 il testo Elle n'est pas morte! («La Comune non è morta»):

«Con i fucili le sparò
e a colpi di mitraglia
la sua bandiera calpestò
del boia la sbirraglia.
L'infame borghesia
la volle vedere morta!
Malgrado tutto si vedrà 
che la Comune non è morta!
Malgrado tutto si vedrà 
che la Comune non è morta!»

Condannato a morte in contumacia, si trasferisce negli Stati Uniti da dove organizza la solidarietà  per i comunardi deportati. È proprio in questo paese che egli aderisce alla massoneria, poi al Socialistic labor party. Dopo l'amnistia del 1880, rientra in Francia dove malgrado la sua povertà , continuerà  la pubblicazione delle sue poesie. Ma è il testo dell'Internazionale, scritto nel giugno 1871 e musicato da Pierre de Geyter di Lille nel 1888 che gli varrà  una fama mondiale, diventando l'inno operaio che ancora oggi conosciamo.

«In piedi, dannati della terra,
In piedi, forzati della fame!
La ragione tuona nel suo cratere,
È l’eruzione finale.
Del passato facciamo tabula rasa,
Folle, schiavi, in piedi! In piedi!
Il mondo sta cambiando radicalmente,
Non siamo niente, saremo tutto!»

Recuperato per un certo periodo da parte dell'Unione Sovietica, questo magnifico testo non conserva non per questo una grande portata libertaria.

Eugène Pottier muore a Parigi il 6 novembre 1887.

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]