Still working to recover. Please don't edit quite yet.

Ernest Hemingway

From Anarchopedia
Jump to: navigation, search
STUB 2.png
Questa voce è in corso di lavorazione e quindi è incompleta, se puoi migliorala adesso. Te ne sarà grata tutta la comunità di Anarchopedia.
Ernest Hemingway (Oak Park, Chicago, 21 luglio 1898 - Ketchum, 2 luglio 1961), scrittore americano.

Biografia[modifica]

Ernest Hemingway nasce il 21 luglio 1898 a Oak Park, un sobborgo poco lontano da Chicago. Nel 1918, si arruola come volontario nei servizi di ambulanze durante la prima guerra mondiale e viene inviato sul fronte italiano. Ferito a Fossalta di Piave, dopo un breve periodo di cure a Milano, ritorna al fronte. L'orrore delle trincee lascerà  un sego indelebile sulla sua personalità : le esperienze di guerra costituiranno la base per Addio alle armi (1929), uno dei suoi romanzi più celebri. Tornato negli Stati Uniti riprende l'attività  di giornalista e lavora ad alcuni racconti, ma non riesce ad adattarsi alla nuova situazione.

Nel 1920 torna in Europa come corrispondente del "Toronto Star" a cui invia articoli dalla Spagna, dalla Svizzera e dalla Francia, tra cui un lucido, negativo ritratto di Mussolini. A Parigi frequenta il circolo degli americani "espatriati" di quella che verrà  definita "la generazione perduta", che descrive nei ricordi di Festa mobile, pubblicata postuma nel 1964, e da cui trae ispirazione per il primo romanzo Fiesta (1926). Dal 1928 al 1939, dopo essere tornato negli Stati Uniti insieme alla moglie, passa il suo tempo scrivendo, pescando e cacciando. Nel 1929 esce Addio alle armi. Nel 1936 scoppia la guerra di Spagna, non nasconendo le simpatie per i rivoluzionari. Hemingway partì nel 1937 come corrispondente di guerra della «North American Newspaper Alliance»; l’autore si stabilisce poi a Cuba, dovescrive Per chi suona la campana, che uscì nel 1940. Fa il corrispondente di guerra anche durante la seconda guerra mondiale; nel 1950 esce Di là  dal fiume e tra gli alberi e nel ’52 Il vecchio e il mare. L’anno dopo Hemingway vince il Premio Pulitzer e, nel 1954 il Nobel per la letteratura. A questo punto viene colpito da una grave crisi depressiva, dal quale non riuscì più ritornare indietro: muore suicida il 2 luglio 1961

Opere[modifica]

Opere di Hemingway[modifica]

  • Torrenti di primavera, Einaudi, Torino, 1951, trad. di B. Fonzi
  • Il ritorno del soldato Krebs, tr. di C. Linati, Monaca e Messicani, tr. di E. Vittorini. Vita felice di Francis Macomber, per poco, tr. di E. Vittorini, in America, a cura di E. Vittorini, Bompiani, 1942
  • L'invincibile (cinque racconti), pref. di S. Surace, Jandi-Sapi, 1944
  • E il sole sorge ancora, tr. di R. Dandolo, Jandi-Sapi, 1944; Fiesta, Einaudi, Torino 1946, trad. G. Trevisan
  • Addio alle armi, tr. di B. Fonzi, Jandi-Sapi, 1945; Addio alle armi, tr. di G. Ferrara, P. Russo, D. Isella, Mondadori, 1946; Addio alle armi, tr. di Fernanda Pivano, Mondadori, 1949
  • Per chi suona la campana, tr. di M. Napolitano Martore, Mondadori, 1946
  • La quinta colonna, tr. di G. Trevisani, Einaudi, 1946
  • Verdi colline d'Africa, tr. di G. Carancini, Jandi-Sapi, 1946; tr. di A. Bertolucci e A. Rossi, Einaudi, 1948
  • Uomini senza donne, tr. di A. Salomone, Elios, 1946
  • Chi ha e chi non ha, Jandi-Sapi 1945, trad. B. Fonzi; Avere e non avere, Einaudi, Torino 1946, trad. G. Monicelli
  • Morte nel pomeriggio, tr. di F. Pivano, Einaudi, 1947
  • I quarantanove racconti, tr. di G. Trevisani, Einaudi, 1947
  • Il vecchio e il mare, tr. di F. Pivano, Mondadori, 1952
  • Di là  dal fiume e tra gli alberi, tr. di F. Pivano, Mondadori, 1965
  • Lettere 1917-1961, intr. di Carlos Baker, tr. di F. Franconeri, Mondadori, 1986
  • Ventuno racconti (parte I e II), tr. di E. Capriolo e B. Oddera, Mondadori, 1986
  • Il giardino dell'Eden, tr. di M. D'Amico, Mondadori, 1987
  • Festa mobile, 1964, tr. di V. Mantovani, Mondadori, 1964
  • Dal nostro inviato Ernest Hemingway,1967, tr. di E. Capriolo e G. Monicelli, Mondadori, 1967
  • Isole nella corrente, 1970, tr. di V. Mantovani, Mondadori, 1970
  • I racconti di Nick Adams, 1972, tr. di G. Trevisani, Mondadori, 1973
  • Il leone buono, tr. di R. Mamoli Zorzi, Emme, 1978
  • Il toro fedele, tr. di R. Mamoli Zorzi, Emme, 1980
  • 88 Poesie, 1979, intr. e tr. di V. Mantovani, Mondadori, 1982
  • Vero all'alba, Mondadori, Milano 1999,

Biografie su Hemingway[modifica]

  • Album Hemingway, a cura di E. Romano, saggio, biografia di M. d'Amico, Mondadori, Milano 1988
  • Fernanda Pivano, Hemingway, Mondadori, Milano 1985

Voci correlate[modifica]