Enrico Pea

Da Anarchopedia.

Enrico Pea (1881-1958), scrittore italiano con simpatie anarchiche e socialisteggianti.

Indice

[modifica] Biografia

Enrico Pea è uno scrittore italiano nato a Seravezza, Lucca, nel 1881 e morto a Forte dei Marmi nel 1958. Orfano di padre, visse un'infanzia di stenti. Imbarcatosi come mozzo, si stabilì ad Alessandria d'Egitto, dove fondò la "Baracca rossa", nata come deposito di marmi e trasformata poi in un circolo che ospitava giovani di tendenze anarchiche e socialiste. Qui conobbe Giuseppe Ungaretti, che esercitò un influsso decisivo sulla sua formazione letteraria. Ritornato in Italia, si stabilì a Viareggio, dove si dedicò a un'intensa attività di impresario teatrale, allestendo uno spettacolo su Giuda considerato blasfemo.

Enrico Pea morì a Forte dei Marmi nel 1958.

[modifica] Opere

  • Fole, Industrie grafiche, Pescara, 1910.
  • Montignoso (Poesia), Puccini, Ancona, 1912.
  • Lo Spaventacchio (Poesia), Edizione de La Voce, 1914.
  • Moscardino, Treves, Milano 1922.
  • Il Volto Santo, Vallecchi, Firenze 1924.
  • Il Servitore del Diavolo, Treves, Milano, 1931.
  • Forestiero, Vallecchi, Firenze, 1937.
  • La Maremmana, Vallecchi, 1937; poi ibid. 1938 (vincitore Premio Viareggio).
  • Il Trenino dei Sassi, Vallecchi, Firenze, 1940.
  • Il Solaio, Sansoni, Firenze, 1941.
  • Magoometto, Garzanti, Milano, 1942.
  • L'acquapazza, Le Monnier, Firenze, 1942.
  • Arie Bifolchine (Poesia), 1943.
  • Lisetta, Mondadori, Milano, 1946.
  • Malaria di guerra, Garzanti, Milano, 1947.
  • Vita in Egitto, 1949.
  • Zitina, Vallecchi, Firenze, 1949.
  • Peccati in piazza, Sansoni, Firenze, 1956.

[modifica] Opere teatrali

  • Giuda, Diana, Napoli, 1918.
  • Prime piogge d'ottobre, Diana, Napoli, 1919.
  • Rosa di Sion, Diana, Napoli, 1920.
  • La Passione di Cristo, Pezzini, Viareggio, 1923.

[modifica] Voci correlate

Letteratura

Teatro

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