Discriminazione
Da Anarchopedia.
La discriminazione è un pensiero preconcetto in base al quale si stabiliscono delle differenze e delle restrizioni svantaggiose verso persone, gruppi etnici o animali non umani.
[modifica] Considerazioni generali
La discriminazione può aver origine nel genere sessuale (sessismo), nella specie animale (specismo), nella razza (razzismo) e nella classe sociale (classismo), istituendo così un modello gerarchico con i discriminatori in posizione di privilegio rispetto ai discriminati.
Altre forme di discriminazione si possono innescare in base agli orientamenti sessuali, all'età, alla cittadinanza, al reddito, alle credenze religiose, alle condizioni di salute, ecc.
Gli anarchici ovviamente rifiutano qualsiasi tipologia di discriminazione che possa determinare gerarchia, dominio e sopraffazione.
[modifica] Stato, gerarchia e discriminazione
Gli anarchici sono da sempre consapevoli che entro lo Stato, sistema gerarchico per eccellenza, non può esserci uguaglianza. In conseguenza di ciò si può affermare che entro tutti gli Stati, compresi quelli che si fregiano dell'appellativo di democratici vige un sistema discriminatorio, in cui una minoranza governa mentre la maggioranza può stare solo a guardare o, al limite, può votare ogni tot anni.
Anche le teorie marxiste si fondano sulla discriminazione, poichè auspicano la dittatura del proletariato su tutte le altri classi; e poiché evidentemente non tutto il proletariato può materialmente governare, è necessario, anche questa volta, che una minoranza, l'avanguardia comunista, governi, mentre la maggioranza del popolo si faccia governare e subisca l'autorità dello "Stato proletario".
Un sistema fondato sullo Stato e la gerarchia non può quindi non fondarsi sulla discriminazione dei molti a vantaggio dei pochi. L'anarchismo invece auspica la libera organizzazione delle individualità dal basso verso l'alto, in cui ognuno può effettivamente autogovernare e autogovernarsi. L'anarchia quindi si caratterizza per essere l'unico pensiero che veramente non è fondato sulla discriminazione degli individui.

