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Cronaca Sovversiva

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Testata del 30° numero, del 22 luglio 1916
«Cronaca Sovversiva» è stato un giornale anarchico in lingua italiana fondato dal Luigi Galleani e che fu pubblicato in due periodi diversi prima negli USA (1903-1918) e poi in Italia (1920).

I vari numeri del giornale sono conservati nell'archivio dell'UPA, University Publications of America.

Il periodo americano[modifica]

Il primo numero di «Cronaca Sovversiva» uscì il 6 giugno 1903 a Barre (Vermont, USA). Il giornale, scritto quasi interamente in italiano, solitamente non contava più di otto pagine e riscuoteva un buon successo tra gli immigrati italiani di matrice anarchica e della classe operaia. Nel periodo di suo suo massimo splendore poté contare su ben 5000 abbonati, circoscritti soprattutto nel New England, New York, New Jersey e Massachusetts.

Il giornale - avvalendosi di collaboratori come Carlo Abate (uno dei fondatori, artista autore del disegno della testata), Carlo Valdinoci (editore da aprile del 1916 a maggio del 1917), Raffaele Schiavina (direttore responsabile), Umberto Postiglione (nel 1916 è redattore del giornale a Lynn e, a causa dell'arresto di Galleani, l'incarico si protrae per più di un anno.), Bartolomeo Vanzetti[1], Mario Buda, Roberto Elia, Efisio Zonchello, Andrea Salsedo ... - argomentava di e su ateismo, libero amore, critica radicale dello Stato e del capitale, ecc. ecc. Una caratteristica frequente di Cronaca Sovversiva è stata la pubblicazione di un elenco di indirizzi di uomini d'affari, delle istituzioni e della politica, nonchè dei loro servi (definiti «nemici del popolo», come per esempio i crumiri).

Nel 1905, avvalendosi della collaborazione di altri anarchici, Galleani pubblicò un opuscolo di 46 pagine intitolato «La salute è in voi!», che conteneva articoli sulla fabbricazione artigianale di ordigni esplosivi, grazie anche alla consulenza del chimico anarchico Ettore Molinari. [2]

«La salute è in voi!» sarà  esplicitamente citato in un articolo pubblicato su Protesta Umana[3] (organo del «Comitato di Difesa Sacco-Vanzetti»), che divenne una sorta di testamento di Sacco e Vanzetti («Compagni, Amici, Lavoratori!: Noi vi gridiamo: "La salute è in voi! Ricordatevelo: La salute è in voi!”»[4]), apparendo quindi come un chiaro invito ai compagni a vendicare la loro morte con la prosecuzione della lotta contro Stato e capitale.

«Cronaca Sovversiva» si contrapponeva ad un altro giornale anarchico italo-americano, Il Martello di Carlo Tresca, che invece portava avanti una posizione anarchica meno radicale, più propensa alla collaborazione con altre realtà  della sinistra, talvolta anche istituzionali.

Nel 1912, la redazione del giornale fu spostata a Lynn, nel Massachusetts, città  dove molti operai italiani avevano trovato lavoro nei calzaturifici della zona.

Vittima della repressione anti-anarchica durante la prima guerra mondiale[5], la cosiddetta Red scare («Paura rossa»),[6], le pubblicazioni di «Cronaca Sovversiva» furono sospese una prima volta nel giugno 1917 a seguito dell'arresto di Luigi Galleani e Giovanni Eramo, mentre al latitante Carlo Valdinoci fu data senza esito una caccia spietata. Il giornale fu definitivamente interdetto dalle autorità  americane nel luglio 1918.

Il giornale che sostanzialmente ne prenderà  il posto negli Stati Uniti sarà  L'Adunata dei refrattari, pubblicato dal 1922 al 1971 sotto la direzione di Raffaele Schiavina a partire dal 1927 al giorno di chiusura.

Il periodo italiano[modifica]

Arrestato ed espulso dagli Stati Uniti, Luigi Galleani fece ritorno a Torino, dove il 17 gennaio 1920 il giornale fu ripubblicato con la testata « A Stormo!» [7]Settimanale Libertario Rivoluzionario.[8] Si tratta in effetti dello stesso giornale, ma a cui Galleani e Raffaele Schiavina cambiarono titolo per permettergli di entrare anche negli USA dove era stato interdetto dalle autorità . A Stormo!/Cronaca Sovversiva uscì fino al decimo numero (2 ottobre 1920), quando il giornale cadde vittima della repressione.

Note[modifica]

  1. Il suo amico Nicola Sacco invece fu un semplice sottoscrittore del giornale
  2. Come riportato dalla biografia di Galleani, un articolo in particolare fu curato dal chimico anarchico Ettore Molinari. Nella sua prima stesura, Molinari sbagliò il dosaggio della nitroglicerina e questo fu probabilmente all'origine della morte di alcuni anarchici a causa della prematura esplosione degli ordigni che stavano preparando (vedi Carlo Valdinoci). In seguito, la redazione di Cronaca Sovversiva fu costretta a segnalare l'errore, correggendo l'articolo e riportando il giusto dosaggio.
  3. Giugno 1916
  4. Ribelli in paradiso. Sacco, Vanzetti e il movimento anarchico negli Stati Uniti
  5. Vedi Anarchist Exclusion Act
  6. Paura rossa
  7. Letteralmente «a martello» (es. suonare a stormo le campane); indicando cioè una moltitudine di persone o di gruppi.
  8. A Stormo!

Bibliografia[modifica]

  • Paul Avrich, Ribelli in paradiso. Sacco, Vanzetti e il movimento anarchico negli Stati Uniti, Nova Delphi Libri, 2015.
  • Filippo Manganaro, Dynamite girl. Gabriella Antolini e gli anarchici italiani in America, Nova Delphi, Roma, 2013.

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]