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Costantino Cavalleri

Da Anarcopedia.

Costantino Cavalleri (-), è un propagandatore, un anarchico e una storica figura dell'anarchismo in Sardegna.

Indice

[modifica] La vita

Originario di Orroli (Nuoro), Costantino Cavalleri opera principalmente a Guasila (Cagliari) nella biblioteca "S'arkiviu-bibrioteka "T. Serra", intitolata all'anarchico di Barrali (Cagliari) che combatté nella guerra di Spagna: Tomaso Serra.

Grazie alla biblioteca, Cavalleri ha curato la pubblicazione, tra la fine degli anni 80 e l´inizio degli anni 90, di una serie di periodici: Anarkiviu : bulhitinu bibriografiku de s'arkiviu bibrioteka de kurtura populhari "T. Serra" (Bollettino bibliografico dell´archivio biblioteca di cultura popolare "T. Serra"); Nihil (Supplemento " Quadrimestrale di dibattito, analisi, approfondimenti storici, teorici, metodologici" al bollettino" Anarkiviu") e definito anche come il "foglio dell'Unione anarchici sardi"; "Su gazetinu de sa luta kontras a sas presones" [1](Il Gazettino della lotta contro le prigioni), ecc [2]. Attraverso questa fitta attività propagandistica, Cavalleri ha cercato di dare un indirizzo unitario alle lotte anarchiche dei sardi: negli anni 80 partecipan alla costituzione del "Comitato di Solidarietà con il Proletariato Prigioniero Sardo Deportato", a sostegno delle istanze dei prigionieri sardi, negli anni '90 è il promotore della nascita dell'Unione Anarchici Sardi e nel 2002, attraverso l´unico numero del "Zornale pro su Fruntene de Liberatzione Natzionale Sardu - ARREXINIS - RAIKINAS - RADICI" (Giornale per il Fronte di Liberazione Nazionale Sardo- RADICI), ha rilanciato l´idea di un Fronte unitario che coinvolgesse tutte le aree dell'antagonismo isolano.

Cavalleri ha compiuto e compie un intenso lavoro nonostante le pressioni, da parte delle forze di repressione politica[3], tendenti a criminalizzarlo e intimidirlo nella sua opera di dar voce agli oppressi che ha sempre sostenuto in particolare appoggiando le lotte dei detenuti. La criminalizzazione di cui è stato oggetto lo ha indicato, secondo il magistrato milanese Ambrosio, come il collante dell'anarchismo europeo in particolare per le zone della Grecia e della Spagna. Nonostante queste pressioni (in Sardegna parlare ed esporsi è spesso pereguitato dalla magistratura italiana, vedi il caso del complotto separatista 1983[4], Fraria [5] 2003-4, A Manca pro S'Indipendentzia 2006[6] e altri esempi), Cavalleri opera in una tipografia che ha creato decine di opuscoli e libri in appoggio delle lotte dei Sardi e altri europei, finalizzate alla dignità ed emancipazione delle persone e contro uno Stato che si presenta non come un'istituzione per garantire i diritti dei cittadini ma come uno strumento usato da una minoranza di sfruttatori per opprimere la maggioranza del popolo.

[modifica] Opere

  • Costantino Cavalleri, Sardegna: Anarchismo e lotta di liberazione nazionale, Edizioni “La Fiaccola” Ragusa, 1983.
  • Costantino Cavalleri, L'anarchico di Barrali, editziones de s'Arkiviu-Bibrioteka T. Serra, 1992.
  • Costantino Cavalleri, “Internazionale Antiautoritaria Insurrezionalista, un progetto di organizzazione informale. Documenti, materiale, corrispondenza per un dibattito sempre aperto
  • Costantino Cavalleri, L'anarchismo nella societa postindustriale : insurrezionalismo, informalita, progettualita anarchica alle soglie del duemila, editziones de s'Arkiviu-Bibrioteka T. Serra, 2006.
  • Costantino Cavalleri, “Sardegna: anarchismo e lotta di liberazione nazionale
  • Costantino Cavalleri, L'anarchismo al bando: La strategia repressiva antianarchica attuale messa a nudo nei suoi elementi politici, giudiziari, polizieschi e la necessita della riaffermazione compatta dell'anarchismo insurrezionalista, editziones Arkiviu-bibrioteka "T. Serra", 2006.

[modifica] Voci correlate

Alfredo Maria Bonanno

[modifica] Note

  1. Un numero de su Gazetinu
  2. "Vedi [1]
  3. Leggere articoli del SISDE in cui Cavalleri è definito un esponente di spicco dell'area anarco-insurrezionalista: Sardegna. Laboratorio politico e A come anarchia in tutte le sue anime
  4. Tra il 1983 e il 1985 in Sardegna sono state compiute diverse azioni e attentati (omicidi, 2 sequestri di persona, di cui uno avvenuto nel Lazio, e vari attentati dinamitardi) firmate dal Movimento Armato Sardo (MAS), che si definiva di ideologia tendenzialmente marxista. Secondo molti investigatori il MAS non è mai stata un'organizzazione rivoluzionaria, bensì un paravento politico per coprire semplici fatti legati almondo della criminalità. Verrano rinviate a giudizio due persone condannate in primo grado nel 1988 a 26 e 7 anni di carcere. Nel 1993 però la corte d'appello ribalterà la sentenza e assolverà entrambi gli imputati.
  5. Sulla chiusura del Fraria e Sui fatti di Cagliari (ottobre 2003)
  6. Sull'"operazione Arcadia"
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