Still working to recover. Please don't edit quite yet.

Citazioni sul governo

From Anarchopedia
Jump to: navigation, search
  • Tutti i governi hanno bisogno di nemici, altrimenti come giustificare la loro esistenza? (Edward Abbey)
  • Il rischio non è che una particolare classe sia inadatta a governare. Tutte le classi sono inadatte a governare. (Lord Acton)
  • Che cosa è un governo? Nulla, se non è sostenuto dall'opinione. (Napoleone Bonaparte [1])
  • Il più saggio e il migliore dei governi non funziona mai secondo il pieno e libero accordo di tutti i governati. Vi sono dei partiti, trionfatori o sconfitti, delle maggioranze e delle minoranze in conflitto permanente, e il loro ardore per l'ideale è direttamente proporzionale alla confusione delle loro idee. Gli uni opprimono in nome del diritto, gli altri si ribellano in nome della libertà , per divenire poi, a loro volta, oppressori, quando se ne presenti il caso. (Paul Emile De Puydt, Panarchia)
  • Non è mai esistito, né potrà  mai esistere, un governo dove opportunisti e stupidi non siano in maggioranza. (John Dryden)
  • Se il governo fosse fondato sul consenso del popolo, non avrebbe alcun potere su qualsiasi individuo che rifiutasse tale consenso. (William Godwin)
  • Chiunque pone la sua mano su di me per governarmi è un usurpatore e un tiranno, e dichiaro che egli è un mio nemico. (Pierre Joseph Proudhon, da "Confessioni di un rivoluzionario", 1849).
  • Che il governo possa mai essere rivoluzionario, implica contraddizione, e ciò per la semplicissima ragione che esso è appunto un governo. (Pierre Joseph Proudhon)
  • Essere governati, significa essere controllati a vista, ispezionati, spiati, diretti, legiferati, regolamentati, parcheggiati, indottrinati, pregati, controllati, soppesati, apprezzati, censurati, comandati, da esseri che non hanno né il titolo, né la scienza, né la virtù [...]. Essere governati, significa essere, a ogni operazione, o ogni transazione, a ogni movimento, annotati, registrati, recensiti, tariffati, timbrati, tosati, quotati, patentati, diplomati, autorizzati, ammoniti, impediti, riformati, raddrizzati, corretti. Significa, col pretesto dell'utilità  pubblica e in nome dell'interesse generale, essere messi a contribuzione, addestrati, taglieggiati, sfruttati, monopolizzati, concussi, spremuti, mistificati, derubati; poi, alla minima resistenza, alla prima parola di protesta, repressi, multati, vilipesi, braccati, strapazzati, picchiati, disarmati, legati, imprigionati, fucilati, mitragliati, giudicati, condannati, deportati, sacrificati, venduti, traditi e, come se non bastasse, presi in giro, beffati, oltraggiati, disonorati. Ecco il governo, ecco la sua giustizia, ecco la sua morale! E dire che ci sono tra noi dei democratici che pretendono che il governo abbia del buono; dei democratici che sostengono, in nome della Libertà , dell'Eguaglianza, della Fraternità , quest'ignominia [...]! (Pierre Joseph Proudhon, "L'idea generale di rivoluzione nel XIX secolo", cit. in Jean Préposiet, "Storia dell'anarchismo", p. 66)
  • "Il governo migliore è quello che governa meno", e (...) se attuata, essa porta infine a quest'altra affermazione: "Il miglior governo è quello che non governa affatto". (H.D.Thoreau)
  • La democrazia è una forma di religione. È l'adorazione degli sciacalli da parte dei somari. (Henry Louis Mencken)
  • In democrazia, un partito dedica sempre il grosso delle proprie energie a cercare di dimostrare che l'altro partito è inadatto a governare; e in genere tutti e due ci riescono, e hanno ragione. (Henry Louis Mencken)
  • Lasciate che la gente creda di governare e sarà  governata. (William Penn)
  • Solo l'obbedienza dà  il diritto a governare. (Ralph W. Emerson)
  • Se la vita nazionale diventa così perfetta da governarsi da sé, non occorre più nessuna rappresentanza. Si ha allora una condizione di illuminata anarchia. In tal caso ciascuno è governante di sé stesso e si governa in modo da non molestare mai il vicino. Perciò, nello Stato ideale non vi è potere politico perché non vi è Stato. (Mohandas K. Gandhi, Scritti)
  • Quando un governo viola i diritti del popolo, l'insurrezione è, per il popolo e per ogni porzione del popolo, il più sacro dei diritti e il più indispensabile dei doveri. (Marchese de La Fayette)
  • Se vuoi che il governo interviene nel paese, sei un liberale. Se vuoi che il governo interviene all'estero, sei un conservatore. Se vuoi che il governo interviene dappertutto, sei un moderato. Se non vuoi che il governo interviene dappertutto, sei un estremista. (Joseph Sobran)
  • Governo: se rifiuti di pagare tasse ingiuste, la tua proprietà  sarà  confiscata. Se tendi di difendere la tua proprietà , sarai arrestato. Se fai resistenza all'arresto, sarai bastonato. Se ti difendi dalle bastonate, sarai ucciso. (Edward Abbey)
  • Il potere ubriaca, ed i migliori, investiti di autorità , diventano pessimi. (C. Cafiero)
  • Il governo non può risolvere il problema quando il problema è il governo. (Sconosciuto)

Note[modifica]

  1. Citazione quantomeno paradossale espressa da quello che altro non è stato che un dittatore