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Carl Einstein

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Carl Einstein
Carl Einstein (Neuwied, Germania, 26 aprile 1885 - Pau, Francia, 5 luglio 1940) è stato poeta, scrittore, storico dell'arte e combattente anarchico nella rivoluzione spagnola.

Biografia[modifica]

Ebreo tedesco, nasce il 26 aprile 1885 in Germania, a Neuwied. Nel 1918, insieme a Rosa Luxemburg, prende parte alla rivoluzione spartachista. Appassionato d'arte, frequenta gli ambienti artistici e diviene un rappresentante del movimento espressionista in Germania, dove farà  scoprire Picasso, il cubismo, ma anche l'arte africana. La sua opera L'arte del XX secolo, edita nel 1926, rivoluzionerà  l'approccio alla pittura e alle arti plastiche.

A seguito di una campagna denigratoria condotta da estremisti nazionalisti contro il suo Die Schlimme Botschaft, che gli costa una condanna per bestemmia nel 1922, Einstein lascia volontariamente la Germania per stabilirsi soprattutto in Francia a partire dal 1928. Qui, nel 1932, con Georges Bataille e Michel Leiris, fonda la rivista Documents: Doctrines, Archéologie, Beaux-arts, Ethnographie.

Innamorato della libertà  e profondamente ribelle, nel 1936 si reca in Spagna insieme ad altri connazionali, tra cui Helmut Rudiger, a combattere tra le file della CNT anarchica. Si unirà  alle fila del Gruppo Internazionale della colonna Durruti, ma viene ferito durante i combattimenti. A Barcellona, il 22 novembre 1936, pronunciò l'orazione funebre di Buenaventura Durruti.

Dopo la guerra, attraversa i Pirenei e viene internato nei campi del sud della Francia insieme ai combattenti antifascisti e la popolazione spagnola che stava fuggendo alle esazioni delle truppe franchiste. Nel 1940, senza farsi illusioni su ciò che lo aspettava se fosse caduto tra le mani dei nazisti, si uccide gettandosi nel Gave de Pau. 

Un monumento nel cimitero di Boel-Bezing, nei Pirenei Atlantici, ricorda la sua lotta per la libertà .

Opere[modifica]

  • Bebuquin oder die Dilettanten des Wunders. Ein Roman, Berlino: Verlag der Wochenschrift, Die Aktion, 1912
    • Bebuquin o i dilettanti del miracolo, a cura di Teresina Zemella, Bari: De Donato, 1972
    • Bebuquin o i dilettanti del miracolo, a cura di Marzia Mascelli, Roma: Le nubi, 2006 ISBN 88-89616-14-8
  • Neue Blätter, Berlino: Baron, 1912
  • Wilhelm Lehmbrucks graphisches Werk, Berlino: Cassirer, 1913
  • Negerplastik, Leipzig: Verlag der weißen Bücher, 1915
  • Der Unentwegte Platoniker, Leipzig: Wolff, 1918
  • Afrikanische Plastik, Berlino: Wasmuth, 1921
    • Scultura africana, Roma: Edizioni di "Valori plastici", 1910
  • Die Schlimme Botschaft, Berlino: Rowohlt, 1921
  • Der Frühere Japanische Holzschnitt, Berlino: Wasmuth, 1922
  • Afrikanische Märchen und Legenden, a cura di Carl Einstein, Berlino: Rowohlt, 1925
  • Die Kunst des 20. Jahrhunderts, Berlino: Propyläen, 1926
  • Entwurf einer Landschaft. Parigi: Kahnweiler, 1930.
  • Giorgio di Chirico, Berlino: Galerie Flechtheim, 1930
  • Die Kunst des XX. Jahrhunderts, Berlino: Propyläen, 1931
    • (parziale) Lo snob e altri saggi, a cura di Giusi Zanasi, Napoli: Guida, 1985 ISBN 88-7042-703-X
  • Georges Braque, Parigi: Éditions des chroniques du jour, Londra: Zwemmer, New York: E. Weyhe, 1934
  • Laurenz, oder Schweißfuß klagt gegen Pfurz in trüber Nacht, Berlino: Berliner Handpresse, 1971
  • Werke, Berlino: Fannei & Walz, 1992-96
    • vol. 1: 1907-1918, a cura di Hermann Haarmann e Klaus Siebenhaar
    • vol. 2: 1919-1928, a cura di Marion Schmid
    • vol. 3: 1929-1940, a cura di Liliane Meffre
    • vol. 4: Texte aus dem Nachlass, a cura di Hermann Haarmann e Klaus Siebenhaar
    • vol. 5: Die Kunst des 20. Jahrhunderts a cura di Uwe Fleckner e Thomas W. Gaehtgens

Voci correlate[modifica]