Still working to recover. Please don't edit quite yet.

August Spies

From Anarchopedia
Jump to: navigation, search
Fotografia di August Spies (1886)
August Vincent Theodore Spies (Friedewalde, Germania, 10 dicembre 1855 – Chicago, USA, 11 novembre 1887) è stato un anarchico e un sindacalista d'origine tedesca che fu condannato a morte negli USA con l'accusa di aver organizzato e partecipato alla rivolta di Haymarket Square.

Biografia[modifica]

«No, non pretendo tutta la terra, voglio che tutti siano in possesso della terra. C'è qualcosa di ridicolo in questo?»

Nato a Friedewalde, in Germania, August Spies è figlio di un funzionario forestale del governo. [1] Da giovane riceve una buona educazione, visto che il padre intenderebbe instradarlo alla sua stessa professione. Dopo essersi avvalso inizialmente di insegnanti privati, Spies completa la sua istruzione iscrivendosial Politecnico di Kassel. Si appassiona allo studio ma anche alla lettura, divorando i libri di filosofia, soprattutto quelli di Kant, Feuerbach, Molleschott, ecc.

Morto improvvisamente il padre nel 1871, la situazione finanziaria della famiglia improvvisamente peggiora drasticamente. L'anno seguente, con la madre e i suoi cinque fratelli - Henry, Kenny, Maggie, Willy e Adolph -, August emigra in America alla ricerca di lavoro e fortuna. Su consiglio di uno zio, la famiglia si stabilisce a New York, dove August impara il lavoro di tappezziere. All'epoca era ancora un fervente ammiratore di Bismarck e dell'impero tedesco, del socialismo non sapeva quasi nulla, se non qualcosa che aveva letto a proposito della Comune di Parigi. All'epoca Spies ragionava da reazionario, credendo che socialisti e comunisti fossero una minaccia per l'ordine e la salvaguardia della società  tedesca.

Disegno rappresentante gli scontri di Chicago

Dopo aver soggiornato a New York, August si trasferisce nella parte occidentale degli USA, dove prende coscienza della profonda ingiustizia sociale esistente, cominciando gradualmente a rivedere le proprie posizioni a proposito del socialismo. Nel 1877 si iscrive al Socialist Labour Party (Partito socialista laburista), aderendo alla fazione socialista rivoluzionaria che nel 1883 a Pittsburgh si trasformerà  in gruppo autonomo aderente all'Internazionale dei Lavoratori.

A partire dal 1880 frequenta la redazione del quotidiano anarchico Arbeiter-Zeitung (Q«uotidiano del Lavoratore»), di cui diverrà  direttore nel 1884. Spies ha oramai maturato definitivamente le sue idee antiautoritarie e libertarie e da questo momento si definirà  anarchico. Legge e studia con attenzione il pensiero dei principali esponenti dell'anarchismo, soffermandosi in particolare su Bakunin e Proudhon. [2]

Spies diventa uno dei più importanti anarco-sindacalisti del paese, partecipando a tutte le iniziative in favore delle 8 ore lavorative. Egli è uno dei leader delle manifestazioni del maggio 1886 di Chicago. Dopo il massacro operaio da parte della polizia durante la manifestazione del 3 maggio 1886, il giorno seguente si trova ad Haymarket Square ad arringare la folla con Parsons e Fielden, quando durante il comizio di Fielden la polizia inizia a caricare i manifestanti. Nella confusione una bomba scoppia in mezzo ad un plotone di poliziotti, opera probabilmente di un provocatore [3], che provoca la morte del poliziotto Mathias J. Degan. A questo punto le forze dell'ordine si sentono legittimate a sparare sulla folla e a proseguire nella carica con ancor maggiore violenza: vengono ferite dozzine di persone; undici, fra cui sette agenti colpiti dal fuoco amico, invece perdono la vita

Otto sindacalisti ed anarchici vengono immediatamente arrestati (August Spies, Albert Parsons, Samuel Fielden, Adolph Fischer, George Engel, Michael Schwab, Louis Lingg, Oscar Neebe.) e durante il processo a loro carico (iniziato il 21 giugno 1886 e terminato il 19 agosto seguente [4]) ben sette vengono condannati a morte (solo Oscar Neebe sarà  condannato a "soli" 15 anni). Michael Schwab e Samuel Fielden chiederanno la grazia e la loro pena sarà  prima trasformata in ergastolo e poi amnistiata totalmente il 26 giugno 1893 Schwab, Fielden e Oscar Neebe (anche lui sarà  graziato). Dei rimanenti cinque, Louis Lingg si suicida nella sua cella con una "bomba-sigaro" il 10 novembre 1887.

Spies, Albert Parsons, Adolph Fischer, George Engel vengono impiccati il giorno dopo (11 novembre 1887). Prima di morire, sulla forca Spies grida: «Verrà  il giorno in cui il nostro silenzio sarà  più potente delle voci che strangolate oggi».

Nella biografia pubblicata dalla moglie Nina Van Zandt, sposata quando si trovava in carcere nel gennaio 1887, si legge a proposito del suo pensiero:

«La mia filosofia è sempre stata quella che lo scopo della vita è esclusivamente lo sviluppo della persona e l'applicazione razionale di questo principio è la vera moralità . Il socialismo può essere definito come una scienza, come una specifica forma di organizzazione sociale, mentre l'anarchismo (la negazione dell'autorità  imposta) è il filo che corre tutte le epoche di cambiamento sociale ed umano; è la lotta per la sovranità  dell'individuo. Anche se in generale, io sono un anarchico, io sono anche praticamente e specificamente socialista.»

Note[modifica]

  1. August Spies, August Spies' Auto-Biography; His Speech in Court and General Notes. Chicago: Niña van Zandt, 1887; pg. 1.
  2. Come riporta il testo The Investigation. The Trial of the Haymarket Anarchists di Timothy Messer-Kruse, due anni prima degli incidenti di Haymarket, avvenuti nel maggio 1886, suo fratello minore Wilhelm viene ucciso da un agente di polizia di Chicago.
  3. Secondo Wkipedia prima ci sarebbe stato lo scoppio della bomba e in seguito la carica, invece la maggior parte dei siti anarchici sostengono che prima ci sia stata la carica e nel trambusto sia scoppiata la bomba
  4. Alcune fonti (es. Effemeridi anarchiche (in francese)) riportano il 20 agosto come data della sentenza

Bibliografia[modifica]

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]