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Angry Brigade

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Logo dell'Angry Brigade, utilizzato nella copertina del libro The Angry Brigade di Gordon Carr

L' Angry Brigade ("Brigata Arrabbiata" o "Brigata degli Arrabbiati") è stato un gruppo anarco-insurrezionalista britannico di tendenza anarco-comunista. Rivendicò in Gran Bretagna numerosi attentati dinamitardi tra il 1970 e il 1972.

Storia[modifica]

«La vita è così noiosa che non c'è nient'altro da fare che spendere tutto il nostro salario nell'ultimo vestito o nell'ultima camicia. Quali sono i vostri veri desideri? Sedervi in un drugstore, bevendo un caffè senza sapore? Oppure, forse, farlo saltare o bruciare?» [1]

Nell'estate del 1968 ci furono in Gran Bretagna, e a Londra in particolare, numerosissime manifestazioni contro l'aggressione americana al Vietnam. Durante una di queste, davanti all'ambasciata americana a Grosvenor Square (Londra), uno degli organizzatori, lo studente di sinistra Tariq Ali, fu avvicinato, secondo il suo racconto, da qualcuno che diceva di rappresentare l'Angry Brigade. Gli fu proposto la realizzazione di un attentato contro l'ambasciata americana ma Ali rispose negativamente e nessuna azione fu mai messa in atto. [2]

Alla sua nascita, il gruppo, fortemente influenzato dall'anarchismo classico e dal situazionismo, decise di portare avanti una serie di azioni dirette a carattere violento, seppur a bassa intensità , con l'obiettivo di ottenere visibilità  mediatica e quindi di fare propaganda attraverso il fatto. La campagna iniziò nell'agosto del 1970 ed andò avanti per oltre un anno, fino a quando il gruppo fu smantellato da una serie di arresti. [3]

I loro obiettivi inclusero banche, ambasciate, l'evento Miss Mondo nel 1970 (o meglio, un veicolo della BBC parcheggiato fuori dall'edificio dove si svolgeva la manifestazione) e le case dei deputati conservatori. In totale, 25 attentati furono attribuiti loro dalla polizia. Il danno causato dalle esplosioni fu molto limitato perché concentrato a colpire beni materiali piuttosto che persone, anche se un uomo rimase leggermente ferita in uno di questi attacchi.

Il 20 agosto 1971, una retata dalla polizia al n°395 di Amhurst Road, nel quartiere londinese di Stoke Newington, portò all'arresto di quattro occupanti della casa e al sequestro di materiale utile per la fabbricazione di esplosivi. Al momento dell'arresto si dichiararono rappresentanti della "classe operaia britannica", anche se il solo Jake Prescott proveniva da una famiglia proletaria mentre gli altri appartenevano alla classe media. Oltre a questi, ci furono altri 5 arresti (Kate McLean, membro di «Anarchia Collettiva», fu arrestata il 18 dicembre) più quello di Stuart Christie, storico militante dell'Anarchist Federation, già  conosciuto per essere stato incarcerato a causa di alcune attività  antifranchiste, che fu accusato ingiustamente di essere in vario modo legato al gruppo.

Il 3 maggio 1972 si aprì il processo a loro carico, che durò ben sette mesi e terminò il 6 dicembre: quattro degli imputati vennero condannati a dieci anni di detenzione (John Barker, Jim Greenfield, Hilary Creek e Anna Mendleson), quattro vennero invece prosciolti (tra questi anche Stuart Christie).

Note[modifica]

  1. da "Edizioni Anarchismo"
  2. David Horspool, Grovenor Square and the Angry Brigade". The English Rebel: One Thousand Years of Troublemaking from the Normans to the Nineties, pag 385
  3. David Horspool, Grovenor Square and the Angry Brigade". The English Rebel: One Thousand Years of Troublemaking from the Normans to the Nineties, pag 385, 386

Bibliografia[modifica]

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]