vegetarismo
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Il vegetarismo (detto anche vegetarianismo o vegetarianesimo) è una forma di alimentazione fondata sulla privazione di alcuni (soprattutto della carne) o di tutti gli alimenti di origine animale, sulla base di considerazioni etiche, salutistiche o anche religiose.
Comunemente si autodefiniscono vegetariane tutte le persone che escludono la carne di ogni specie (mammiferi, pesci, insetti o altre) dalla propria alimentazione, mentre si definiscono vegane o vegetaliane le persone che escludono dalla propria alimentazione qualsiasi alimento di origine animale (ad esempio il latte, le uova ecc.).
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[modifica] Origine storica del vegetarismo
L’origine dell’alimentazione vegetariana risale agli insegnamenti di Buddha e di Pitagora (cinque secoli avanti Cristo). Questa dottrina è stata sostenuta nel corso del tempo dalla sapienza di filosofi come Plutarco, Epicuro, Platone ed altri. Numerose popolazioni hanno posto le proprie fondamenta sul non-consumo della carne (catari, bogomili, mennoniti), così come numerose confessioni religiose (le suore carmelitane tra i cristiani cattolici; i quaccheri, gli avventisti del 7° giorno o i mormoni tra i cristiani protestanti; i sufi tra i musulmani; gli induisti, i jainisti, i buddhisti o gli hare krishna tra le religioni orientali).
[modifica] Vegetarismo e veganesimo
Probabilmente sarebbe più corretto riferirsi al veganesimo piuttosto che al vegetarianesimo. Infatti sebbene sia già un positivo passo avanti la comprensione per motivi salutistici, etici ed ambientali nonchè del naturale rispetto stesso della vita di un altro essere vivente, la sola LIBERAZIONE dal consumo di carne e derivati è una LIBERAZIONE a metà.
Il termine "Liberazione" è volutamente usato in contrapposizione al termine "rinuncia" in quanto ogni passo verso una maggiore consapevolezza è di per se stesso una liberazione personale da vecchi schemi, luoghi comuni e falsi miti che bloccano la nostra naturale evoluzione ed inoltre minano alla nostra stessa salute e alla salute tutta dell'intero ecosistema.
Come l'abitudine di cibarsi di un'altro essere vivente rappresenta l'idea di "Uccisione" ed il protrarsi dello stesso in tempi e modi diversi anche fra gli uomini stessi, così il consumo di latte e formaggi, uova, miele ed altri derivati da prodotti animali rappresenta il senso di "Prevaricazione".
Una mucca non offre il proprio latte spontaneamente così come l'ape non offre il proprio miele, l'uomo in realtà sfrutta l'animale prevaricandolo per rubarne un suo prodotto che comunque non gli è neppure salutare.
Abbracciare una filosofia di vita legata al veganesimo porta l'individuo ad un livello più profondo di comprensione della vita e della natura in quanto, chiudendo i rubinetti delle abitudini sbagliate ci si armonizza in maniera più completa con la Natura stessa.
Non solo liberazione dalla carne ma da ogni prodotto animale sempre creato attraverso lo sfruttamento a volte anche tinto da insensata crudeltà, difendere la natura in ogni suo aspetto rappresenta un atto ed un gesto di grande nobiltà d'animo e rispetto per la Vita tutta.
[modifica] Bibliografia
Vedi: Testi: antispecismo

