sabotaggio

Da Anarchopedia.

Il sabotaggio è un'azione diretta e deliberata che ha l'obiettivo finale di indebolire un "nemico", mediante l'ostruzione e la distruzione materiale.

Indice

[modifica] Origine del sabotaggio

Il termine sabotaggio nasce come un termine gergale e colorito che si riferisce ad un lavoro compiuto alla bell’è meglio, cioè “comme à coups de sabots” ("a colpi di zoccolo").

Sin dal 1897 la "Confédération Générale du Travail" (CGT), durante il congresso di Tolosa, definisce "ufficialmente" il sabotaggio un metodo di lotta sindacale. Successivamente nella poesia di Ralph Chaplin intitolata “The Harvest Song”, pubblicata nel 1913 sul periodico anarco-sindacalista dell'IWW, Solidarity, il simbolo del gatto selvaggio viene utilizzato per rappresentare l'azione diretta, lo sciopero e il sabotaggio, cioè alcuni dei principali strumenti di lotta degli operai sul posto di lavoro (insieme al boicottaggio e alle occupazioni).

Il simbolo del gatto selvaggio (nero) è spesso utilizzato per rappresentare l'azione diretta, lo sciopero, il boicottaggio e il sabotaggio, cioè alcuni dei principali strumenti di lotta  degli operai sul posto di lavoro
Il simbolo del gatto selvaggio (nero) è spesso utilizzato per rappresentare l'azione diretta, lo sciopero, il boicottaggio e il sabotaggio, cioè alcuni dei principali strumenti di lotta degli operai sul posto di lavoro

L'ultimo verso della poesia di Ralph Chaplin, che critica la situazione in cui è costretto a vivere il lavoratore, propone di scatenare il "sab cat", se i lavoratori non avranno ciò che è loro dovuto.

Some day we'll take the good things of the earth

That the parasites hoard and sell;

We'll keep our products for ourselves,

And bosses can go to hell.

The earth is on the button that we Wobblies (1) wear;

We'll turn the sab cat loose or get our share!

[Un giorno ci prenderemo le buone cose della terra

Che i parassiti accumulano e vendono;

Ci terremo per noi ciò che produciamo

E i capi se ne vadano all'inferno.

La terra è sul bottone che portiamo noi del sindacato

Noi scateneremo il gatto del sabotaggio se non avremo quel che ci spetta!]

P.s Da segnalare che a Philadelphia, esiste una libreria anarchica che si chiama Wooden Shoe (ovvero «sabotaggio»).

Da segnalare anche questo indirizzo: http://ballistichelmet.org/school/ per studiare un pò.

[modifica] Il sabotaggio come mezzo d'azione diretta

Il sabotaggio è stato utilizzato simbolicamente dagli anarchici, e dai rivoluzionari in genere, di varie epoche: durante la rivoluzione industriale (luddismo), durante le lotte operaie del XIX e del XX secolo (es. per l'ottenimento delle 8 ore lavorative) per finire ai giorni nostri. Il senso del sabotaggio è quello di rendere i lavoratori (o comunque coloro che "sabotano") protagonisti del proprio destino: i lavoratori che vogliono ottenere un miglioramento o che vogliono lottare contro il padronato, operano il sabotaggio dei macchinari delle fabbriche o di un'azienda, mettendo così in difficoltà il padrone fino a quando le macchine non verranno riparate. Alcuni sindacati rivoluzionari, come l'IWW, difendono il sabotaggio definendolo come un atto di autodifesa e d'azione diretta contro i meccanismi dell'oppressione.

I sistemi di sabotaggio sono variabili all'infinito (spesso illegali) e sempre diretti a colpire il "padronato", quindi possibilmente non devono avere ripercussioni dirette e troppo spiacevoli sulla clientela e\o sui consumatori, soprattutto se si tratta di beni essenziali per la vita quotidiana.

Il sabotaggio quindi nasce come mezzo di lotta sindacale, ma, per estensione, può venire utilizzato anche come strumento di contrasto di tutte le forme di oppressione. Per esempio, nelle correnti ecologiste il sabotaggio porta come conseguenza l’azione diretta contro tutto ciò che devasta l'ambiente naturale.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

Azione diretta

Sindacalismo

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