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Anarchismo e religione

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Bandiera Rosso-Nera anarcocristiana. Questa bandiera è un adattamento di quella rosso-nera

Nella storia dell'anarchismo, si possono osservare un'ampia varianza di posizioni rispetto alla questione religiosa: l'ateismo, l'anticlericalismo, l'antiteismo, l'agnosticismo, anarchici\che più spirituali, anarchici religiosi ecc. Prima di tutto è necessario dire che gli anarchici tradizionalmente sono stati piuttosto scettici ed antagonisti di fronte alle religioni istituzionalizzate. La maggior parte di queste sono infatti organizzate gerarchicamente e, molto spesso, in stretta alleanza con lo Stato e il capitale (vedi la rivoluzione spagnola). Gli anarchici non si oppongono quindi al libero pensiero individuale, quanto piuttosto alla natura autoritaria, menzognera e coercitiva delle religioni organizzate.

L'antiautoritarismo e la lotta di classe sono dei temi centrali di alcune sette religiose e delle varianti eretiche di molte religioni importanti. Molti anarchici sono stati religiosi, ad esempio Lev Tolstoj, Ammon Hennacy, Simone Weil, Jacques Ellul ecc., instaurando rapporti individuali con Dio e, comunque, opponendosi in ogni modo all'imposizione religiosa e alle gerarchie ecclesiastiche.

L'opposizione anarchica alla religione[modifica]

In Dio e Stato, pubblicato nel 1882 successivamente alla sua morte, Bakunin espose, in quello che fu uno dei primi trattati sulla religione, la sua filosofia riguardo al ruolo che ha occupato la religione nella storia dell'umanità  e le sue relazioni con la situazione politica di allora.

Si deve rilevare che l'ateismo ha sempre avuto una grande importanza all'interno del movimento anarchico, basti pensare a Le 12 prove dell'inesistenza di Dio di Sébastien Faure. Molti anarchici spagnoli dell'inizio del XX secolo furono accusati di aver incendiato edifici religiosi, anche se a volte questi non possono essere attribuiti interamente a loro. Successivamente, l'appoggio implicito e/o esplicito delle istituzioni religiose dato al franchismo durante la rivoluzione spagnola, non fece altro che acuire questo sentimento antireligioso.

Emma Goldman in What It Really Stands For ha scritto:

«L'anarchismo ha dichiarato guerra alle influenze perniciose che hanno impedito sino ad oggi la comunione armoniosa degli istinti individuali e sociali, dell'individuo e della società . La religione, dominio dello spirito umano, la proprietà , dominio dei bisogni umani ed il governo, dominio della condotta umana, rappresentano il bastione dell'asservimento umano e anche tutti gli orrori che quest'ultimo comporta.»

Tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX, personaggi come Voltairine de Cleyre, parteciparono al "movimento del libero-pensiero", un movimento di chiara ispirazione atea. La critica anarchica è stata ed è ancor più risoluta nei confronti del potere della Chiesa.

Anarchismi religiosi[modifica]

In questo capitolo vengono rilevati gli aspetti maggiormente in sintonia con alcuni principi anarchici, anche se magari meno risalto viene dato a quei principi che invece in antitesi all'anarchismo.

Anarchismo cristiano e mistico[modifica]

Exquisite-kfind.png Vedi, anarchismo cristiano, anarchismo mistico e teologia della liberazione.
Lev Tolstoj, capostipite dell'anarchismo cristiano

L'anarchismo cristiano è una corrente dell'anarchismo molto particolare, fondata sul rifiuto dell'autorità  (ecclesiastica o statale), sul rapporto diretto con Dio e sull'egualitarismo.

Malgrado l'effettiva esistenza non sia pienamente dimostrabile la figura di Gesù Cristo permise, inizialmente, lo sviluppo di pensieri "proto-anarchici cristiani" e, successivamente, di quella corrente di pensiero molto particolare dell'anarchismo definito cristiano. La corrente anarchica vera e propria denominata "Anarchismo cristiano o anarchismo religioso" si diffuse in Russia verso la fine dell'ottocento e faceva capo allo scrittore Lev Tolstoj.

Egli non ammise mai di essere anarchico; il suo anarchismo è un aspetto esterno del Cristianesimo, l'assenza di conflitto fra questi due aspetti è dovuta al fatto che la sua è una religione senza fede, infatti, fonda le sue convinzioni sulla ragione e non sui dogmi o sul potere religioso terreno. Per lui Cristo è un maestro non l'incarnazione di Dio, rende in questo modo la religione “umanizzata”, e continua sostenendo, che il regno di Dio bisogna cercarlo non fuori di noi, ma dentro di noi stessi. Il desiderio di un ritorno al primo cristianesimo, antiautoritario e non violento, portò nel 1906 anche alla stesura del primo manifesto dell'anarchismo mistico che poi ebbe importanza anche come forma di resistenza all'autoritarismo bolscevico.

Il fascino esercitato da Lev Tolstoj fu tale da fuoriuscire dall'ambito strettamenbte cristiano e influenzò in maniera decisiva il giovane Mohandas Karamchand Gandhi, il quale, volente o nolente, improntò la sua filosofia morale di alcuni principi dell'anarchismo, inquadrati questa volta nell'ambito della religione indù.

Induismo e anarchismo[modifica]

L'induismo non è una religione nel senso « abramico » del termine e si può parlare di un sistema di credenze, alcune delle quali molto lontane dall'anarchismo (vedi il sistema gerarchico delle caste), che però rifiutano il sistema delle chiese dogmatiche: il sistema delle caste è rifiutato da molte sette indù. Di più, Dio è considerato come il Tutto, l'Assoluto (panteismo) e ciascun essere umano deve essere considerato come un dio possibile, se diviene egli stesso un maestro di se stesso e non di altri o se si sottomette ad un altro essere umano, poiché la divinità  è nel profondo di ciascun essere umano.

Gandhi stesso fu poi notevolmente influenzato dal pensiero anarchico di Tolstoj e Thoreau:

«Gli elementi anarchici nel pensiero di Gandhi non sono pochi, né secondari: e non sorprende, se si pensa che tra i suoi ispiratori vi sono un Thoreau e un Tolstoj. Raggiungere l’indipendenza, lo Swaraj, non significa per Gandhi creare uno stato a imitazione di quelli occidentali. Mandati via gli inglesi, il potere non dovrà  appartenere a una ristretta cerchia di politici, ma al popolo sparso nelle miriadi di villaggi. Dovrà  essere un potere diviso, condiviso, diffuso, strumento di uguaglianza e non di sopraffazione. Per la critica della proprietà , Gandhi può essere considerato un socialista - non aveva alcuna difficoltà  a definirsi tale egli stesso (in una occasione si definì anche comunista). Un socialista con “forti tendenze verso l’anarchia”, lo disse nel Nirmal Kumar Bose, ed è definizione che si può tener per buona - per quel che valgono le definizioni, ovviamente.» [1]

Anarchismo e buddismo[modifica]

Il Buddismo è un sistema di credenza religiosa senza dio o, meglio, una filosofia in contrasto a molte altre religioni. La maggior parte delle scuole buddiste riconosce Buddha come un uomo ed un simbolo per raggiungere una certa realizzazione spirituale. Gli scritti buddisti, come ad esempio Kama Sutra, hanno un atteggiamento anti-autorevole che incoraggia la contestazione dell'autorità  e dei dogmi religiosi.

Le Comunità  buddiste hanno spesso spaventato i re ed i fabbricanti di legge per via dell'idea di proprietà , rifiutando volontariamente il possesso materiale e non temendo il dolore e la morte. Per contro, il concetto di reincarnarnazione e il distacco dalle sofferenze terrene possono essere un limite allo sviluppo di lotte sociali poiché si ritiene che si possano migliorare le condizioni della propria esistenza nelle successive vite.

Islam e anarchismo[modifica]

Ci sono diversi tratti antiautoritari nella storia dell'Islam, soprattutto nella corrente legata al sufismo (vedi Jossot, Leda Rafanelli, Isabelle Eberhardt, ecc.). Alla fine del XX secolo si sviluppa una sintesi tra l'Islam e l'anarchismo in una filosofia non violenta e antiautoritaria grazie al lavoro compiuto da persone come Hakim Bey e Yakoub Islam.

Ebraismo ed anarchismo[modifica]

Ritratto di Jossot, anarchico e mususlmano francese, del 1894
Rudolf Rocker, anarchico ebreo tedesco

Mentre molti anarchici ebrei sono laici o addirittura impetuosamente anti-religiosi, esistono alcuni pensatori religiosi vicini all'anarchismo che combinano idee socio-politiche radicali con il giudaismo tradizionale. Alcuni anarchici laici come Abba Gordin ed Erich Fromm osservarono anche similarità  notevoli tra l'anarchismo e molte concezioni qabbalistiche[2], in particolare nelle loro interpretazioni dello chassidismo[3]. Diversi gruppi ebraici mistici avevano per base dei principi anti-autorevoli, in modo simile all'organizzazione sociale dei Quaccheri o dei Doukhobors [4].

Il rabbino qabbalista ortodosso Yehuda Ashlag ha sempre sostenuto la possibilità  di conciliare la credenza religiosa con il comunismo libertario, basato sui principi della Qabbalah, che egli definiva "comunismo altruista". Ashlag sosteneva il movimento dei kibbutz e predicava l'edificazione di una rete di comuni internazionale autogestiti che, finalmente, distruggerebbe completamente il regime della forza brutale poiché «ogni uomo farebbe soltanto ciò che è giusto ai suoi occhi», ritenendo che non ci fosse niente di più umiliante e degradante per una persona che essere sottomessa alla forza brutale del governo.

Un rabbino ortodosso britannico, Yankev-Meyer Zalkind, è stato un anarchico-comunista ed un anti-militarista molto attivo, particolarmente vicino alle posizioni di Rudolf Rocker. Egli affermava che l'etica del Torah, se ben compresa, è molto vicino ai principi dell'anarchismo.

Gli anarchici ebrei ed ebree, soprattutto quelli/quelle appartenenti alla cultura ashkénaze, sono stati sempre molto attivi all'interno del movimento operaio negli anni che vanno dal 1880 al 1930. Attualmente esiste un discreto movimento anarchico in Israele (es.Anarchici contro il Muro, Anarchici ed ebrei).

I Testimoni di Geova e l' anarchismo[modifica]

II Pastore Charles Taze Russell, predicatore statunitense considerato il fondatore degli Studenti biblici, il movimento che nel 1931 prese il nome di Testimoni di Geova, scrisse queste parole nel 1916, poco prima della sua morte. Sembrò a molti l’adempimento di Atti 20:29-38. «Vi incoraggiamo, cari fratelli, ad essere eroici in questa prova per non perdere la libertà  che avete ottenuta in Cristo, facendovi di nuovo condurre in schiavitù all’uomo. Verrà  un tempo in cui l??opportunità  di diffondere la Verità  sarà  più o meno ostacolata e la gente, che ci è opposta, proverà  ad accusarci di anarchia. Ci aspettiamo che in un giorno non lontano ci venga detto: "Siete degli anarchici, contro il governo e contro le Chiese. Useranno contro di noi i poteri governativi e passeranno leggi per schiacciare i sovversivi e noi saremo soppressi con loro per sbarazzarsi di noi "».[5]. Secondo i testimoni di Geova, tutte le organizzazioni religiose diverse dalla loro insegnano dottrine false. Per questo motivo vengono chiamate secondo quanto afferma Rivelazione 16:19: Babilonia la Grande che identificano come l'impero mondiale della falsa religione[6] non sostenendo ne partecipando ai movimenti per l'unione delle fedi.[7] Tutte le organizzazioni e i governi politici, che si propongono come soluzione ai problemi dell'umanità  comprese le Nazioni Unite (alle quali tuttavia hanno aderito come ONG per alcuni anni) saranno eliminate da Geova stesso. Per le stesse ragioni - ma anche per il rispetto di ulteriori prescrizioni bibliche in tal senso - si astengono dall'uso delle armi e dall'adesione a corpi militari, praticando l'Obiezione di coscienza all'uso delle armi. Si astengono dall'esprimere il proprio voto politico, perché solo la legge di Dio è capace o degna di governare il mondo. Rispettano le decisioni prese dalle autorità  governative, in quanto ritengono che esse derivino la loro autorità  da Dio. I testimoni mostrano quindi sottomissione relativa alle autorità , ma riconoscono che solo Dio merita sottomissione assoluta. Quando una legge umana contrasta con una legge divina contenuta nella Bibbia, rispettano la divina. Il sistema commerciale è avido e corrotto. A tal proposito è opportuno segnalare che la vita dei fedeli è principalmente incentrata sulla spiritualità , per cui gli stessi sono invitati a mantenere una condotta frugale per "non essere distratti dalle cose materiali".

Taoismo[modifica]

Il testo fondamentale del Taoismo e della filosofia taoista, Tao Te Ching, è considerato da alcuni come un grande testo dell'anarchismo classico. Nel momento della sua stesura, nella antica Cina era in corso una lotta tra taoisti, “legisti” e i seguaci di Confucio. I “legisti” erano a favore della codifica della legge e ad una centralizzazione del governo, il confucianesimo era a favore del legismo e di un governo sostenuto dai riti e dalla tradizione. I taoisti hanno sempre respinto queste idee: al centro del taoismo vi è il concetto di Wu wei (spesso tradotta come «l'azione nell'inazione»). Questo può essere riassunto dalla seguente citazione del Tao Te Ching: «Il mondo è regolato dal lasciare che le cose seguano il loro corso. Non si può essere per l'intervento».

Discordianismo[modifica]

Il discordianismo è una religione fondata sull'idea del caos, inventata verso la fine degli anni 1950 negli USA probabilmente da Kerry Thornley e Greg Hill, quest'ultimo anche autore del testo The Principia Discordia che insieme al The Illuminatus Trilogy di Robert Shea and Robert Anton Wilson rappresentano i testi fondanti tale religione. In The Principia Discordia figurano la dea della mitologia greco-romana del Caos e della confusione, Eris, altrimenti conosciuta sotto il nome di Discordia. Il Discordianismo è descritto allo stesso tempo come un “burla” mascherata in religione, e come una religione mascherata in “burla”, ma c'è anche chi sostiene di una religione mascherata in burla a sua volta mascherata in religione e consiste fondamentalmente nella pratica del diffondere confusione e caos, vale a dire la parola di Eris. I suoi principi di base sono il rifiuto del riduzionismo e del dualismo o anche della falsificazione, cosa che potrebbe avvicinarla al postmodernismo. Il discordianismo utilizza anche i koans [8], così come alcuni principi zen. Gli insegnamenti del discordanismo mettono insieme alcune idee situazioniste con altre dell'anarchismo, anche se si pone su un piano strettamente ontologico.

L'Universalismo unitario[modifica]

Con Universalismo unitario si intende una definizione utilizzata per quelle comunità  che derivano da gruppi protestanti emigrati in America. La prima comunità  si costituì a Boston. L'Universalismo unitario non è ovviamente una religione anarchica, anche perché sarebbe una contraddizione in termini, ma possiede alcuni principi organizzativi con affinità  ai principi anarchici. Si tratta di una religione nella quale la “struttura ecclesiastica” ed i servizi sono decentralizzati e gestiti autonomamente dai “fedeli”. Le funzioni sono generalmente aperte alla partecipazione dei membri. I 7 valori dell'universalismo unitario sono talvolta in sintonia con alcuni valori anarchici.

Vodoo[modifica]

Il vodoo, come la Stregoneria, è stata una "religione" attraverso la quale gli schiavi africani, principalmente ad Haiti, poterono ricongiungersi alle loro radici culturali.

Wicca[modifica]

La Wicca è una religione (filosofia) decentralizzata dove ogni praticante è libero di modificare i rituali, le preghiere, ecc. I principi di questa filosofia ben definiti dagli aderenti al “Rede” Wiccan: «Fa quello che ti piace tanto quello non nuoce ad alcuno». Dal sito ufficiale si può leggere:

«La Wicca è la religione delle streghe, una religione che si concentra attorno al rispetto della Natura nella quale vengono riconosciuti il Dio e la Dea. Molte delle tecniche Wiccan sono di origine sciamanica, quindi può di buon grado essere definita come una religione sciamanica, anche se oggi sono state abbandonate le dure prove del dolore, e l'uso di allucinogeni in favore di canto, meditazione, della concentrazione, della visualizzazione, della musica, della danza della invocazione e del dramma rituale. Con tali tecniche spirituali la strega raggiunge uno stato di concentrazione e di elevazione spirituale».

I coven (raggruppamento di wiccans) sono indipendenti e non hanno alcuna autorità  centrale che decide al di sopra degli adepti. Benché la maggior parte del Wiccans non siano anarchici, le svariate branche di Wicca, insieme alle migliaia di Wiccans Solitari (Wiccans non collegati ad altre covens), sono una manifestazione della struttura intimamente anarchica inerente alla religione Wicca.

I wiccans fondano la propria religione sulla base dei principi di tolleranza e rispetto della natura, rivendicando la propria voglia di vivere in armonia con l'ambiente circostante. Si tratta quindi di una filosofia senza dogmatismi, che raccomanda il rispetto degli altri. D'altra parte i Wiccans credono nell'esistenza della magia, definita "energia cosmica" e presente in ciascuno di noi ed in ogni oggetto.

Stregheria[modifica]

La Stregheria o Stregoneria nasce nel XIV secolo, basandosi sugli insegnamenti di Aradia della Toscana. Secondo i principi della Stregheria, il cristianesimo ha permesso alle classi più ricche di fare dei poveri degli schiavi, i quali fuggendo dai loro oppressori sono diventati a loro volta ladri ed assassini. Questi hanno allora incominciato a costruirsi delle case sui campi delle colline di Alban, intorno al lago Nemi, vicino al Lago di Nemi, dove si trovano le rovine del Vecchio Tempio di Diana Nemorensi (Italia centrale).

La Stregheria si concentra sulla figura della Dea Diana e del suo figlio, fratello e consorte Lucifero. Diana, vedendo i poveri continuamente oppressi dai ricchi e dal clero cattolico, inviò la sua Figlia Divina Aradia (Erodiade) sulla Terra, per liberare la gente dalla schiavitù e far rifiorire la Vecchia Religione, attraverso l'insegnamento di metodi per maledire i ricchi oppressori.

Inizialmente la Stregheria onorava il dio romano Lucifero, la dea romana Diana, e la sua figlia Aradia. Lentamente Stregheria ha adottato un punto di vista sempre più cristianizzato di Lucifero e di Diana: Lucifero è stato descritto come un ribelle coraggioso che si è opposto al dio del tiranno dei cristiani, mentre Diana si è trasformata in una figura prossima Lilith [9].

La Stregheria manca di autorità  centralizzata, nel senso stretto del termine, sebbene le divinità  vengano onorate come dei saggi insegnanti di vita.

Bibliografia[modifica]

  • Simone Weil, Riflessioni sulle cause della libertà  e dell'opposizione sociale, Adelphi, Milano, 1984
  • Simone Weil, La prima radice. Preludio a una dichiarazione dei doveri verso l'essere umano, SE, Milano, 1990
  • Jacques Ellul, Anarchia e cristianesimo, Eleuthera, 1993. [10]
  • Simone Weil, Lettera a un religioso, Adelphi, Milano, 1996
  • Simone Weil, Il chicco di melograna, San Paolo, Cinisello Balsamo, 1998
  • Simone Weil, Riflessioni sulle cause della libertà  e dell'oppressione sociale, collana Piccola biblioteca Adelphi, Adelphi, 2003.
  • Lev Tolstoj, Scritti Anarcocristiani (a cura di Nicola Mazzoni), Nomade Psichico, 2009. [11]
  • Lev Tolstoj, Perché la gente si droga? E altri saggi su società , politica, religione, Oscar Mondadori, 2008.

Note[modifica]

  1. Vinoba e lo Swaraj anarchico, si legga inoltre:Anarchia e misticismo nella religione indù
  2. La cabala o Qabbaláh è parte della tradizione esoterica della mistica ebraica, in particolare il pensiero mistico sviluppatosi in Europa a partire dal VII-VIII secolo. (da Wikipedia).
  3. Chassidismo è una tipologia di Ebraismo fondata da Israel ben Eliezer, meglio conosciuto come Baal Shem Tov.(da Wikipedia)
  4. Il movimento dei Doukhobors nasce in Russia nel XVIII secolo come movimento di protesta in seno alla Chiesa cristiana ortodossa(da Wikipedia)
  5. Mistero di Dio è compiuto
  6. La Torre di Guardia 15 gennaio 2011 pag.5
  7. Cosa pensano i testimoni di Geova dell’unione delle fedi? - La Torre di Guardia 1 giugno 2010 pag.27
  8. Koan è una parola giapponese che viene dal cinese 公案 (pinyin: gong'an; Wade-Giles: kung-an). Il senso originale della parola è "legge", "principio di governo", o secondo alcuni "documento pubblico", in giapponese ko: pubblico, e an: regola). In senso generale è un esempio che vuole essere di guida per la vita. (Da Wikipedia)
  9. Lilith è il demone femminile della religione mesopotamica associato alla tempesta e ritenuto portatore di disgrazia, malattia e morte
  10. Scheda libro "Anarchia e cristianesimo"
  11. Scheda libro "Scritti Anarcocristiani"

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]