Still working to recover. Please don't edit quite yet.

Regole di redazione degli articoli

From Anarchopedia
(Redirected from regole di punteggiatura)
Jump to: navigation, search

Nella scrittura dei testi occorre rispettare alcune fondamentali regole di punteggiatura.


1. Tra una parola e l'altra deve essere lasciato uno spazio.

Esempio: Il mio cane è nero.


2. I segni di interpunzione come il punto, la virgola, i due punti, il punto e virgola, il punto interrogativo, il punto esclamativo e i puntini di sospensione, sono attaccati alla parola che precede e staccati dalla parola che segue.

Esempio: Il mio cane, gaio animale, è fedele; inoltre, è docile e... simpatico!


3. I puntini di sospensione sono tre.

Esempio: Oggi andrò... andrò... al mare.


4. Gli accenti non possono essere sostituiti dagli apostrofi e viceversa.

Esempio: Mario si riposò per un po'.


5. L'apostrofo è attaccato all'articolo che segue e al sostantivo che precede.

Esempio: L'uccello sta sull'albero.


6. Nei discorsi, le parole omesse devono essere indicate con tre puntini di sospensione tra parentesi quadre.

Esempio: Tizio disse: «Cari compagni, la scorsa settimana un gruppo di manifestanti [...] è stato assalito».


7. Il numero di nota è staccato sia dalla parola che precede sia dalla parola che segue, ma è attaccato alla punteggiatura che segue.

Esempio: Tizio [1], abile pompiere, conosceva Caio [2] [3]; Mevio [4] e Sempronio [5] [6], invece, non si conoscevano.


8. I discorsi e le citazioni devono essere indicate tra virgolette basse (« »). Eventuali citazioni interne alla citazione vanno poste fra virgolette alte (" "). Le virgolette aprono e chiudono il titolo o il discorso attaccate sia alla prima che all'ultima parola.

Esempio: Tizio disse: «Sono molto contento».

Esempio: Tizio disse: «Sono molto contento che tu mi abbia detto "Bravo!"».

Esempio: Tizio disse: «Ho letto un interessante articolo su "La Repubblica"».


9. I titoli di opere e le parole straniere devono essere indicati in corsivo, mentre i nomi di giornali e riviste devono essere indicate tra virgolette basse (« »).

Esempio: Verdi è l'autore de La Traviata e Michelangelo ha dipinto Il Giudizio Universale.

Esempio: Tizio si crede un dandy, ma si tratta di un qui pro quo.

Esempio: «Il Corriere della Sera».

Esempio: Il primo verso dell'Eneide è «Arma virumque cano».


10. Le parentesi sono staccate dalle parole fuori parentesi e attaccate alla prima e all'ultima delle parole tra parentesi.

Esempio: Mario (uomo molto basso) utilizzava una scaletta per andare a letto.


11. I trattini sono staccati sia dalle parole che li precedono che dalle parole che li seguono.

Esempio: «Oggi sono molto felice - disse Mario - perché ho raggiunto il materasso senza utilizzare la scaletta».


12. La nota del redattore deve essere indicata tra parentesi quadre.

Esempio: Tizio disse: «Luisa [n.d.r.: ottima pittrice] è una grande artista».

Collegamenti esterni[modifica]

Note[modifica]

  1. nota1
  2. nota2
  3. nota3
  4. nota4
  5. nota5
  6. nota6