Still working to recover. Please don't edit quite yet.

William Morris

From Anarchopedia
Jump to: navigation, search
William Morris
William Morris (Clay Hill Walthamstow, Gran Bretagna, 24 marzo 1834 - Hammersmith (Londra), Gran Bretagna, 3 ottobre 1896) è stato un poeta, scrittore, traduttore, pittore, disegnatore, architetto, creatore e rinnovatore delle arti decorative, ma anche utopista e teorico socialista rivoluzionario di tendenza libertaria.

Biografia

Nato il 24 marzo 1834 a Walthamstow (Essex) in una ricca famiglia borghese, il padre è un prospero uomo d'affari. Grazie alle finanze famigliari, William Morris può studiare a Marlborough e all'Exeter collegio di Oxford. Influenzato dalla lettura di Ruskin e Charles Kingsley, comincia allora ad interessarsi alle questioni sociali, rinunciando a una carriera ecclesiasitica per dedicarsi alla creazione artistica, studiando l'architettura poi le Belle Arti.

Inorridito dalla bruttezza dei prodotti delle manifatture provenienti dalla standardizzazione industriale, è condotto a interessarsi alle arti decorative ed effettua la sua prima decorazione all'interno della sua stessa abitazione. Nel desiderio di conciliare l'estetica decorativa e i bisogni della produzione, creerà  nel 1861 un'impresa capace di rispondere a tutti gli imperativi della decorazione. Essa si farà  una solida reputazione nella costruzione di vetrate, tessuti, carta decorata, ecc., e diventerà  la Morris & Co, che rivoluzionerà  le Arti decorativa e l'Artigianato artistico.

Oltre alla sua attività  industriale, egli impiega anche il suo talento come poeta, traduttore (delle Saghe islandesi, ecc.) e scrittore, autore di narrazioni romanzesche (che gli varranno di essere considerato come il precursore del genere Heroic fantasy) e di utopia socialista comunalista New from Nowhere («Notizie da nessun luogo») apparso nel 1890. Preoccupato dalle questioni sociali, inizia a militare nella “Labour Emancipation League” che si unirà  nel 1883 alla Social Democratic Federation. Ma, opposto all'autoritarismo del suo fondatore, la abbandonerà  nel dicembre del 1884 per la Socialist "Socialist League" che si richiamava a un socialismo rivoluzionario, antiparlamentare e antiautoritario, e avrà  come organo di stampa Commonweal. Morris ne è egli stesso l'editore, il direttore e il principale redattore. Un'alleanza si svolgerà  per un certo periodo con la frazione anarchica - Lane, Kitz, Mowbray- e Morris per prendere in mano la Socialist League.

Durante gli anni 80, Morris percorre il paese dando numerose conferenze, spronando al miglioramento della qualità  di vita dei lavoratori grazie all'educazione, gli svaghi e l'insegnamento delle arti applicate. Nel 1888, la League organizzerà  delle conferenze con Lucy Parsons. Ma nel 1889 la maggioranza anarchica ritirerà  il giornale a Morris per farne un organo puramente anarchico. Deluso, quest'ultimo lascerà  la League nell’autunno 1890 per tornare a un socialismo più legalitario. Morris sarà  anche un ardente difensore del patrimonio architettonico e ambientale e possiamo vedere in lui un precursore dell'ecologismo.

L'anno stesso della sua morte, manifesterà  ancora la sua opposizione alla socialdemocrazia prendendo la parola in un meeting a Londra per apportare la sua solidarietà  agli anarchici esclusi durante il Congresso internazionale socialista del 1896.

Bibliografia

Opere letterarie di W. Morris

  • La difesa di Ginevra ed altre opere (The Defence of Guinevere and other Poems), 1858;
  • La vita e la morte di Giasone (The Life and Death of Jason), 1867;
  • Il paradiso terrestre (The Earthly Paradise), 18681870;
  • L'amore è abbastanza (Love is Enough, or The Freeing of Pharamond) 1872;
  • La caduta dei nibelunghi (The Story of Sigurd the Volsung and the Fall of the Nibelungs) 1876;
  • Speranze e timori per l'arte (Hopes and Fears For Art) 1882;
  • Un sogno di John Ball (A Dream of John Ball) 1886;
  • The House of the Wolfings, 1888;
  • Le radici delle montagne (The Roots of the Mountains), 1889;
  • Notizie da nessun luogo (News from Nowhere), 1890;
  • The Story of the Glittering Plain, 1890;
  • La fonte ai confini del mondo (The Well at the World's End), 1892;
  • Il bosco oltre il mondo (The Wood Beyond the World), 1895;
  • Le acque delle meravigliose isole (The Water of the Wondrous Isles) 1896;
  • The Sundering Flood, 1898.

Opere su W. Morris

  • Bianca Gioia Marino, William Morris. La tutela dei monumenti come problema sociale, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1993.
  • Eleonora Sasso, William Morris tra utopia e medievalismo, Roma, Aracne, 2007.
  • Mario Manieri Elia (a cura di), William Morris: opere, Laterza, Bari-Roma, 1985.

Voci correlate