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John Zerzan

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John Zerzan
John Zerzan (Salem, USA, 1943 -) è un anarchico e un filosofo, autore di libri e scritti sul primitivismo.

Biografia

John Zerzan nasce nel 1943 nello stato dell'Oregon (a Salem) da una famiglia di immigrati provenienti dalla Boemia (regione della attuale Repubblica Ceca). Dopo il diploma frequentò l'università  di Stanford senza tuttavia riuscire a laurearsi. Successivamente completò gli studi presso l'Università  di Stato di San Francisco, conseguendo la laurea in storia.

Nel 1966 Zerzan fu arrestato, a Berkeley, per via della partecipazione ad una manifestazione di disobbedienza civile contro la guerra in Vietnam. Fu trattenuto per due settimane nella prigione della contea di Alameda.

A cavallo degli "anni 60-70" partecipò degli eventi organizzati da Ken Kesey e da Merry Pranksters, attivandosi pienamente nella scena musicale psichedelica di San Francisco. Inizialmente la sua ideologia, di stampo marxista e maoista, lo portò ad impegnarsi nell'ambito sociale e nell'organizzazione sindacale. A San Francisco fu uno dei promotori del SSEU, di cui divenne vice presidente nel 1968 e presidente nel 1969.

I suoi atteggiamenti, ritenuti risoluti e autoritari, vennero duramente criticati dalla locale sezione Situazionista, che lo bollò come un burocrate di sinistra. Quando però in America cominciarono a diffondersi le idee del situazionismo europeo, Zerzan via via se ne interessò. Furono soprattutto le letture di Guy Debord che lo affascinarono, portandolo a radicalizzare gradualmente il suo pensiero, avvicinandolo all'anarchismo.

Nel 1974 Black and Red Press pubblicò Unions Against Revolution, del teorico spagnolo di ultra-sinistra Grandizo Munis, che includeva un saggio di Zerzan precedentemente comparso sul giornale Telos (fondato nel 1968 e legato all'estrema sinistra). Le letture approfondite di Fredy Perlman e di David Watson lo portarono alla conclusione che la civilizzazione era alla radice dei problemi del mondo. Radicalizzò sempre più il proprio pensiero, divenendo quindi un esponente di primo piano della corrente primitivista anarchica. Nel corso degli anni successivi trovò ampio spazio nelle riviste più radicali: «Fifth Estate», «Anarchy: A Journal of Desire Armed», «Demolition Derby» e altri periodici.

Quando l'America fu colpita dalle azioni dirette di Theodore Kaczynski ("l'UnaBomber americano"), Zerzan ebbe il coraggio, dopo aver letto il cosiddetto Manifesto dell'Unabomber, di esprimere pubblicamente il proprio parere attraverso il saggio Whose Unabomber? (1995). Si dichiarò in accordo con le analisi di Kaczynski, tuttavia condannò l'uso dei pacchi-bomba in quanto questi potrebbero colpire casualmente degli innocenti come i bambini, i postini ed altri. Inoltre egli sostenne che se anche fosse legittimo colpire i responsabili della distruzione della Terra, gli eventuali danni collaterali (morti e feriti innocenti) non sarebbero giustificabili.

Un altro evento significativo della vita di John Zerzan fu il legame con la scena anarchica di Eugene-Oregon che influenzò la nascita dei Black Bloc, fattisi conoscere durante le violente manifestazioni anti-WTO di Seattle (1999).

Il pensiero

Zerzan vede nella scoperta dell'agricoltura l'origine della civilizzazione e del sistema oppressivo attuale. Egli promuove quindi un modello di vita strutturato su una forma di società  basata sul sistema dei cacciatori-raccoglitori e sul nomadismo, considerando questo come il modello più egualitario mai esistito riguardo ai rapporti umani, ma anche quelli riguardanti l'uomo e la natura.

Nelle sue analisi dello sviluppo della civilizzazione, dalla scoperta dell'agricoltura sino alla rivoluzione industriale, Zerzan descrive l'origine dell'addomesticamento (animali e piante), della divisione del lavoro, della nascita del “simbolismo”, del concetto di tempo e del patriarcato, che si traducono in conformismo e nello sviluppo di un sistema di dominio autoritario.

Tutti questi elementi sarebbero alla base dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo e dell'uomo sulla natura, egli quindi ritiene che l'unica soluzione per la salvaguardia del pianeta sia la distruzione della civilizzazione e dell'industrializzazione.

Zerzan ha oggi modo di esprimere le sue tesi in numerosi giornali on-line. È attualmente uno dei redattori di Green Anarchy (fondato nel 2000), il giornale principale dell'anarco-primitivismo e del pensiero insurrezionalista anarchico, è inoltre spesso ospite della KWVA radio dell'Università  dell'Oregon di Eugene.

Le sue posizioni sono state oggetto di molte critiche, anche all'interno stesso del movimento anarchico, che gli imputano una volontà  distruttiva, ma non costruttiva, e una certa indifferenza rispetto al destino a cui andrebbero incontro milioni e milioni di esseri umani se la terra fosse catapultata d'improvviso in un'epoca primitiva.

Bibliografia

  • Elements of Refusal (1988), vers. italiana: Primitivo Attuale
  • Questioning Technology (1988)
  • Future Primitive and Other Essays (1994), vers. italiana: Futuro Primitivo (Atoproduz. Nautilus)
  • Against Civilization: A Reader (1998), vers. italiana:
  • Running on Emptiness (2002),
  • Twilight of the Machines (2007), vers. italiana: Senza via di scampo? Riflessioni sulla fine del mondo (ediz. Arcana)
  • Origins: A John Zerzan Reader (2010) vers. italiana: Pensare primitivo. Elementi di una catastrofe, (ediz. Bepress)

Testi e interviste in italiano

Voci correlate

Collegamenti esterni