Immigrazione
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L'intera storia dell'umanità è caratterizzata da una costante mobilità di individui singoli, di gruppi di individui e di interi popoli da una regione all'altra della terra, alla ricerca di migliori condizioni di vita.
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[modifica] Chi è il migrante
È migrante, allora, colei o colui che si sta spostando. È migrante, in questo senso, colei o colui che sta attuando un movimento, in senso letterale [..] è migrante anche colei o colui che è arrivata/o e che sta, per così dire, spostando lo spazio del suo luogo di arrivo. Ed è migrante, pure, colei o colui che non si è mai spostata/o, in senso letterale, ma che ha bisogno di attuare uno spostamento dello spazio del suo risiedere per potervi trovare piena adesione. È migrante, quindi, un ragazzino francese di alcune banlieues francesi, metafore, oltre che luoghi reali, di questo bisogno di spostamento dello spazio; è migrante una ragazzina peruviana nata in Italia ma la cui possibilità di risiedere sul territorio italiano è legata al permesso di soggiorno dei genitori. Non sono migranti, invece, una donna spagnola in Italia, un uomo tedesco in Francia, poiché la loro adesione allo spazio, e in questo caso al territorio francese e spagnolo, o, ancora, al “paese Schengen”, non viene messa in dubbio. Non è migrante un italiano in Albania, un francese in Marocco, perché si trovano su territori che fanno spazio alle loro esistenze e talvolta persino alle loro economie delocalizzate ([1]).
[modifica] Riflessioni sull'immigrazione
- "Per noi anarchici, non esistendo le nazioni, non esistono neanche gli stranieri, (ma esistono i compagni lavoratori, gli sfruttatori e il loro capitale ozioso, e poi quelli che detengono ingiustamente titoli ereditari, diplomatici, militari e religiosi). Ogni essere umano in difficolta' e' nostro fratello e nostra sorella. Non esiste lo straniero ne tantomeno "il nemico" (a meno che qualcuno insista davvero a definirci "nemici" e "stranieri", allora in tal caso, possiamo anche parlare un certo linguaggio universale, che tutti capiscono !)"
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Eritrea: voices of torture, video documentario, 19 minuti, di Elsa Chyrum, per “Human Rights Concern – Eritrea”. La voce di 223 rifugiati eritrei deportati da Malta e torturati in patria
- Destini a mare, documentario video di 26 minuti, di Franca Verda e Gaetano Agueci. I superstiti di un naufragio tornano in Puglia e ridanno un nome alle vittime. Lo stesso fa un eritreo a Gela
- Le deportazioni da Lampedusa, documentario video di 27 minuti, della Rete antirazzista siciliana, le uniche testimonianze video delle deportazioni aeree in Libia dell’ottobre 2004
- Hurrya, documentario video di 81 minuti, di Enrico Montalbano. La nascita dei Cpt siciliani, gli sbarchi, la storia di un naufragio, le tombe anonime e la vicenda della nave Cap Anamur
- Malta: Safi Barracks camp, video, 8 minuti, di Sergio Serraino, 2005. Intervista ai rifugiati detenuti da due anni nell'isola: "Meglio il Darfur che vivere qui"
- Storie della fuga,11 minuti di R. Herzog. Audio documentario. Quattro storie, di chi è costretto a fuggire. Dal Sudan, dall’Etiopia, dalla Nigeria e dal Bangladesh
- Gli harragas di Annaba. Video documentario di 30 minuti, realizzato da Un mondo a Colori. Parte dall'Algeria la nuova rotta per la Sardegna. Le voci dei migranti, le paure dei sardi e il lutto delle famiglie
- Fortress Europe - Osservatorio sulle vittime delle rotte migratorie verso l'Europa
- Migreurop
- Storie Migranti

