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Henry David Thoreau

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David Henry Thoreau

Henry David Thoreau (Concord, USA, 12 luglio 1817- Concord, 6 maggio 1862) è stato anarchico individualista, scrittore, filosofo, ambientalista e attivista antischiavista americano. Per tutta la vita si oppose alla schiavitù, tenendo conferenze e lodando il lavoro degli abolizionisti, anche quelli che intrapresero azioni violente come John Brown. Thoreau ha lasciato in dono la sua filosofia della resistenza non violenta, che influenzò figure politiche, spirituali o letterarie come Lev Tolstoj, Gandhi e Martin Luther King.

Biografia[modifica]

Henry David Thoreau nasce a Concord, Massachusetts (USA), il 12 Luglio 1817.

I primi anni[modifica]

Figlio di John Thoreau e Cynthia Dunbar, riceve il nome di Henry David in onore di uno zio che era recentemente scomparso. Ha un fratello, John, e due sorelle, Helen e Sophia. Suo nonno paterno, di origine francese, era nato a Saint Helier, nel Jersey.[1] Quello materno, Asa Dunbar, di professione maestro, pastore ed avvocato, svolse invece un ruolo di primo piano nella cosiddetta «rivolta del pane e burro» ad Harvard nel 1766, in quella che è considerata la prima manifestazione studentesca la storia degli Stati Uniti.

Dal 1818 la sua famiglia si trova in gravi difficoltà  finanziarie. Tre anni dopo, Henry David si stabilisce a Chelmsford, Massachusetts, e poi a Boston. Dal 1824, per sopperire ai problemi economici, il padre decide di aprire una fabbrica di matite a Concord.

Gli anni della formazione[modifica]

Il suo talento letterario comincia ad apparire nel 1827, quando il giovane Thoreau scrive la sua prima poesia, The Seasons. Dal 1828, nelle scuole del paese, studia latino, greco e varie lingue come il francese, l'italiano, il tedesco e in parte lo spagnolo. Grazie ai suoi meriti di studente, dal 1833 ottiene una borsa di studio che gli permette di entrare all'Harvard College per studiare retorica, religione, filosofia e scienze.

Grazie ad una certa Lucy Brown, la sua prima donna amata, incontra Ralph Waldo Emerson, il leader del nascente movimento trascendentalista con cui stabilirà  immediatamente un rapporto di amicizia importantissimo per la sua formazione.

Il 1835 è l'anno in cui approfondisce il trascendentalismo ed è l'anno in cui, prima del termine degli studi, insegna per un paio di mesi in una scuola elementare di Canton, nel Massachusetts. Che ormai fosse a pieno titolo entrato nel movimento di Emerson, lo dimostra quanto accaduto nell'agosto del 1837, quando durante i festeggiamenti per la sua laurea pronuncia un discorso contro la società  denominato Lo spirito commerciale dei tempi moderni e la sua influenza sul carattere politico, letterario e morale di una nazione.

Divenuto discepolo ed amico di Emerson, quest'ultimo lo introduce in una cerchia di autori ed intellettuali che facevano parte del Transcendental Club,[2] tra cui William Ellery Channing, Margaret Fuller, Amos Bronson Alcott e Jones Very.

Ritorno a Concord: il trascendentalismo[modifica]

Tutto il gruppo trascendentalista si stabilisce a Concord, trasformando il paese in un centro di notevole influenza intellettuale di questa corrente spiritualista. Thoreau tra questi scrittori è l'unico nativo di Concord.

Subito dopo la laurea, viene assunto come insegnante in una scuola pubblica del suo paese, ma si dimette dopo pochi mesi di servizio perché si rifiuta di applicare agli studenti le punizioni corporali allora in vigore. Dopo le sue dimissioni non riesce a trovare lavoro a causa della crisi economica del 1837, ma ciò non abbatte il suo morale, infatti dall'ottobre di quell'anno, su suggerimento di Emerson, comincia a scrivere un diario in cui registra le proprie osservazioni sulla natura e sul mondo in generale. Thoreau avrà  premura di aggiornarlo quotidianamente fino a 1861, diventando la fonte principale di molte sue pubblicazioni, tra cui il celeberrimo Walden.

Un pò per sopperire alle difficoltà  economiche, un pò per fare un buon uso della sua vasta cultura, dal 1838 apre una scuola privata in casa propria. Vi insegnerà  col fratello John sino al 1841, utilizzando metodi pedagogici vicini ai principi della pedagogia di matrice libertaria.

Prima edizione di Walden, vita nei boschi

Nel 1840 pubblica il suo primo saggio epico in latino: Aulus Persius Flaccus ed un poema: Sympathy. Trascorrerà  due anni presso l'abitazione di Emerson, a Concord, come tutore del figlio, Waldo, lavorando inoltre come assistente editoriale, giardiniere ed operaio. Incoraggiato da Emerson e Fuller, continua a scrivere sulla rivista trascendentalista The Dial, ma anche per tante altre riviste.

La morte del fratello John, il 12 gennaio 1842, lo segna profondamente. Si trasferisce a State Island, sello Stato di New York, dove diviene tutore dei figli di William Emerson, fratello di Ralph. Dopo un anno a New York, a causa della scarsa affinità  con William, fa rientro a Concord, dove per un certo periodo lavora saltuariamente nella fabbrica di matite del padre, mettendo appunto un nuovo processo di produzione delle mine.

Walden, ovvero vita nei boschi[modifica]

Nel 1845 compie una scelta radicale trasferendosi in un terreno di Emerson, sulle rive del lago Walden, dove si costruisce una capanna. Vi va a vivere il 4 luglio 1845 e vi resterà  fino al 1847.

Il suo è un esperimento che ha come obiettivo quello di cercare la conciliazione tra artista e il mondo naturale, dal momento che egli riteneva l'uomo artefice del proprio destino e quindi capace di realizzare se stesso attraverso sensazioni ed emozioni. Durante il suo soggiorno Thoreau descrive la sua vita, soprattutto negli ambiti naturalistici, soffermandosi su una descrizione dettagliata del lago e della zona in cui soggiornava, caratterizzata dalla presenza di numerosi laghi di media e piccola dimensione.

Questa esperienza lo porterà  a scrivere il suo libro più conosciuto: Walden, vita nei boschi, pubblicato nel 1854 dopo essere stato riscritto ben sette volte.

La disobbedienza civile[modifica]

Il 25 luglio 1846, Sam Staples, agente di raccolta delle tasse locali, gli impone il pagamento di sei anni di arretrati di tasse. Visto il suo rifiuto a mettersi in regola, Thoreau, che ha sempre rifiutato di pagare le tasse ad uno stato che riconosce la schiavitù ed ha fatto la guerra in Messico, viene arrestato e poi incarcerato. Dopo aver passato una notte in galera, viene rilasciato perché una sua zia aveva pagato, contro la sua volontà , gli arretrati dovuti allo Stato americano.

Da quest'esperienza nasce il famoso testo Civil Disobedience, dato alle stampe per la prima volta nel 1849 con il nome di Resistance to Civil Government all'interno del libro Aesthetic Papers (curato ed edito da Elizabeth Peabody). Solo dopo la morte di Thoreau il saggio sarà  ristampato col titolo di Civil Disobedience, con il quale è diventato poi conosciuto in tutto il mondo.

Nel mese di settembre visita il Maine e al suo ritorno a Walden, nella capanna da lui stesso costruita, il 1° agosto, accoglie tutti gli antischiavisti della sua zona per celebrare l'anniversario dell'emancipazione degli schiavi nelle Indie Occidentali.

Lasciata definitivamente Walden il 6 settembre 1847, torna a vivere con Emerson e con lui rimarrà  fino al luglio 1848, anche durante il viaggio dell'amico in Inghilterra. In questo periodo sviluppa il proprio interesse sugli indiani d'America e tra il 1847 e il 1861 scriverà  circa 3.000 pagine di citazioni e note. Dopo il 1848 fa rientro nella casa dei genitori

La lotta antischiavista: Apologia di John Brown[modifica]

Nel 1850, Thoreau si trasferisce nella casa di famiglia di Concord con l'intenzione di pagare i propri debiti, ma senza trascurare i manoscritti ai quali continua a lavorare alacremente. In seguito, insieme a William Ellery Channing, compie un viaggio in treno in direzione Quebec, Canada.

Durante questo periodo è sempre più attivo in difesa della natura (dal 1850 è membro della Society of Natural History) e della dignità  umana, tanto che nel 1851 prende parte alle proteste contro le leggi in favore della schiavitù, aiutando inoltre molti schiavi a fuggire in Canada. Il 4 luglio 1854, durante una conferenza, presenta altri suoi due libri, La schiavitù nel Massachussets [3] e Vita senza principi, nei quali viene ancor più esplicata la sua posizione contro lo schiavismo e l'autoritarismo in genere.

Interessatosi al buddismo e alla cultura degli Indiani d'America, Thoreau sale alla ribalta delle cronache nel 1859 per la sua pubblica difesa dell'antischiavista John Brown attraverso il saggio In difesa del Capitano John Brown. Questi, che insieme a 21 seguaci aveva assaltato l' arsenale federale di Harper' s Ferry per procurarsi le armi con cui innescare una ribellione degli schiavi neri, è da lui descritto come un «personaggio dotato di nobilissime virtù non meritevole certo della condanna a morte per impiccagione».[4]

Gli ultimi anni[modifica]

La morte del padre, nel 1859, lo costringe ad occuparsi con maggior costanza della fabbrica di matite della famiglia. Nonostante questi impegni ed i primi problemi di salute, da maggio a luglio del 1861 viaggia in Minnesota con Horace Mann Jr., un botanico. Nel 1862 compare nella rivista The Atlantic Monthly il saggio Camminare (Titolo originale: Walking, or the Wild). Ritornato a Concord assai debilitato dall'aggravarsi dei primi problemi di salute, con l'aiuto di sua sorella Sophia lavora ai suoi manoscritti con assiduità .

I suoi amici rimangono affascinati dalla sua tranquilla accettazione della morte, e quando sua zia Louisa gli domanda se avesse fatto pace con Dio, Thoreau risponde: : «Non sapevo avessimo litigato.».

Henry David Thoreau muore il 6 maggio 1862 a Concord, aveva 44 anni. Inizialmente sepolto nella tomba di famiglia, lui e i suoi parenti vengono in seguito trasferiti nel cimitero di Sleepy Hollow, a Concord. L'elogio funebre è pronunciato dal suo amico Ralph Waldo Emerson, nel corso del quale riassume la filosofia dell'anarchico di Concord : « Sentendo formulare una proposizione, sembrava che un'istinto lo spingesse immediatamente alla sfida »[5].

La maggior parte delle sue opere sono pubblicate postume : The Maine Woods («La Foresta del Maine») nel 1864, Cape Cod nel 1865, mentre nel 1894 sono pubblicati undici volumi di scritti da Riverside, poi nel 1906 sono le Éditions Walden a ricapitolare i suoi lavori in ben venti volumi.

Il pensiero[modifica]

Il trascendentalismo[modifica]

Thoreau faceva parte del movimento trascendentalista, ovvero quel movimento filosofico e poetico sviluppatosi nel Nord America all'incirca tra il 1836 e il 1860. Il trascendentalismo partiva dall'affermazione di trascendentale kantiano come unica realtà , esprimendo così una reazione al razionalismo e un'esaltazione dell'individuo nei rapporti con la natura e la società . I trascendentalisti esaltavano la spiritualità  rispetto al materialismo e l'individualità  rispetto alla società . Cominciò come un movimento di riforma interno alla Chiesa Unitaria che intendeva estendere l'applicazione del pensiero di William Ellery Channing sul Dio interiore e il significato del pensiero intuitivo.[6] Si basava su un «monismo che sosteneva l'unità  del mondo e di Dio, e nell'immanenza del mondo». Per i trascendentalisti, l'anima di ogni individuo è identica all'anima del mondo e contiene quello che il mondo contiene.[7]

Il capostipite fu Ralph Waldo Emerson, ma ogni membro aveva le proprie idee, anche nettamente differenti dagli altri, per questo alcuni storici ritengono improprio parlare di "movimento". Emerson, per esempio, cercava di conciliare "Fatto e astrazione", "Società  e individualità ", il "molteplice l'uno". In Thoreau le regole invece diventavano regole di sopravvivenza, concretamente pratiche e mai speculazione astratta.

Idee politico-filosofiche[modifica]

« Questa è, di fatto, la definizione di una rivoluzione pacifica, se una simile rivoluzione è possibile. Se l'esattore delle tasse, od ogni altro pubblico ufficiale, mi chiede, come uno ha fatto, "Ma cosa devo fare?" la mia risposta è, "Se vuoi davvero fare qualcosa, rassegna le dimissioni". Quando il suddito si è rifiutato di obbedire, e l'ufficiale ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico, allora la rivoluzione è compiuta. » (Henry David Thoreau, Disobbedienza civile)

Thoreau ebbe modo di dire che i suoi pensieri erano Murder to the State (Morte per lo Stato), avvicinandosi inequivocabilmente alle idee anarco-individualiste di Josiah Warren (fondatore di comunità  anarchiche in Ohio e Long Island) e quelle sulla resistenza passiva di Adin Ballons che tanto influenzarono Lev Tolstoj. Il suo celebre saggio Civil Disobedience, in cui sostiene che è legittimo non rispettare le leggi quando esse vanno contro la propria coscienza, fu letto da Tolstoj, Gandhi e Martin Luther King, ispirando in tal modo i primi movimenti di resistenza nonviolenta.

Particolarmente influenzato dalla filosofia orientale, egli riteneva che il destino umano si compisse in cicli successivi, la cui sorte ineluttabile può essere rallentata salvaguardando le aree selvagge d’America. Thoreau toglie ai gesti ogni romanticismo, inserendoli nella sua critica continua dei principi e dei comportamenti sociali in cui viveva. Li rese insomma "politici".

Ecologismo radicale[modifica]

«Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto. Non volevo vivere quella che non era una vita, a meno che non fosse assolutamente necessario. Volevo vivere profondamente, e succhiare tutto il midollo di essa, vivere da gagliardo spartano, tanto da distruggere tutto ciò che non fosse vita, falciare ampio e raso terra e mettere poi la vita in un angolo, ridotta ai suoi termini più semplici […].» (Henry David Thoreau, Walden, ovvero La vita nei boschi)

Walden, ovvero La vita nei boschi divenne una sorta di bibbia degli ecologisti radicali, ed ancor oggi è punto di riferimento per i cosiddetti anarco-primitivisti. Il pensiero di Thoreau si fondava sul rifiuto generale della svolta mercantile dell'economia statunitense, a cui contrapponeva un ritorno generalizzato ad una vita semplice ed austera contro tutto il progresso considerato superfluo.

Note[modifica]

  1. Kathryn VanSpanckeren, « Thoreau et le transcendantalisme », sur Encyclopédie de l'Agora.
  2. Michel Granger, Henry David Thoreau : paradoxes d'excentrique, Paris, Belin, 1994,, p. 19.
  3. Maurice Gonnaud, « Le transcendantalisme contre les pouvoirs », p. 202.
  4. Nel dicembre del 1859 a Charles Town, in Virginia, John Brown viene impiccato, colpevole di «omicidio, tradimento e istigazione alla rivolta».
  5. Emerson, Ralph Waldo Thoreau.The Atlantic August 1862.
  6. Goodman, Russell, «Trascendentalism», en Edward N. Zalta (in inglese), Stanford Encyclopedia of Philosophy (Spring 2009)
  7. American Transcendentalism

Bibliografia[modifica]

Opere di Thoreau[modifica]

  • Diari (16 volumi, pubblicati per intero solo nel 1906)
  • Una settimana sui fiumi Concord e Merrimack (1849)
  • Resistance to Civil Government (1849)
  • Walden o Vita nei boschi (1854)
  • Apologia per il Capitano John Brown (1859)
  • Le escursioni (tradotto anche col titolo Camminare, pubblicato postumo nel 1863)
  • I boschi del Maine (pubblicato postumo nel 1864)
  • Un americano in Canada. Scritti antischiavisti e riformatori (pubblicato postumo nel 1866)

Opere su Thoreau[modifica]

  • Pero Sanavio, Gli alfabeti di H. D. Thoreau (pp. 9-55; riedizione ampliata delle ediz. del 1988 e 1990)in Walden, Milano B.U.R., 2013.
  • Paolucci, Stefano, Non ti porti una candela per vedere sorgere il sole, in R. W. Emerson, H. D. Thoreau, La semplice verità . I diari inediti, Piano B, Prato 2012.
  • Paolucci, Stefano, Quando due anime corrispondono, in H. D. Thoreau, Se tremi sull'orlo. Lettere a un cercatore di sé, Donzelli, Roma 2010.
  • Ianniciello, Riccardo, Elogio della semplicità . Henry David Thoreau: la natura come musa ispiratrice, Castelnuovo Cilento, 2008
  • Piero Sanavio, Introduzione generale(pp. xv-xlv) e Introduzioni alle diverse opere in Opere Scelte di H.D. Thoreau, Neri Pozza, Venezia, 1958.
  • Biancamaria Tedeschini Lalli, Henry David Thoreau, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1954

Citazioni[modifica]

  • «Andai nei boschi perché volevo vivere in profondità  e succhiare tutto il midollo della vita... per non scoprire in punto di morte di non aver mai vissuto». [1]
  • «Se mille uomini non pagassero quest'anno le tasse, ciò non sarebbe una misura tanto violenta e sanguinaria quanto lo sarebbe pagarle».
  • «Il governo migliore è quello che governa meno [...] Il miglior governo è quello che non governa affatto».
  • «Non c'è odore tanto cattivo quanto quello che si leva dalla bontà  corrotta».
  • «Non ho mai trovato il compagno che mi facesse così buona compagnia come la solitudine».
  • «Ogni generazione ride delle vecchie mode, ma segue religiosamente le nuove».
  • «Vai con fiducia nella direzione dei tuoi sogni. Vivi la vita che hai immaginato».
  • «Lo Stato dunque non si confronta mai intenzionalmente con il sentimento d'un uomo, intellettuale o morale, ma solo con il suo corpo, con i suoi sensi. Esso non è dotato d'intelligenza od onestà  superiori, ma di superiore forza fisica».
  • «Un uomo é ricco in proporzione al numero di cose delle quali può fare a meno».
  • «Quando uscii dal college seppi con meraviglia che avevo studiato navigazione! mentre, se solo avessi fatto un giro al porto, avrei imparato di più».
  • «Sono certo che ci si preoccupa di più di portare vestiti alla moda,o per lo meno puliti e senza toppe, che d'essere a posto con la coscienza».
  • «A riporre tesori che tignole e ruggine presto corromperanno e i ladri violeranno e ruberanno».
  • «Una mente semplice e indipendente non perde tempo agli ordini di nessun principe. Il genio non è seguace di nessun imperatore, né il materiale su cui opera è argento, oro o marmo, se non in misura insignificante».

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]

  • Citazione presente anche nel film diretto da Peter Weir L'attimo fuggente (1989)