anarco-femminismo
Da Anarchopedia.
L’anarco-femminismo è una branca del movimento femminista che vede il dominio degli uomini sulle donne come una delle prime manifestazioni gerarchiche e discriminatorie della nostra società. Questa lotta contro il dominio di un genere sessuale sull'altro, invita a combattere tutte le forme gerarchiche che si fondano sulle istituzioni come lo Stato.
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[modifica] Anarco-femminismo
A partire dagli "anni 60" del XX secolo si sviluppa una tendenza del femminismo denominata anarco-femminismo. Questo pensiero antiautoritario ha gli stessi fini dell’anarchismo: lotta al patriarcato, all’autorità, alla gerarchia, al sessismo ecc. e costruzione di una società fondata sulla libertà, l’egualitarismo, l’autogestione ecc.
Le anarchiche femministe intendono rompere con il patriarcato e con qualsiasi forma di dominio (razzismo, sessismo, classismo ecc.) opponendosi inoltre ai paradigmi maschilisti e femministi tendenti a separare gli esseri umani in funzione del genere sessuale d’appartenenza e secondo cui alcune caratteristiche sarebbero prerogative prettamente maschili (l’aggressività, la forza e il coraggio ecc.) mentre altre apparterrebbero al mondo femminile (cooperazione, la sensibilità e la dolcezza ecc.).
Le anarchiche ricercano quindi una convivenza equivalente tra i generi sessuali in un’ottica rivoluzionaria, in cui lo scopo è quella di abbattere ogni sopruso e sopraffazione, non ritenendo il riformismo legislativo (prerogativa delle correnti legate al femminismo classico) un mezzo consono al raggiungimento degli obiettivi preposti.
Inoltre, in quanto genere sessuale sottomesso in questa società del dominio, sostengono che le donne debbano mettersi in testa ai movimenti d’emancipazione con lo scopo di disarticolare il sistema autoritario e patriarcale.
Il movimento specifico anarco-femminsita si pone in lotta contro tutte le disparità (economiche, sociali, culturali ecc.) attraverso il principio dell’autogestione, dell’azione diretta, del boicottaggio, della disobbedienza civile ecc. ossia attraverso i classici mezzi di lotta del movimento anarchico.
[modifica] Le femministe nel movimento anarchico
L'anarco-femminismo è la risposta all'anarchismo occidentale in quanto progetto politico dominato dai maschi borghesi bianchi, americani ed europei. Prima dello sviluppo del pensiero anarco-femminista la maggior parte degli anarchici e delle anarchiche aspirava a liberare la sfera pubblica, ma trascurava quella privata e familiare. Le femministe hanno quindi avuto l'importantissima funzione di allargare la visione antiautoritaria del movimento anarchico internazionale.
La partecipazione al movimento femminista è stata talvolta mal vista da molti anarchici (maschi, ma anche femmine), che hanno, da una parte, criticato il "separatismo" e, dall'altra, sostenuto che già nell'anarchismo fosse incluso il femminismo. Quest'ultima critica è abbastanza inopportuna poiché il femminismo anarchico è un percorso che non nega valenza al particolare, al pari, e con gli stessi limiti, di altri percorsi, magari storicamente già sperimentati, come quello dei lavoratori anarchici, dei giovani anarchici, e via dicendo.

