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Li Shizeng

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Li Shizeng
Li Shizeng (Goayang, Cina, 29 maggio 1881 - Taiwan, 30 settembre 1973) è stato un militante anarchico e pedagogo cinese.

Biografia[modifica]

Figlio di un importante personaggio della Corte imperiale Manciù, Li Shizeng giunse in Francia nel 1903 per approfondire i suoi studi alla scuola pratica d'agricoltura di Montargis, dove rimarrà  per tre anni, prima di andare alla Sorbona e all'Istituto Pasteur, dove assiste ai corsi di chimica e di biologia.

Scopre le idee anarchiche che cercherà  di far conoscere ai suoi compatrioti, ispirandosi in particolare al pensiero di Kropotkin e Proudhon che lo porterà  a fondare, insieme a Wu Zhihui e Zhang Jingjiang, la Società  per l'Avanzamento della morale ed in seguito il Gruppo anarchico di Parigi, che pubblicherà  a partire da giugno 1907 un giornale anarchico in cinese: Xin Shiji («Nuovo secolo»).

Nel 1908, crea una piccola fabbrica di trasformazione della soia La Caséo-Sojaine a La Garenne-Colombes (vicino a Parigi), nella quale farà  lavorare una trentina dei suoi concittadini, ai quali darà  (con l'aiuto dell'insegnante anarchico Wu Zhihui), dei corsi serali. È così che nascerà , nel 1912, con l'appoggio delle nuove autorità  cinesi il "Movimento lavoro-studio" che si svilupperà  e permetterà  a più di mille cinesi di venire a studiare in Francia e allo stesso tempo lavorando e quindi riuscendo a mantenersi da sé e potendo beneficiare di un quadro di mutuo appoggio, di cooperazione e di eguaglianza.

Nel 1914, Li Shizeng aprirà  il primo ristorante cinese di Parigi. Nel 1915, fonda in Cina La Società  del Lavoro Diligente e di Studi Economici e nel 1916 a Parigi, una scuola per i lavoratori cinesi. Ma il "Movimento lavoro-studio” incontrerà  delle difficoltà  del dopoguerra. Ciò spingerà , nel 1921, i studenti-operai ad organizzare molte manifestazioni, tra cui una marcia su Lione, dopo la creazione di un Istituto franco-cinese il cui accesso era riservato ai soli studenti selezionati in Cina.

Le autorità  francesi temevano una contaminazione da parte degli elementi più sovversivi, e preferivano formare le elite piuttosto che di istruire dei lavoratori. Gli studenti-lavoratori occuperanno durante quest'occasione il Forte Fort St-Irénée (sede dell'Istituto), ma non otterranno soddisfazione e saranno arrestati, un centinaio di loro verrà  espulso. In quanto a Li Shizen, proseguirà  la sua azione pedagogica con, tra altre cose, la creazione dell'Università  franco-cinese di Pechino, così come la Biblioteca sino-internazionale di Ginevra.

Nel 1945, dopo la sconfitta del Giappone, risiede a Shanghai, e nel 1949 si trasferisce in Uruguay, dove ha vissuto fino al 1955 e fondato la Biblioteca Cino Internazionale di Montevideo. Più tardi, nel 1956, s'è trsferito a Taiwan ed è stato il primo direttore generale del Palazzo Nazionale di Taipei. Nel 1966 ha fatto ritorno in Francia per rilanciare l'Istituto franco-cinese di Lione. Li Shizeng è morto nel 1973 all'età  di 92 anni a Taiwan.

Voci correlate[modifica]