H.D.Thoreau

Da Anarchopedia.

Henry David Thoreau (1817-1862) è stato anarchico individualista, scrittore, filosofo, ambientalista e attivista antischiavista americano.

Indice

[modifica] La vita

David Henry Thoreau
David Henry Thoreau

Henry David Thoreau nasce a Concord, Massachusetts (USA), il 12 Luglio 1817. Nel 1833 riesce ad entrare all’Harvard College, dove si laurea nel 1837.

La sua avversione per ogni autoritarismo, lo porta, dopo un solo anno, a lasciare l’insegnamento scolastico, perché non era d’accordo sulle punizioni corporali a cui venivano sottoposto gli studenti. All’età di 23 anni pubblica i primi articoli nella rivista del filosofo trascendentalista Ralph Waldo Emerson e di cui diviene “discepolo”, anche se per molti aspetti se ne discosta radicalmente.

Nel 1845 si sposta su un terreno di Emerson, sulle rive del lago Walden, dove si costruisce una capanna. Vi va a vivere il 4 luglio 1845 e vi resta fino al 1847. Questa esperienza lo porterà a scrivere il suo libro più conosciuto: Walden, vita nei boschi.

Nel 1846 si rifiuta di pagare le tasse allo Stato poiché è contrario alle politiche imperialiste (in quel periodo era un corso una guerra contro il Messico) e schiaviste dello stesso. Passa solo una notte in carcere, visto che la tassa viene pagata da una sua zia, ma da quest’esperienza nasce la pubblicazione di Civil Disobedience ([1]).

Il suo attivismo in difesa della natura (dal 1850 è membro della Society of Natural History) e della dignità umana, lo portano a pubblicare instancabilmente articoli e scritti contrari a ogni tipo di sopruso. In particolare nel 1859 difende pubblicamente l’antischiavista John Brown, con il testo <<In difesa del Capitano John Brown>>, dipingendolo come un "personaggio dotato di nobilissime virtù non meritevole certo della condanna a morte per impiccagione".

La morte del padre, nel 1859, lo obbliga ad occuparsi della fabbrica di matite familiare. Henry David Thoreau morirà tre anni dopo, il 6 maggio 1862.

[modifica] Il pensiero

H.D. Thoreau faceva parte di un movimento trascendentalista, il cui capostipite era R.W.Emerson. In realtà ogni membro aveva le proprie idee, anche nettamente differenti dagli altri, per cui è abbastanza improprio parlare di “movimento”. Emerson, per esempio, cerca di conciliare Fatto e astrazione, Società e individualità, il molteplice l’uno. In Thoreau le regole invece diventano regole di sopravvivenza, concretamente pratiche e mai speculazione astratta.

Thoreau ebbe modo di dire che i suoi pensieri erano “Murder to the State” (morte per lo Stato), avvicinandosi inequivocabilmente alle idee anarco-individualiste di Josiah Warren (fondatore di comunità anarchiche in Ohio e Long Island) e quelle sulla resistenza passiva di Adin Ballons che tanto influenzarono Lev Tolstoj. Particolarmente influenzato dalla filosofia orientale, egli riteneva che il destino umano si compisse in cicli successivi, la cui sorte ineluttabile può essere rallentata salvaguardando le aree selvagge d’America. Thoreau toglie ai gesti ogni romanticismo, inserendoli nella sua critica continua dei principi e dei comportamenti sociali in cui viveva. Li rese insomma “politici”.

[modifica] Citazioni

  • Andai nei boschi perché volevo vivere in profondità e succhiare tutto il midollo della vita... per non scoprire in punto di morte di non aver mai vissuto.
  • Se mille uomini non pagassero quest'anno le tasse, ciò non sarebbe una misura tanto violenta e sanguinaria quanto lo sarebbe pagarle.
  • "Il governo migliore è quello che governa meno", e ..(..) se attuata, essa porta infine a quest'altra affermazione: "Il miglior governo è quello che non governa affatto"
  • Non c'è odore tanto cattivo quanto quello che si leva dalla bontà corrotta.
  • Non ho mai trovato il compagno che mi facesse così buona compagnia come la solitudine.
  • Ogni generazione ride delle vecchie mode, ma segue religiosamente le nuove.
  • Vai con fiducia nella direzione dei tuoi sogni. Vivi la vita che hai immaginato.
  • Lo Stato dunque non si confronta mai intenzionalmente con il sentimento d'un uomo, intellettuale o morale, ma solo con il suo corpo, con i suoi sensi. Esso non è dotato d'intelligenza od onestà superiori, ma di superiore forza fisica.

[modifica] Voci correlate

anarco-individualismo

disobbedienza civile

Mehmet Tarhan

Josiah Warren

Lysander Spooner

James L.Walzer

Benjamin Tucker

John Henry Mackay

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