Still working to recover. Please don't edit quite yet.

E-books anarchici (ordinati per autore)

From Anarchopedia
Jump to: navigation, search

Elenco link di testi scaricabili, non esclusivamente anarchici, che possono aiutare alla comprensione e all'approfondimento del pensiero anarchico.

A[modifica]

B[modifica]

C[modifica]

D[modifica]

E[modifica]

F[modifica]

G[modifica]

H[modifica]

I[modifica]

J[modifica]

K[modifica]

L[modifica]

M[modifica]

N[modifica]

O[modifica]

P[modifica]

Q[modifica]

R[modifica]

S[modifica]

T[modifica]

U[modifica]

V[modifica]

W[modifica]

X[modifica]

Y[modifica]

Z[modifica]

Note[modifica]

  1. 1.0 1.1 Il testo è un saggio che tratta degli orrori della vivisezione e della condizione degli animali non-umani. Non si tratta quindi di un testo anarchico, tuttavia si è ritenuto opportuno inserirlo in questo contesto visto l'interesse crescente tra i libertari delle questioni legate all'antispecismo e alla liberazione animale
  2. Contiene scritti di Andrea Breda, Andrea Staid, Tomas Ibanez, Antonio Stenta e Eduardo Colombo
  3. Libro autoprodotto da Nautilus.
  4. 4.0 4.1 Archivio Noam Chomsky di Noam Chomsky (contiene numerosi testi, articoli e scritti vari del pensatore statunintense)
  5. Il testo di Rosa Luxemburg non è sicuramente anarchico, tuttavia la rivoluzionaria tedesco-polacca ha sviluppato un pensiero marxista e rivoluzionario contenente elementi se non propriamente anarchici quanto meno riconducibili al socialismo libertario.
  6. L'anticristo non è un testo anarchico, come tutti quelli del suo autore del resto, tuttavia le opere di Nietzsche hanno influenzato in buona parte la corrente anarco-individualista dell'anarchismo.
  7. «Ho visto che è presente un libro di Gene Sharp, La politica della non violenza, pubblicato dall' Albert Einstein Institute. In realtà  si tratta di un autore e di un centro studi la cui natura e finalità  sono molto controversi. I suoi testi sono pubblicati in numerosissime lingue in tutto il mondo in modo gratuito, soprattutto nelle lingue di quei paesi i cui governi sono scomodi per gli Stati Uniti (quattro diverse lingue per la sola Cina). Il libro di Sharp del 2003 ad esempio si presenta come un manuale <<non violento>> in modo <<realistico>> e si configura invece come un manuale strategico dal linguaggio evidentemente militare che applica una realpolitica che non disdegna metodi discutibili quale coltivare divisioni nazionali, etniche, culturali, religiose, al fine di creare disordine. Consiglia di confondere conflittualità  politica e religiosa al fine di trasformare i conflitti politici in conflitti religiosi, facendo in modo di far diventare le lotte politiche lotte per la libertà  di religione. Nell'insieme viene considerato dai critici come un testo che cerca di creare con ogni mezzo la destabilizzazione sociale in vista della conquista del potere e dell'attuazione del colpo di stato. I dubbi e le critiche nascono dal sospetto che si tratti di un manuale che viene diffuso tra quegli stati che non rientrano nella politica di controllo filo-occidentale e soprattutto filo-americana, per cui forse andrebbe fatta una riflessione sulla sua valenza. Si tratta di una lettura sicuramente interessante, ma che credo vada affrontata in modo critico e non so se debba rientrare in una tipologia di testo considerabile di matrice anarchica. (Nota di Tienyintzu)