Still working to recover. Please don't edit quite yet.

Brad Will

From Anarchopedia
(Redirected from Bradley Roland Will)
Jump to: navigation, search

Bradley Roland Will (Evanston, 1970 — Calicanto, Messico, 27 ottobre 2006) é stato un attivista anarchico di Indymedia New York City assassinato in Messico.

Biografia[modifica]

Bradley Roland Will, nasce ad Evanston, nello Stato dell'Illinois (USA), nel 1970. Diplomatosi nel 1988 alla New Trier High School, si iscrive all' Allegheny College di Meadville (Pennsylvania).

L'università  e l'attivismo politico-sociale[modifica]

Nell'estate del 1991, Brad frequenta la Jack Kerouac School of Disembodied Poetics, nella Naropa University (Colorado) [1], dove comincia ad interessarsi di poesia e letteratura, influenzato soprattutto da Jack Kerouac, Allen Ginsberg, Anne Waldman e Amiri Baraka.

Divenuto assistente di Peter Lamborn Wilson, meglio conosciuto come Hakim Bey, dopo una breve esperienza nell'ecovillaggio di Dreamtime (Wisconsin) - fondato su principi autogestionari e di sostenibilità  ambientale -, si trasferisce a New York City e inizia un periodo di grande attivismo politico: prende parte ad iniziative contro l'ipocrisia religiosa, ad azioni eco-anarchiche (la sua presenza é segnalata a fianco di molte azioni di Earth First!) e per i diritti degli omosessuali, in favore dei quali mette in atto una clamorosa e provocatoria manifestazione che lo porta, lui eterosessuale, ad unirsi in matrimonio con un omosessuale in una cerimonia farsa "ufficiata" da Peter Lamborn Wilson.

Attivo nelle occupazioni squat a Lower East Side e nella difesa della Chico Mendez Mural Garden (una comunità  newyorkese che autogestisce alcuni giardini nel quartiere Lower East Side di New York City e che prende il nome dall'ecologista brasiliano Chico Mendes assassinato nel 1988), dimostra che si può sopravvivere senza far uso di denaro seguendo la filosofia freegan.

Nel 1999 Brad é tra i partecipanti alle storiche manifestazioni anti WTO di Seattle che segnano la nascita di quello che, seppur impropriamente, verrà  chiamato "movimento no global”. Nel 2000 partecipa a Praga ad una manifestazione contro il Fondo Monetario Internazionale, poi si sposta in Ecuador, Argentina, Bolivia e Brasile, sempre a fianco degli indigeni e contro i grandi latifondisti.

L'attività  documentaristica[modifica]

Negli ultimi anni inizia un’intensa attività  documentaristica di controinformazione, soprattutto per Indymedia ed altri mezzi di comunicazione alternativi, partecipando inoltre all’assemblea generale degli anarchici di New York, dell'8 aprile 2006, che vede nascere la New York Metro Alliance of Anarchists [2]. Documenta gran parte delle manifestazioni, anarchiche e non, cui partecipa, compresa quella in sostegno del suo amico Daniel McGowan [3] deetnuto con l'accusa di eco-terrorismo. Al tempo della sua morte stava girando anche un documentario sulla musica punk e sul mondo vegan.

In Messico[modifica]

anarch@pedia flyer

Nel mese di ottobre giunge in Messico con visto turistico, l’idea è quella di documentare per Indymedia NYC [4] gli scontri di Oaxaca tra la APPO, l’Assemblea Popolare dei Popoli di Oaxaca, e la Polizia Federale Preventiva durante le sommosse messe in atto dal sindacato degli insegnanti nello Stato di Oaxaca. Questi, appoggiati dalla gran parte della popolazione, richiedeva il miglioramento delle condizioni salariali e le dimissioni del governatore dello Stato Ulises Ruiz Ortiz (richieste sostenute dalla quasi totalità  della popolazione).

Murales

Il 27 ottobre Brad si trova a Calicante con la sua videocamera per riprendere i violenti scontri tra la popolazione locale e le “forze dell’ordine” rinforzate dai paramilitari al servizio del Partito Rivoluzionario Istituzionale. Sarà  proprio uno di questi a sparare il proiettile mortale che lo colpisce alla bocca dello stomaco. Brad morirà  prima di giungere all'ospedale. Durante questi fatti, anche il fotografo del giornale «Milenio Diario» Oswaldo Ramírez viene ferito ad un piede da un proiettile vagante.


Così il Subcomandante Marcos descrisse alla sua gente l’assassinio di Brad Will:

«Alcuni minuti fa, ci hanno avvisato che i paramilitari del governo hanno attaccato una barricata, un bel gruppo di gente, ed hanno ammazzato almeno una persona. Quella persona che hanno ammazzato lavora nei media alternativi, come li chiamiamo noi. Cioè non sono della televisione o dei grandi giornali, ma è gente come quella che viene qui in autobus, che sta guardando la gente in basso e portando fuori la sua voce, affinché si conosca. Perché sappiamo già  che alla televisione escono solo le cose dal governo e sui giornali pure. E questa persona, un compagno dell’Altra Campagna, che aveva camminato da varie parti con noi quando andavamo per lo Yucatan, stava lì, prendendo foto e filmando quello che stava succedendo e gli hanno sparato ed è morto» [5]

Indagini sull'assassinio[modifica]

Gli assassini di Brad Will: Juan Carlos Soriano Velasco (maglietta rossa), poliziotto; Manuel Aguilar (giacca scura), capo del personale del municipio, e Avel Santiago Zárate (camicia rossa), dirigente della sicurezza pubblica

Sulla morte di Brad Will, nonostante sia passato oramai qualche anno, non si è riusciti ancora a fare completamente chiarezza. È tuttavia evidente il tentativo delle istituzioni nord-americane di affossare la verità : infatti, due mesi dopo la morte di Brad, la polizia messicana arrestò con l’accusa di omicidio due uomini, Abel Santiago Zárate, consigliere del Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI) al governo dello Stato di Oaxaca, e la sua guardia del corpo. Altri due poliziotti e un paramilitare, ricercati con la stessa accusa, si diedero alla latitanza e non furono mai presi. Poco dopo questi fatti, Zarate e la sua guardia furono scagionati da ogni accusa e rimessi in libertà .

Nell'ottobre del 2008, le autorità  messicane hanno capovolto i fatti, arrestando Juan Manuel Martínez Moreno e Octavio Pérez Pérez, attivisti di APPO, ed emettendo altri ordini d’arresto verso altri otto militanti della stessa organizzazione.

Secondo la nuova versione, l'assassinio sarebbe stato una conseguenza fatale e casuale legata al caos verificatosi durante i violenti scontri. Ufficialmente Brad Will sarebbe stato ucciso da "fuoco amico". Questa versione è però smentita dalla perizia della commissione internazionale per i diritti umani, la quale ha stabilito che due colpi quasi simultanei sono partiti da una distanza di circa 35/50 metri, probabilmente da un camioncino rosso che si trovava tra Brad Will e alcuni uomini armati che facevano fuoco sulla folla. Ciò é accreditato anche da alcune tracce di vernice rossa trovate sul proiettile e dai danni fisici riscontrati sullo stesso, secondo approfonditi studi balistici effettuati dall'associazione Medici per i Diritti Umani.

Secondo quanto ha riportato il sito Indymedia [6], gli assassini di Brad Will sarebbero Juan Carlos Soriano Velasco, poliziotto detto “El Chapulín”, Manuel Aguilar, capo del personale del municipio, e Avel Santiago Zárate, dirigente della sicurezza pubblica. Tutti sono stati identificati dal giornale messicano «El Universal» [7]

Note[modifica]

  1. La Naropa University é l'università  privata delle libere arti di Boulder, in Colorado. La Jack Kerouac School é stata fondata nel 1974 dai poeti della Beat Generation Allen Ginsberg e Anne Waldman. Consiste principalmente in un programma di scrittura estiva.
  2. NYMAA
  3. Sito web di supporto a Daniel McGowan
  4. Indymedia NYC
  5. da "narconews"
  6. Articolo Indymedia NYC
  7. Articolo El Universal

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]