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Armand Guerra

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Armand Guerra
Armand Guerra (Liria, Spagna, 4 gennaio 1886 - Parigi, Francia, 10 marzo 1939) è stato propagandista, giornalista, scrittore e cineasta spagnolo.

Biografia[modifica]

Nato in una famiglia contadina, Armand Guerra, il cui vero nome era José Estivalis Calvo, inizia a lavorare a 13 anni in una tipografia di Valencia. Arrestato per la prima volta nel 1907 dopo aver partecipato ad uno sciopero dei tipografici, l'anno seguente è a Parigi con suo fratello Vicente. Nella capitale francese entra in contatto con gli anarchici francesi.

Nel 1909 si trasferisce a Ginevra, poi successivamente a Nizza, dove fa uscire il giornale Tierra y Libertad che era stato proibito in Spagna. Nel 1911 attraversa l'Italia ed in seguito raggiunge Il Cairo, in Egitto, dove partecipa alla pubblicazione di un giornale trilingue L'Idea. Dopo l'interdizione del giornale, effettua un periplo nel Mediterraneo prima di far ritorno in Francia, a Deauville.

Assunto in una tipografia, sviluppa la sua passione anche per il cinema. Nel 1913, a Parigi, crea la cooperativa cinematografica Le Cinéma du Peuple, e dirige alcuni film a carattere sociale, di cui uno intitolato: La Commune. Attori e comparse sono reclutati nell'ambiente libertario, vi compaiono pure alcuni vecchi comunardi uomini e donne. Collabora anche ad alcuni giornali anarchici, come Tierra, pubblicato a Cuba, e Il Risveglio di Luigi Bertoni.

Nel 1915, la sua attività  militante gli vale l'espulsione dalla Francia. Si trasferisce allora a Losanna poi rientra a Madrid dove crea la propria impresa cinematografica, producendo sei film. Nel 1921 è a Berlino, dove lavorerà  per dieci anni negli studi cinematografici della U.F.A, prima di far ritorno in Spagna nel 1931.

Nel luglio del 1936 è a Madrid per girare un Film Carne de fieras («Carne di Belva»), quando scoppia la rivoluzione. Terminato il film si reca al fronte e riprende gli avvenimenti per conto della C.N.T di cui è membro. Nel 1937 prende parte in qualità  di oratore a diversi convegni nel sud della Francia. Di ritorno dalla Spagna, è imprigionato dalla polizia stalinista da aprile alla fine di agosto 1938 su una nave nel porto di Barcellona. Nel febbraio 1939 riesce ad imbarcarsi per Sète, poi a raggiungere Parigi, sfuggendo così al campo di concentramento del sud della Francia.

Muore il 10 marzo 1939 per aneurisma, dopo aver ritrovato la sua famiglia a Saint-Mandé.

La maggior parte dei suoi film sono stati distrutti, anche se alcuni di essi si possono trovare negli archivi non inventariati di Berlino, Parigi, Madrid e Barcellona. Attraverso la macchina da presa, ma anche con i suoi scritti, Guerra ha testimoniato dei combattimenti eroici scatenati dai rivoluzionari spagnoli contro il franchismo.

Opere[modifica]

Filmografia come regista[modifica]

  • Un grito en la selva, (1913)
  • Les misères de l'aiguille
  • Le vieux Docker
  • La Commune
  • Luis Candelas, el bandido de Madrid
  • Sommersnachtstraum (1925) ("El sueño de una noche de verano")
  • Batalla de damas, (1927)
  • Die geschenkte loge (1928)
  • El amor solfeado, (1931)
  • Carne de fieras (1936)

Scritti[modifica]

  • A través de la metralla. Escenas vividas en los frentes y en la retaguardia, 1937. Segunda edición, Madrid: La Malatesta Editorial, 2005.

Voci correlate[modifica]