7 Aprile
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- Nel 1772, in Francia, a Besançon, nascita di Charles Fourier, precursore dell'anarchismo.
- Nel 1803, in Francia, a Parigi, nascita di Flora Tristan y Moscoso, socialista, militante femminista francese e vera e propria antesignana dell'anarchismo.
- Nel 1836, in Gran Bretagna, a Londra, morte del britannico William Godwin, da molti è considerato in realtà il primo vero anarchico della storia.
- Nel 1870, in Germania, a Karlsruhe, nascita dell'anarchico pacifista tedesco Gustav Landauer. Partecipa attivamente alla fondazione della Repubblica dei Consigli di Baviera, per "colpa" della quale verrà massacrato il 2 maggio.
- Nel 1901, in Svizzera, violenti scontri tra polizia e manifestanti che intendono impedire l'estradizione di un anarchico italiano accusato di aver partecipato all'attentato contro Umberto I.
- Nel 1919, in Germania, a Monaco, dopo l'abdicazione del Kaiser Guglielmo II e l'assassino del capo di governo socialista Kurt Eisner (21 febbraio 1919), i Consigli di operai e soldati, influenzati dalla rivoluzione russa e ungherese proclamano la nascita della "Repubblica dei Consigli di Baviera".
- In Ucraina, a Elizabetgrad (la attuale Kirovograd) termina il primo congresso (dal 2 al 7 aprile) della Confederazione del Nabat. I delegati e le delgate denunciarono l'attegiamento ostile dei comunisti sui soviet e l'organizzazione militare dell'Armata Rossa. Essi si pronunciarono in favore di "un'esercito di partigiani rivoluzionari" organizzati spontaneamente e che operi in Ucraina con il nome di Makhnovchtchina.
- Nel 1920, in Italia, a Modena, i regi carabinieri spararono sui lavoratori in sciopero riuniti in Piazza Grande per un comizio indetto dalle due Camere del Lavoro presenti in città, quella Socialista e quella Anarchica. Cinque i morti. Il fascismo stava prendendo forma e quella violenza ne era una manifestazione evidente. Una dittattura, una guerra mondiale e 60 anni di “democrazia” del PCI-PDS-DS hanno cancellato completamente le tracce di lotte, gruppi politici e movimenti di quegl’ anni. La storia è stata riscritta e qualcosa è stato “dimenticato”. Ricordare questi fatti, che appartengono alla memoria storica della città significa recuperare un’identità che hanno cercato di nasconderci. Migliaia di persone hanno lottato per creare una società diversa e sono stati cancellati, desaparecidos della memoria. Il “sistema perfetto” creato dal PCI in cinquant’anni si fonda sulla paura e sulla menzogna. Non vogliamo solo ricordare un brutale eccidio. Quello che vorremmo è iniziare un percorso di riappropriazione della nostra memoria storica e degli ideali che ci appartengono e che fanno parte della nostra città. Invitiamo , ma anche a porsi delle domande e a scavare nella propria memoria. Un lavoro di ricerca continuo. Modena era in gran parte anarchica e rivoluzionaria. I fascismi, nero e rosso, hanno soffocato e interrotto il cambiamento in senso libertario e hanno creato una società quadrata e infelice, abituata ad accettare quello che gli viene dettato dall’alto. Nel 1920 uccidevano chi si opponeva al regime, ora bastano menzogna e arroganza ("Contro Ogni Tipo di Fascismo", comunicato dell'Unione Sindacale Italiana, sez. Modena)
- Nel 1928, in Francia, a Esquelbecq, morte del socialista e libertario Marcel Wullens.
- Nel 1937, in Spagna, a Huesca, morte di Antonio Cieri, è stato anarchico, antifascista e combattente italiano della rivoluzione spagnola.(Sono sorti alcuni dubbi sulla data di morte di Cieri, non è certa se essa sia avvenuta il 7 o l'8 aprile).
- Nel 1951, in Tunisia, a Sidi Bou Saïd, morte dell'anarchico e vignettista Gustave Henri Jossot
- Nel 1982, in Italia, morte dell'anarchico italiano Pio Turroni. Antifascista, volontario nella rivoluzione spagnola e redattore della rivista Volontà.
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